LAMA, Giulia (Giulia Elisabetta)
Maria Elena Massimi
Figlia primogenita di Agostino e di Valentina dell'Avese, nacque a Venezia il 1° ott. 1681, nella parrocchia di S. Maria Formosa, ove fu tenuta a [...] gli strumenti del mestiere (Ritratto di Giulia Lama, 1715-20: Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza Settecento, Milano 1990, I, p. 184; II, pp. 756 s.; R. Pallucchini, G. L., in La pittura nel Veneto. Il Settecento, I, Milano 1994, pp. 308-314; II, ibid ...
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LAMA, Bernardo Andrea
Andrea Merlotti
Nacque probabilmente a Napoli, intorno al 1685. Le notizie sulla famiglia e sui suoi primi anni sono pressoché nulle. C. Denina lo dice calabrese, ma il L. nelle [...] città in piena crisi politica.
La morte di Luigi XIV e l'incapacità di Filippo d'Orléans di riportare in una situazione di a favore del L. e l'episodio si chiuse senza conseguenze (Copia di lettera del professor Lama al superiore della Congregazione ...
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LAMA (della Lama), Giovan Bernardo
Valentina Sapienza
Nacque a Napoli in una data imprecisata, comunque collocabile nel primo trentennio del secolo XVI, da Matteo, o Maczeo, pittore documentato nella [...] Leone De Castris, 1996, che costituiscono i testi di riferimento per la ricostruzione della biografia del Lama).
De Dominici riferiva come il L. fosse nato "circa l'anno del Signore 1508" (p. 114); ma il dato non può essere preso in considerazione se ...
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LAMA, Giovan Battista
Rossella Faraglia
Nacque a Napoli intorno al 1673, come si deduce dalle Aggiunte all'Abecedario di Orlandi del 1733 (p. 457), che lo definiscono "in età d'anni sessanta". La sua [...] passato a quest'ultimo sono state attribuite alcune opere oggi con certezza assegnate al Lama. I due pittori avevano inoltre un legame di parentela, avendo il L. sposato Nunzia Perrone, sorella della moglie di De Matteis, Rosolena; le due donne erano ...
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LAMA, Gaetano
Francesca Seller
Nacque a Napoli il 28 febbr. 1886 da Giuseppe e da Amalia Avitabile. Studiò musica con Francesco Cinque e cominciò a farsi conoscere attraverso la costante frequentazione [...]
A partire dal 1910, e per più di trent'anni, il L. divenne un importante riferimento di questa casa editrice napoletana, fondata nel Fiore derivano brani quali Connola d'ammore, del 1929, e l'anno successivo Tutta pe' me; con Gigi Pisano compose nel ...
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MERISI, Michelangelo (detto il Caravaggio). – Figlio di Fermo e di Lucia Aratori, nacque verosimilmente il 25 sett. 1571 a Milano, dove fu battezzato il 30 dello stesso mese, e non a Caravaggio, dove i [...] che il prelato versò al M. fra il 20 maggio 1603 e l’8 genn. 1604. È verosimile invece che il dipinto risalga al tempo ombre come nessun’altra parte del quadro, s’insinua nella lama di luce con una crudezza che prelude al giovane Velázquez dell ...
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FILIPEPI, Alessandro (Sandro Botticelli)
Ronald W. Lightbown
Nato a Firenze nel 1444 (0 1445), era il più giovane dei figli di Mariano di Vanni, conciatore, e di sua moglie Smeralda, che avevano preso [...] può forse essere riferita al soggiorno romano del F. è l'Adorazione dei magi, conservata alla National Gallery di Washington, che sviluppa il tema del già citato quadro della cappella Del Lama (Firenze, Uffizi) con un più pervasivo senso drammatico ...
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AGNELLI, Giovanni
Giuseppe Berta
AGNELLI, Giovanni (Gianni)
Nacque a Torino il 12 marzo 1921, secondo dei sette figli (dopo Clara e prima di Susanna, Maria Sole, Cristiana, Giorgio e Umberto) di Edoardo, [...] CGIL (Confederazione generale italiana del lavoro) Luciano Lama, con il quale Agnelli strinse un lungo tentata da G. Bodo, Una rivoluzione non annunciata. La Fiat nell’ultimo decennio, in L’Industria, n.s., XXIII (2002), 1, pp. 33-55, e da G. ...
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DE ROSSI, Giovanni Bernardo
FF. Parente
Nacque il 25 ott. 1742 a Castelnuovo (oggi Villa Castelnuovo), frazione di Sale (oggi Castelnuovo Nigra in prov. di Torino) da Pietro Ubertino ed Anna Caterina [...] del D. al Paciaudi, 13 del Paciaudi al D., 1 dei Paciaudi a L. Berta [1169-78] in G. Tamani, Il carteggio De Rossi-Paciaudi, in 'ogni letteratura, VI, Parma 1799, pp. 477-478; G. De Lama, Vita del Cavalier Giambattista Bodoni, Parma 1816, I, pp. 15-19 ...
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MANGIAROTTI, Dario e Edoardo
Fabrizio Orsini
Unigenito di Giuseppe e Alessandrina Oggionni, Dario – nato a Milano il 18 dicembre 1915 – crebbe con la famiglia che il padre formò con Rosetta Pirola [...] Cuccia riassunse felicemente nel titolo dell'articolo scrivendo: Sulla lama di Dario il destino di un'olimpiade. Quella di Edoardo fu anche l'unica medaglia olimpica individuale d'oro.
Il 1952 fu l'anno in cui Edoardo divenne padre di Carola (Milano ...
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lama1
lama1 s. f. [dal fr. lame, che è il lat. lamĭna «lamina»]. – 1. a. La parte principale di un utensile destinato a tagliare e avente quindi un bordo (talora anche tutti e due) molto affilato: la l. del coltello, del rasoio, della spada,...
spada
s. f. [lat. spatha, dal gr. σπάϑη, propr. «spatola», strumento dei tessitori e dei farmacisti]. – 1. Arma bianca non inastata, a lama per lo più lunga (80-120 cm), diritta e appuntita (in ciò differenziandosi dalla sciabola, che ha lama...