Nel decennio 1995-2004 la struttura del mercato internazionale del carbone ha subito importanti modifiche anche in relazione all'ulteriore sviluppo del commercio tra alcuni Paesi, con costi di produzione [...] della chiusura degli impianti meno competitivi. Relativamente ai Paesi dell'ex Unione Sovietica, le produzioni di Russia e Kazakistan, dopo le fortissime flessioni dei primi anni Novanta, hanno cominciato a mostrare segni di recupero. Tra i grandi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La fisica nucleare è alla base di grandi mutamenti che hanno segnato la storia contemporanea. Fin dall’inizio [...] . Nelle sue memorie il fisico sovietico Andrei Sakharov ricorda gli effetti spaventosi dei test del 1953 a Semipalatinsk in Kazakistan, dove si sviluppa una potenza pari a 20 Hiroshima, con “gli uccelli inceneriti che si dimenano nell’agonia nella ...
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di Serena Giusti
Il ruolo della Russia sullo scenario internazionale è stato fra i più mutevoli a causa delle profonde trasformazioni che il paese ha affrontato in un breve lasso di tempo. Nel secolo scorso [...] quella dei Bric e altre a carattere regionale come l’Organizzazione di Shanghai per la cooperazione o l’Unione doganale con Kazakistan e Bielorussia. La Russia sembrava perciò ormai convertita a una politica di potenza non più fondata sulla forza e l ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuliana Boccadamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Con una popolazione di quattro milioni e 300mila unità e una superficie di 33.700 [...] ’URSS.
La sovietizzazione delle Repubbliche tocca anche la Moldavia con varie misure: deportazione di moldavi in Siberia e Kazakistan, imposizione dell’alfabeto cirillico per differenziare la lingua locale dal romeno e ridurre i legami con la Romania ...
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Trockij, Lev Davidovic
Trockij
(Trotzki), Lev Davidovič (pseud. di Lejba Bronštein) Rivoluzionario e politico russo (Janovka, Cherson, 1879-Coyoacán, Città di Messico, 1940). Proveniente da una famiglia [...] comunista. Sconfitto da Stalin, che aveva con sé la maggioranza, T. fu espulso dal partito (1927), confinato in Kazakistan (1928), quindi esiliato in Turchia (1929). In seguito risiedette in Francia e in Norvegia e promosse la riorganizzazione delle ...
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(XV, p. 68; App. IV, I, p. 773)
La crisi recessiva, che nella seconda metà degli anni Settanta e primi anni Ottanta ha seriamente colpito le economie dei paesi industrializzati, ha avuto pesanti ripercussioni [...] del totale mondiale e come essa provenga ancora per la massima parte dai tradizionali distretti minerari (Ucraina, Urali, Kazakistan) malgrado siano state individuate ingenti nuove risorse nella penisola di Kola e nelle estreme regioni orientali. Lo ...
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FOSFATI
Franco Salvatori
Materia prima per l'industria chimica, che ne assorbe oltre il 97% della produzione mondiale per la trasformazione sia in fertilizzanti (90%), sia in prodotti per la fabbricazione [...] quantità prodotta dagli USA. Dei tre distretti minerari individuabili, i primi due (Russia europea e sezione orientale del Kazakistan) sono orientati a soddisfare la domanda interna, il terzo (penisola di Kola), utilizzando allo scopo il porto di ...
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Harrison, Tony
Giuliana Scudder
Poeta e drammaturgo inglese, nato a Leeds (Yorkshire) il 30 aprile 1937. Di famiglia povera, ha frequentato con una borsa di studio la Leeds Grammar School. Dopo la laurea [...] per la televisione (Big H., commedia musicale, 1984; The blasphemer's banquet, 1989, sul caso Rushdie; A maybe day in Kazakistan, 1994) ed è stato librettista per il Metropolitan di New York. Molte sue opere sono raccolte in Dramatic verse 1973-1985 ...
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Diritto romano in Cina
Sandro Schipani
Premessa
Dalla prima pagina del Milione di Marco Polo, apprendiamo che il Gran Khān aveva chiesto notizia dell’imperatore, «e che signore era, e di sua vita e [...] dove perse la vita, mentre parte dei suoi uomini furono uccisi o fatti prigionieri; altri, ritirandosi, sarebbero giunti nel Kazakistan, dove sarebbero stati presi prigionieri da una spedizione cinese contro tale Paese (battaglia di Zhizhi del 36 a.C ...
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I puntini (detti anche puntini sospensivi) sono una piccola serie di punti (di solito tre: ‹...›) che, nella scrittura, segnalano il luogo in cui un discorso è stato interrotto o lasciato in sospeso (da [...] , coreani, tatari, tagiki, cinesi, ceceni ...: 101 etnie differenti (Viviano Domenici, Con una spedizione archeologica internazionale in Kazakistan alla ricerca delle tombe delle antiche tribù Saka, «Corriere della sera» 7 settembre 1997).
Sebbene i ...
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kazako
każako (o każaco) agg. e s. m. (f. -a) [dal turco-persiano (e turco-tataro) qazāq «nomade, vagabondo»; cfr. cosacco] (pl. m. -ki o -chi). – Relativo o appartenente alla popolazione turco
-mongola dei Kazaki (o Kazachi), formatasi nel...
esteuropeo
(est-europeo), agg. Dell’Europa dell’Est. ◆ il futuro sembra oscuro: le élites dei Paesi est-europei in via di ammissione all’Ue parlottano soprattutto in inglese (62%) e tedesco (42%), e solo in minima parte (7%) potrebbero reggere...