Scultore statunitense (n. New York 1941). Dopo aver prestato servizio nei Peace Corps in India (1965-67), si è affermato nella scena artistica newyorchese all'inizio degli anni Settanta per l'uso innovativo [...] di materiale diverso, con cui ha costruito forme in dialogo con lo spazio. Ha esposto la sua prima personale alla P. Cooper gallery a Soho (1970). In seguito i suoi lavori, influenzati dalle opere di A. Giacometti e C. Brancusi, sono diventati ...
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Industriale statunitense (Orleton, Herefordshire, 1801 - Cincinnati 1884).Nel 1837 fondò a Cincinnati, insieme a James Gamble (Graan, County Fermanagh, 1803 - Cincinnati 1891), la società per azioni a [...] , prodotti farmaceutici e medico-chirurgici, prodotti per l'igiene e la cura della persona, prodotti alimentari fu presidente della società dal 1890 al 1907. Il nipote William Cooper (Glendale, Ohio, 1862 - Cincinnati 1934), presidente dal 1907 al ...
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Follet, René. – Fumettista e illustratore belga, meglio noto con lo pseudonimo di Ref (Bruxelles 1931 - ivi 2020). Ha intrapreso la carriera di fumettista negli anni Cinquanta, realizzando strips per i [...] (2010). F. è stato inoltre apprezzato illustratore di opere quali L'isola del tesoro di R.L. Stevenson (1949), Il Conte di Montecristo di A. Dumas (1951-52), L'ultimo dei Mohicani di J.F. Cooper (1962), Il richiamo della foresta di J. London (1964-70 ...
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Matematico statunitense (New York 1923 - ivi 1986). Laureatosi alla Cooper Union di New York nel 1943, conseguì il PhD nel 1948 alla New York University, presso la quale fu prof. di matematica dal 1957. [...] A lui si deve la definizione rigorosa del limite in cui è valida l'equazione di Boltzmann, detto limite di Boltzmann-G., situazione in cui viene a trovarsi un gas rarefatto di particelle, con sezione d'urto a2, ossia di raggio circa a, quando il ...
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Poeta, drammaturgo e critico inglese (Millom, Cumberland, 1914 - ivi 1987). Di interessi prevalentemente religiosi, oltre che alla poesia (Five rivers, 1944; Rock face, 1948; The pot geranium, 1954; Selected [...] mountains, 1946; A match for the devil, 1955; Birth by drowning, 1960) e al romanzo (The fire of the Lord, 1946; The green shore, 1947). Tra i saggi critici emerge quello su W. Cooper (1951); notevole l'autobiografia, Wednesday early closing (1975). ...
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Esploratore australiano (Chumar, Mirzapur, 1795 - Cheltenham, Australia Merid., 1869); funzionario governativo nel Nuovo Galles del Sud, fu incaricato dal governatore R. Darling della ricerca di un lago [...] ; compì durante tre anni varî viaggi nei bacini del Macquarie, del Darling, del Murray fino al Golfo di San Vincenzo (1821-30). Ripartì poi (1844) da Adelaide ed esplorò l'ancora ignota valle del Cooper, il Deserto Centrale e il bacino del Lago Eyre. ...
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Psicoanalisi
Paolo Fabozzi
(XXVIII, p. 455; App. II, ii, p. 627; III, ii, p. 516; IV, iii, p. 83; V, iv, p. 321)
Nella seconda metà degli anni Ottanta assume particolare rilievo una questione che ha [...] soltanto in parte, due delle reazioni all'attuale pluralismo: l'emergere di una posizione ermeneutica e la ricerca di una known, London 1987 (trad. it. Roma 1989).
A. Cooper, Changes in psychoanalytic ideas. Transference interpretation, in Journal of ...
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Ulam, Stanisław Marcin
Luca Dell'Aglio
Matematico polacco, naturalizzato statunitense, nato a Leopoli il 13 aprile 1909 e morto a Santa Fe (New Mexico) il 13 maggio 1984. Dopo gli studi all'Istituto [...] M. Ulam, interviewed by Anthony Barcellos, in Mathematical people. Profiles and interviews, ed. D.J Albers, G.L. Alexanderson, Boston 1985, pp. 355-61.
N.G. Cooper, R. Eckhardt, N. Shera, From cardinals to chaos: reflections on the life and legacy of ...
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Swift, Graham
Maria Stella
Scrittore inglese, nato a Londra il 4 maggio 1949. Dopo gli studi (Queen's College di Cambridge e University of York) si è dedicato all'insegnamento dell'inglese. Affermatosi [...] S. Floch, Sous la voie lactée: mythes féminins du cosmos et de l'histoire dans 'Waterland' de Graham Swift, in QWERTY, 1991, 1.
the modern world, in Critical survey, 1995, 1.
P. Cooper, Imperial topographies: the spaces of history in 'Waterland', in ...
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Witkin, Joel-Peter
Massimo Arioli
Fotografo statunitense, nato a Brooklyn (New York) il 13 settembre 1939. Dopo gli studi di scultura alla Cooper Union School di New York ha conseguito (1976) il Master [...] tale contesto, la costruzione di universi perturbanti da cui lo spettatore è sia attratto che respinto, o l'ironica rivisitazione di scenari mediati dalla storia dell'arte occidentale, diventano pretesti attraverso cui esprimere una propria inquieta ...
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cooperativa
s. f. [dall’agg. cooperativo, sottint. unione o società]. – 1. Società caratterizzata dallo scopo mutualistico, la cui organizzazione sociale è fondata sul contributo in capitale e in lavoro di tutti i soci: c. di produzione; c....
cooperazione
cooperazióne s. f. [dal lat. tardo cooperatio -onis]. – 1. a. Il cooperare, l’atto o il fatto di cooperare; opera prestata ad altri o insieme ad altri per la realizzazione di un’impresa o il conseguimento di un fine: c. attiva,...