GUISONI, Ferrante
Raffaele Tamalio
Figlio del pittore Fermo Ghisoni e di Costanza Costa, figlia naturale del pittore Lorenzo Costa, nacque intorno agli anni Trenta del XVI secolo, probabilmente a Mantova, [...] 1587 per il figlio Vincenzo I.
Già nella missiva del 26 marzo 1576, appena giunto a Parigi, il G. stesso riferì l'apprezzamento espresso da Enrico III nei confronti del duca di Mantova per avere scelto lui quale nuovo agente in Francia, dato che il ...
Leggi Tutto
GORRA, Egidio
Paolo Zublena
Nacque il 1° giugno 1861 a Fontanellato, presso Parma, da Fausto e da Barbara Ranza. Originaria di Piacenza, la famiglia vi fece ritorno pochi anni dopo la nascita del G., [...] sotto la guida di A. Bartoli e di P. Rajna. L'inizio della carriera di insegnante nelle scuole medie inferiori a Fiorenzuola e Commedia va registrato il dissenso di E.G. Parodi, espresso in una lunga recensione (Boll. della Società dantesca italiana, ...
Leggi Tutto
PATRIZI PICCOLOMINI, Agostino
Nelly Mahmoud Helmy
– Nacque a Siena intorno al 1435 dal notaio ser Aloisius Patrizi, come si ricava da una nota di possesso apposta da Agostino in un codice di Giovenale [...] inviargli un tetravangelo, dopo che questi gli aveva espresso il desiderio di dedicarsi all’apprendimento del greco. anche la prepositura di Grosseto con una aspettativa a Volterra. L’atto informa anche dell’incarico curiale assunto per il nuovo papa ...
Leggi Tutto
LEVATI, Carlo Ambrogio
Marica Roda
Nacque a Biassono, presso Milano, il 20 febbr. 1790, da Giambattista e Costanza Canzi, in una famiglia di "negozianti ristretti" (Arch. di Stato di Milano, Studi, [...] e Byron.
Malgrado il parere negativo sulla sua candidatura, espresso da una commissione dell'Università di Pavia presieduta da P. Configliachi, che appoggiava quella di G. Gherardini, nel 1821 il L. tornò a insegnare storia e, dal 1824, filologia ...
Leggi Tutto
FRANCHI (De Franchi), Paolo de', detto il Partenopeo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Napoli nel dicembre 1490, in una nobile famiglia decaduta il cui cognome, Bruto o de Brutis, è testimoniato [...] imposto di riprendere la narrazione dal 1528 invece che dal 1540, cioè di riscrivere la parte redatta dal F.: infatti l'entusiasmo espresso da questo per la riforma doriana, per le istituzioni e gli uomini del decennio 1528-38, avrebbe semmai dovuto ...
Leggi Tutto
CHIURLO, Bindo
Gianfranco D'Aronco
Nato a Cassacco (Udine) il 13 ottobre del 1886 da Giovanni e da Teresa Monassi, frequentò il ginnasio dei salesiani a Mogliano e a Este e il liceo classico a Udine, [...] letteratura italiana, quella friulana, si comprende quanto fervida e varia fosse l'opera del C., che non fu uno specialista in senso assoluto caratteri psicologici e artistici - come del resto espresso nel titolo - di un canto estremamente suggestivo ...
Leggi Tutto
BELLONI, Antonio
Carmine Jannaco
Figlio di Gio. Battista e di Marina Maggioni, nacque il 19 dic. 1868 a Padova, ove si i laureò in lettere nel 1891. Ordinario di materie letterarie dal 1892 nelginnasio [...] , la stessa critica letteraria ela storiografia, nonché il rinascere e l'affermarsi del sentimento názionale e dell'odio contro lo straniero.
Sulla linea delle idee espresse nel Seicento ilB. continuò a indagare la letteratura secentesca. Concludendo ...
Leggi Tutto
CAVALLI, Atanasio
Ugo Baldini
Nato ad Asti intorno al 1717 (poiché il Diamilla Müller lo dice ottuagenario al momento della morte, avvenuta a Roma poco prima del 1798), ebbe una vita sostanzialmente [...] inspiegabili. Il risultato delle sue ricerche fu poi espresso nell'opera, in sei capitoli, che attribuisce poi al C. stesso che fu coadiuvato da Eusebio de Veiga. Sotto l'impulso dei due e con la frequente partecipazione dello stesso Caetani si compì ...
Leggi Tutto
BROGNOLI, Antonio
Amedeo Quondam
Nato a Brescia il 21 dic. 1723 da Alfonso e Teodora Olivi, studiò nei collegi dei gesuiti, prima a Brescia, poi a Milano, ove si dedicò alla filosofia, infine a Parma, [...] personaggi più autorevoli di Brescia e quindi finendo con l'imporsi come poeta ufficiale dei momenti salienti della vita non fu edito e resta solo il giudizio positivo che ne espresse il Corniani.
Di notevole interesse sono le opere erudite del B ...
Leggi Tutto
DANIELE da Capodistria
Maria De Marco
Nacque probabilmente a Capodistria nellaprima metà del sec. XIV.
In mancanza di altre notizie relative a D., non resta che fare riferimento al suo unico scritto [...] 'Aquino, Ruggero Bacone e Raimondo Lullo, Michele Scoto e Arnaldo da Villanova. La dicotomia del giudizio da loro espresso circa l'alchimia - valida se ispirata a criteri di serietà, riprovevole se basata su contraffazioni e truffe - ritorna in Dante ...
Leggi Tutto
espresso
esprèsso agg. e s. m. [part. pass. di esprimere; nel sign. 4, dal fr. (train) express, ingl. express; nel
sign. 5, dall’ingl. express, che a sua volta è dal fr. exprès]. – 1. ant. Tratto fuori mediante spremitura: il succo e. dal...
espressamente
espressaménte avv. [der. dell’agg. espresso]. – In modo esplicito, chiaro e preciso: la nostra storia nota e. che, da quel giorno in poi, quel signore fu un po’ men precipitoso (Manzoni); è detto e. nell’avviso; comandare, vietare...