SCARPA, Carlo
Orietta Lanzarini
SCARPA, Carlo (Carlo Alberto). – Nacque a Venezia il 2 giugno 1906, primogenito, seguito da Luigi (Gigi) e da Ida, di Antonio e di Emma Novello, sua seconda moglie.
Dalla [...] 2012; R. McCarter, C. S., New York 2013; P. Duboÿ, C. S. L’art d’exposer, Zürich-Paris 2014 (trad. it. Milano 2016); C. S., Sandro Bagnoli Possagno, Milano 2016; S. Giunta, C. S. Una [curiosa] lama di luce, un gonfalone d’oro, le mani e un viso di ...
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ODOACRE
Giorgio Scrofani
– Nacque nel 433 circa da Edecóne, principe sciro o unno e generale dello stato maggiore di Attila, e da madre scira o turingia. Incerta la parentela per via materna con l’imperatrice [...] intertribale, riferisce che nel momento in cui la lama gli trapassava la clavicola, Odoacre abbia urlato « A. Chastagnol, Le Sénat romain sous le règne d’Odoacre: recherches sur l’épigraphie du Colisée au 5e siècle, Bonn 1966; A. Momigliano, La caduta ...
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SANTAFEDE, Fabrizio
Stefano De Mieri
– Nacque probabilmente a Napoli intorno al 1555 da genitori di cui si ignorano i nomi (Zezza, 2003, p. 196). Gli esordi come pittore dovettero avvenire nella bottega [...] ai modi di Giovan Bernardo Lama e Silvestro Buono consentirono all’artista di elaborare un «linguaggio di pietà» (p. 262) destinato a ottenere vasta risonanza.
Sin dagli esordi Santafede aveva conquistato l’apprezzamento dell’aristocrazia partenopea ...
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FETTI, Domenico
Gabriello Milantoni
Non sono noti con precisione né il luogo né la data della sua nascita. Tuttavia, confrontando il certificato di morte, redatto in Venezia il 16 apr. 1623, dove l'età [...] con S. Barbara, è monogrammata con una F entro una D sulla lama della spada sotto l'elsa, mentre è appena leggibile la data sottostante "16..", dove l'Ozzola (1948, pp. 137 s.) intravvedeva l'anno 1613. A tale riguardo non è escluso che ad essa possa ...
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PANNELLA, Giacinto, detto Marco
Massimo Teodori
Nacque a Teramo il 2 maggio 1930 da Leonardo (1898-1986), ingegnere proveniente da una famiglia della borghesia agraria, e da Andrée Estachon (1900-1983), [...] intervenendo in difesa dei tibetani del Dalai Lama in esilio, della comunità cristiana dei violenza, e dunque io scelgo quest’arma. E dal momento che l’ho scelta perché è l’unica arma a mia disposizione ne sono felice, esaltato» (Pannella, ...
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URBANO IV, papa
Simonetta Cerrini
URBANO IV, papa. – Jacques, figlio di Pantaléon de Courpalay (toponimo secondo alcuni, nome di famiglia secondo altri) e di Lancenne (ma il nome della madre è incerto), [...] du Saint-Sépulchre (1261-1264), in Mélanges de l’École Française de Rome. Moyen Âge-Temps Modernes, LXXXV (1973), pp. 283-310; I. Rodríguez de Lama, La documentación pontificia de Urbano IV (1261-1264), Roma 1981; E. Pásztor, Lettere di U. IV “super ...
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DESIDERI, Ippolito
Giuseppe Toscano
Nacque a Pistoia il 20 dic. 1684 da Iacopo e da Maria Maddalena Cappellini, in una famiglia patrizia del luogo. Il 9 maggio 1700 entrò nella Compagnia di Gesù a Roma [...] Ladakh. Accolto con grandi onori dal re e dal Gran Lama, il D. avrebbe voluto restare, ma il Freyre preferì exposé de la réligion tibétaine, in Bull. de la Société suisse des amis de l'Extrême Orient, VII (1945), pp. 1-44; G. Tucci, Italia e Oriente ...
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PININFARINA, Sergio
Adriana Castagnoli
– Nacque a Torino l’8 settembre 1926, secondogenito – dopo la sorella Gianna, nata nel 1922 – di Battista (detto Pinin) Farina e di Rosa Copasso.
Il padre, soprannominato [...] Asti) e infine a Pino Torinese.
All’indomani della Liberazione l’azienda era tuttavia pronta a ripartire e a riprendere la sua generale della CGIL Luciano Lama) di fronte alla rincorsa inflattiva fra salari e prezzi. L’altra questione affrontata fu ...
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PACIAUDI, Paolo Maria
Lisa Roscioni
– Nacque a Torino il 23 novembre 1710 da una «honestissima familia» (Fabroni 1789, p. 180).
Il padre Giuseppe era protomedico presso la corte sabauda sotto la reggenza [...] di S. Filippo a Torino, dopo essersi formato presso i gesuiti, frequentò l’università di Torino, riformata da Vittorio Amedeo, dove studiò latino e greco con il napoletano Bernardo Lama da cui «conseguì i primi lumi di quel gusto squisito che ha ...
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NICCOLINI, Antonio Maria
Renato Pasta
NICCOLINI, Antonio Maria. – Nacque a Firenze il 9 febbraio 1701, sestogenito maschio del marchese Filippo e di Lucrezia degli Albizzi.
Dotata di titolo feudale [...] di Torino, Materie ecclesiastiche, cat. 24, m. 2, 18: con un Ouvrage de l’abbé Niccolini sur la Constitution Unigenitus avec les remarques et un sentiment du sieur Lama (attribuito a Niccolini da Rosa, probabilmente in base a un precedente studio di ...
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lama1
lama1 s. f. [dal fr. lame, che è il lat. lamĭna «lamina»]. – 1. a. La parte principale di un utensile destinato a tagliare e avente quindi un bordo (talora anche tutti e due) molto affilato: la l. del coltello, del rasoio, della spada,...
spada
s. f. [lat. spatha, dal gr. σπάϑη, propr. «spatola», strumento dei tessitori e dei farmacisti]. – 1. Arma bianca non inastata, a lama per lo più lunga (80-120 cm), diritta e appuntita (in ciò differenziandosi dalla sciabola, che ha lama...