GUINACCIA, Deodato
Maria Viveros
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, attivo in Sicilia nella seconda metà del XVI secolo. La sua probabile origine partenopea - nella firma di alcune [...] , nell'ambito della cultura di Silvestro Buono, Giovan Bernardo Lama e del senese Marco Pino.
Susinno (seguito da altri la Sicilia e proprio al suo nome è stata per esempio legata l'Adorazione dei pastori della chiesa del Gesù di Caltagirone, un tempo ...
Leggi Tutto
POLO, Marco
M.G. Chiappori
Viaggiatore veneziano, nato nella città lagunare o a Curzola, in Dalmazia, nel 1254 e morto a Venezia nel 1324.Tra quanti nel Medioevo, mercanti e missionari - affiorati alla [...] lama, il cui prestigio, divenuto enorme per le loro qualità medianiche e per i loro sortilegi, il sovrano mongolo intendeva contrastare. Poiché l compiere riti da contrapporre alle pratiche magiche dei lama. I Polo raggiunsero Qubilay a Chang tu, ...
Leggi Tutto
ALEOTTI, Giovan Battista, detto l'Argenta
Armando O. Quintavalle
Elena Povoledo
Nato ad Argenta (Ferrara) nel 1546. Architetto e ingegnere, fu dal 1571 fin oltre il 1593 al servizio del duca Alfonso [...] Ferrara il 12 dicembre 1636.
Fonti e Bibl.: G. A. e L. Barotti, Memorie istoriche di letterati ferraresi, II, Ferrara 1793, pp Donati, Gran teatro farnesiano di Parma, Parma 1817; P. De Lama, Descriz. del Teatro Farnese, Bologna 1818; G. Petrucci, ...
Leggi Tutto
BORGHESI, Giovanni Battista
Anna Ottani
Figlio di Luigi e di Maria Fereoli, modesti commercianti, nacque a Parma il 25 nov. 1790. Lo Scarabelli Zunti raccolse dati documentari conservati nelle sue Memorie [...] da Roma di F. Boudard a Pietro De Lama..., in Arch. stor. per le prov. parmensi, V (1953), pp. 202, 226, 247, 253, 256, 263 s., 268; G. Copertini, Il bozzetto del ritratto di Maria Luigia del B., in Parma per l'arte, 1953, p. 38; Id., Dipinti del B ...
Leggi Tutto
MACCIÒ, Demostene
Federico Trastulli
Nacque a Pistoia il 4 nov. 1824 dal notaio Michelangiolo e da Assunta Arrigoni. Poco è noto circa i primi anni della sua formazione. Non è certo se sia stato spinto [...]
L'opera in questione mostra ciò che il M. aveva appreso da Bezzuoli, soprattutto nella composizione di scene a figura singola. Il religioso giace reclinato, misurando la superficie della tela, nell'angusto spazio della cella, rischiarata da una lama ...
Leggi Tutto
CUOIO
R. Nenno
Strato della pelle di alcuni animali, opportunamente trattato e sottoposto al procedimento chimico della conciatura, che lo rende inalterabile. Sebbene qualsiasi tipo di pelle possa essere [...] e il legno giallo, il verde con il verderame, il blu con l'indaco, il rosso con il carminio.Le pelli si differenziano, oltre che seguendo la traccia del disegno preliminare si incidevano con una lama a sezione triangolare linee profonde (mm. 0,5-0,7 ...
Leggi Tutto
DALI, Salvador
Bruno Di Marino
Dalí, Salvador (propr. Salvador Felipe Jacinto)
Pittore, scultore, scenografo e autore cinematografico spagnolo, nato a Figueras (Spagna) l'11 maggio 1904 e morto ivi [...] della metafora visiva, per la forza perturbante di certe immagini-chiave (l'occhio tagliato da una lama di rasoio in Un chien andalou; la sequenza del ricevimento in L'âge d'or). I film però ‒ come suggerì lo stesso D. in varie occasioni ...
Leggi Tutto
Forma d’arte che impiega il movimento, reale o virtuale, come mezzo di espressione, e si pone in antitesi a ogni concezione dell’oggetto artistico come forma statica. Si avvale sia del moto originato da [...] sui dati della coscienza (H. Bergson), mentre è recepita l’importanza che il movimento assume nella scienza e nella tecnica come » e con la creazione della prima opera cinetica: una lama di acciaio fatta vibrare da un motore elettrico. Dello stesso ...
Leggi Tutto
GEOTECNICA
Pietro Colombo
(App. II, I, p. 1030)
La g. tratta il comportamento delle terre nella loro sede naturale (terreni) e l'utilizzazione delle terre come materiali da costruzione. Pertanto si [...] = pi − u, dove pi è la pressione effettiva e u è l'eccesso di pressione dell'acqua nei pori nel terreno saturo sia con acqua membrana piana di forma circolare a situata sulla faccia di una lama b che viene infissa nel terreno con la stessa procedura ...
Leggi Tutto
Vedi MINOICO-MICENEA, Arte dell'anno: 1963 - 1973
MINOICO-MICENEA, Arte
L. Banti
G. Pugliese Carratelli
D. Levi
I. Cronologia. - II. Arte Minoica: A) Architettura: a) tecnica; b); città; c) palazzi; [...] a Psichrò, con caccia al cinghiale incisa su un lato della lama e due leoni sull'altro, è di autenticità sospetta.
b jo ᾿Αλεκτρύ???SIM-30???ων ᾿Ετε???SIM-30???οκλε???SIM-30???ήιος (cfr. l'hittita Ta-wa-ga-la-wa ᾿Ετε???SIM-30???οκλέ???SIM-30???ης), di ...
Leggi Tutto
lama1
lama1 s. f. [dal fr. lame, che è il lat. lamĭna «lamina»]. – 1. a. La parte principale di un utensile destinato a tagliare e avente quindi un bordo (talora anche tutti e due) molto affilato: la l. del coltello, del rasoio, della spada,...
spada
s. f. [lat. spatha, dal gr. σπάϑη, propr. «spatola», strumento dei tessitori e dei farmacisti]. – 1. Arma bianca non inastata, a lama per lo più lunga (80-120 cm), diritta e appuntita (in ciò differenziandosi dalla sciabola, che ha lama...