PIO
Anna Maria Ori
– I Pio, signori di Carpi dal 1329 al 1529, emersero con una propria identità familiare nel XII secolo – assieme ad altre nobili casate, tra cui i Pico della Mirandola – dal folto [...] (Limidi, Cortile, San Tommaso e San Zenone della Lama) e dalla cittadinanza ferrarese.
Fu questa un’altra svolta torrione già di Galasso II. Alberto III ottenne però da Federico III l’investitura della sua metà di Carpi, ove rientrò nel 1490.
Alla ...
Leggi Tutto
GALVANI, Luigi
Calogero Farinella
Nacque a Bologna il 9 sett. 1737 da Domenico e da Barbara Foschi, sua quarta moglie.
Seguendo una consolidata tradizione della famiglia, originaria della Bassa ferrarese [...] di rana ottenute con il tocco di una lama nel momento in cui da una macchina elettrostatica un saggio di M. Mamiani, Roma 1983; Scienziati ital. del Settecento, a cura di M.L. Altieri Biagi - B. Basile, Milano-Napoli 1983, pp. 915-988; M. Pera, ...
Leggi Tutto
CALDORA (Candola), Antonio
Marina Raffaeli Cammarota
Nato intorno al 1400 da Giacomo e da Medea d'Eboli, ricevette la sua formazione militare alla scuola del padre. Seguendo le imprese paterne, il C. [...] e messo al sacco il forte castello caldoresco della Lama. Solo nell'ottobre, quando gran parte dell'Abruzzo stor. per le prov. napoletane, XVI(1891), pp. 800-831; F. Campanile, L'armi ovvero le insegne dei nobili, Napoli 1610, pp. 216 s.; C. De ...
Leggi Tutto
GALLI, Angelo (Angelo di Galli, Agnolo di Galli)
Giorgio Nonni
Nacque con ogni probabilità nell'ultimo decennio del sec. XIV a Urbino, da Benedetto "maestro de l'intrate", come si legge nella inscriptio [...] vicino "palazzo del Selce" (odierna Selci Lama), dove, tra l'altro, compose una canzone in onore della Vergine tutte le sue forze la nuova politica del suo signore.
Per celebrare l'accordo stretto da Federico con Alfonso I nel settembre 1451, il G. ...
Leggi Tutto
RIZZOLI, Angelo.
Daniele Pozzi
– Nacque a Milano il 31 ottobre 1889, da Angelo e Giuditta Tamborini, ultimo di tre figli (Antonietta Eva era nata nel 1881 e Andreina Elisa nel 1886). Il padre, oste, [...] settimana: oltre a modernizzare la storica cartiera di Lama di Reno (presso Marzabotto, in provincia di Bologna Rizzoli, 6 dic. 1968, p. 7) e da L’europeo (G. Gerosa, L. Montesi, F. Pierini, "L’europeo" chiede tutta la verità a Rizzoli, 26 marzo 1970 ...
Leggi Tutto
GALEOTA, Francesco
Marco Colletti
Nacque verso il 1446 a Napoli da Carluccio, dicendente da una famiglia della più antica nobiltà napoletana, ascritta al seggio di Capuana, e da una delle sue due mogli, [...] , dove il duca di Calabria insieme con Federico da Montefeltro sconfisse l'esercito fiorentino. Nel 1480 il G. era di nuovo al seguito tra cui F. Spinello, G. di Trocculi, L. della Lama, Coletta di Amendolea e, per l'appunto, il G.; e nel Vat. lat. ...
Leggi Tutto
LEONE, Evasio
Andrea Merlotti
Nacque a Casale Monferrato il 16 apr. 1765, da Andrea e Teresa Mossi. Frequentate le scuole pubbliche nella città natale, proseguì gli studi nel convento carmelitano di [...] Prospero Balbo. Intellettuale e uomo di Stato, Torino 1988, I, pp. 81-84; G. De Lama, Vita del cavaliere Giambattista Bodoni, tipografo italiano, a cura di L. Farinelli - C. Mingardi, Parma 1989, p. 162; G. Ricuperati, I volti della pubblica felicità ...
Leggi Tutto
GRASSI, Nicola
Michele Di Monte
Nacque a Formeaso di Zuglio, in Carnia, il 7 apr. 1682, terzogenito di Giacomo e Osvalda di Giovanni Paulini, che dopo di lui ebbero altri quattro figli. La famiglia [...] maestro come teste in una vertenza contro Agostino Lama, padre della più nota Giulia, cui Nicolò aveva a Chiusaforte, in La Panarie, XIV (1981), 54, pp. 9-15; G.M. Pilo, L'esordio veneziano di N. G., in Notizie da Palazzo Albani, X (1981), 2, pp. 67 ...
Leggi Tutto
CUSANI (Cusano), Marcello Papiniano
Antonio Gisondi
Nacque a Frasso Telesino, Principato Ultra, oggi provincia di Benevento, il 17 febbr. 1690 dal notaio Antonio e da Antonietta Rainone.
I Cusani, presenti [...] Domenico Gentile, il C. accettò l'invito rivoltogli da F. d'Aguirre, tramite B. Lama e C. Grimaldi, a ricoprire 1733, maturò ai primi del '34, grazie all'intervento decisivo di B. Lama e del marchese di Rialp presso C. Galiani. Il quale lo preferì a ...
Leggi Tutto
CRISCUOLO (Crescione, Crisconio), Giovan Filippo
Francesco Abbate
La prima precisa definizione della personalità e soprattutto del catalogo del C. si deve a Cesare D'Engenio (1624) che lo definisce [...] ponesse il C. alla scuola di un pittore, come il Lama, più giovane di almeno un quarto di secolo. Pur tenendo in Riv. di studi salernitani, I (1968), pp. 255-262 M. Rotili, L'arte del Cinquecento nel Regno di Napoli, Napoli 1972, pp. 134 ss. F. ...
Leggi Tutto
lama1
lama1 s. f. [dal fr. lame, che è il lat. lamĭna «lamina»]. – 1. a. La parte principale di un utensile destinato a tagliare e avente quindi un bordo (talora anche tutti e due) molto affilato: la l. del coltello, del rasoio, della spada,...
spada
s. f. [lat. spatha, dal gr. σπάϑη, propr. «spatola», strumento dei tessitori e dei farmacisti]. – 1. Arma bianca non inastata, a lama per lo più lunga (80-120 cm), diritta e appuntita (in ciò differenziandosi dalla sciabola, che ha lama...