ADRIANO I, papa
Ottorino Bertolini
D'illustre famiglia dell'aristocrazia militare di Roma, orfano in tenera età del padre Teodoro e perduta poi anche la madre, fu accolto ed allevato dallo zio paterno [...] definitivo con A., ed a cominciare dal 774, il distacco dal nesso statale dell'impero. Si espresse a Roma anche con l'emissione di monete recanti l'effigie ed il nome del papa anziché del sovrano di Bisanzio, e con la sostituzione negli atti ...
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FILIPPO Neri, santo
Vittorio Frajese
Nacque a Firenze, nel quartiere di S. Pier Gattolini, il 21 luglio 1515, da ser Francesco di Filippo da Castelfranco e da Lucrezia da Mosciano.
Il padre esercitava [...] duca di Nevers, non potendo visitare i cardinali che ne avevano ricevuto espresso divieto, per guadagnarsi l'opinione romana si recò in primo luogo alla Vallicella. L'8 dicembre mattina era alla chiesa Nuova, dove gli avevano consigliato di visitare ...
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PIO V, papa, santo
Simona Feci
PIO V, papa, santo. – Antonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), all’epoca ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeri.
Nel [...] bellico tra Paolo IV e gli Asburgo; tuttavia Ghislieri prese le distanze dalle scelte del papa e gli espresse le proprie riserve sfidandone l’ira. Nel maggio del 1558 Ghislieri, che era stato nominato tra i cardinali e i canonisti incaricati di ...
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DANDINI (Dandino), Girolamo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) il 25 marzo 1509, da Anselmo e da Giovanna Maretina. La sua famiglia, originaria di Siena, era nobile e imparentata per matrimonio con i [...] Roma; il 5 era a Firenze dove saggiava gli umori del duca. L'8 aprile era a Trento, dove il cardinale di Mantova, Ercole Gonzaga, ottobre nella sua udienza di congedo Carlo V aveva nuovamente espresso al D. tutte le sue obiezioni alla missione del ...
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DE ROSSI, Giovanni Bernardo
FF. Parente
Nacque il 25 ott. 1742 a Castelnuovo (oggi Villa Castelnuovo), frazione di Sale (oggi Castelnuovo Nigra in prov. di Torino) da Pietro Ubertino ed Anna Caterina [...] in lingue orientali e relativa versione latina opera del De Rossi. I caratteri orientali erano stati incisi e fusi espressamente; e l'opera venne stampata anche in italiano.
Il D. era comunque angustiato dal libello dei due domenicani che, in una ...
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PIO XII, papa
Francesco Traniello
PIO XII, papa. – Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876, secondogenito di Filippo, allora avvocato rotale, e di Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di [...] dei fedeli, specialmente di quelli raccolti nelle associazioni confessionali, a fungere da barriera contro l’avanzata delle sinistre, ed espresso ostilità nei riguardi dei governi e dei movimenti sindacali di cui i comunisti facessero parte ...
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CONFORTI, Gian Francesco
Pasquale Villani
Nacque a Calvanico, un piccolo paese a pochi chilometri da Salerno, il 7 genn. 1743. Era il secondogenito di una modesta famiglia della piccola borghesia. Dimostrando [...] di ribellione all'assolutismo pontificio e l'esigenza di un ritorno alla disciplina evangelica. L'ammirazione per il vescovo di Pistoia di tutto il gruppo anticurialista napoletano, nel quale è espressamente ricordato il C., è testimoniata nel ...
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Appartenente alla potente famiglia aristocratica degli Anici, nacque con ogni probabilità a Roma, nella prima metà del sec. V, da Felice, il presbitero che per incarico del papa Leone I Magno aveva sovrinteso [...] , infine, F. III lodava il desiderio da lui espresso di ritornare in seno alla Chiesa cattolica, ma - 25 febbraio il Baronio, sotto il 1º marzo il Duchesne.
F. III fu l'unico papa il cui corpo sia stato inumato nella basilica di S. Paolo fuori le ...
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BARTOLI, Daniello
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ferrara il 12 febbr. 1608, ultimo fra tre figliuoli di Tiburzio. Alle scuole del collegio della Compagnia di Gesù studiò grammatica, lettere umane e retorica. [...] v'è dubbio che il,tipo di religiosità espresso da questo atteggiamento appaia ai nostri occhi limitato G., Torino, 1825-1856, voll. 39 (la più accurata ristampa moderna di tutta l'opera di D. B.); Opere, Firenze 1829-1837, voll. 50. Stampe e ristampe ...
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FLAMINIO, Marcantonio
Alessandro Pastore
Nacque nel 1498 a Serravalle (ora, insieme con Ceneda, forma Vittorio Veneto), da Giovanni Antonio e dalla nobildonna serravallese Veturia, della quale non conosciamo [...] risposta fu negativa e ricondotta allo stato di salute. Come nel caso del rifiuto a partecipare ai colloqui di religione in Germania, appare l'espressa volontà di non svolgere ruoli di rilievo al servizio della Chiesa romana e di non voler modificare ...
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espresso
esprèsso agg. e s. m. [part. pass. di esprimere; nel sign. 4, dal fr. (train) express, ingl. express; nel
sign. 5, dall’ingl. express, che a sua volta è dal fr. exprès]. – 1. ant. Tratto fuori mediante spremitura: il succo e. dal...
espressamente
espressaménte avv. [der. dell’agg. espresso]. – In modo esplicito, chiaro e preciso: la nostra storia nota e. che, da quel giorno in poi, quel signore fu un po’ men precipitoso (Manzoni); è detto e. nell’avviso; comandare, vietare...