TOSCANINI, Arturo.
Giuseppe Rossi
– Nacque a Parma il 25 marzo 1867, primogenito di Claudio e di Paola Montani (seguirono le sorelle Narcisa, Ada, Zina); fu registrato l’indomani con i nomi di Arturo [...] Leoncavallo e in ottobre a Genova Cristoforo Colombo di Alberto Franchetti, subentrando dalla terza recita a Luigi Mancinelli. Fra il dicembre del 1892 e l’aprile del 1893 fu a Palermo con otto opere e nel gennaio del 1895 diresse Tannhäuser di ...
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MOROSINI, Giovan Francesco
Elena Bonora
– Nacque a Venezia il 30 settembre 1537, primogenito dei sei figli maschi di Pietro del ramo di S. Canciano dei Morosini detti dalla Sbarra, e di Cornelia Corner [...] , pp. 113-192; s. 3, III, ibid. 1855, pp. 251-322; H. de L’Épinois, La ligue et les papes, Paris 1886, pp. 74-359; P. Paruta, La legazione di tendenze verso Roma in una memoria del p. Giulio Mancinelli S.I., in Miscellanea Fumasoni-Biondi, I, Roma ...
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VESSELLA, Alessandro
Igino Conforzi
VESSELLA, Alessandro. – Nacque ad Alife, nel Sannio, il 31 marzo 1860, da Nicola (Alife, 7 ottobre 1832-3 giugno 1903) e da Teresina Cornelio (Alife, 13 giugno 1826-9 [...] di presentazione di Palumbo per Amilcare Ponchielli e Luigi Mancinelli. Avuta notizia del concorso per il posto di fine del 1921 chiese il pensionamento, ma non cessò l’attività. L’amministrazione lo incaricò di fornire trascrizioni per la banda per ...
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MARSIGLI, Filippo
Rosalba Dinoia
– Figlio di Giovanni e fratello di Giuseppe, anch’egli pittore, nacque a Portici, presso Napoli, il 15 sett. 1790. Allievo nell’Accademia reale di belle arti di Napoli [...] poi sostituito nel 1854 con un altro di G. Mancinelli ancora in uso (Garzya, 1978).
Nell’ottobre del figurative nell’Italia meridionale, II, Napoli 1937, nn. 4882-4885; C. Lorenzetti, L’Acc. di belle arti di Napoli (1752-1952), Firenze s.d. [ma 1954], ...
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INGHIRAMI, Fabio
Michelangelo Salpietro
Nacque a Sansepolcro, nell'Alta Valle del Tevere, il 24 ott. 1920, da Pio e Laura Menci, in una famiglia di antica nobiltà. Ammesso all'Accademia navale di Livorno, [...] instabile, degli anni Novanta, procedendo tuttavia progressivamente secondo un filo conduttore: la "logica d'insieme" (cfr. A. Mancinelli, Lo chiamano l'"Avvocato". Ma F. I. è il demiurgo di un impero, in Mondo Uomo, maggio 1993, p. 49). Imprenditore ...
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SUMMONTE (Sommonte, de Summonte, Summonzio, Summontius), Pietro
Antonietta Iacono
SUMMONTE (Sommonte, de Summonte, Summonzio, Summontius), Pietro. – Nacque a Napoli il 10 aprile 1463 da Rainaldo: non [...] CCXCIII-CCXCVI; Id., Pomponio Gaurico umanista napoletano, Napoli 1894, pp. 69, 177-179; N. Mancinelli, P. S. umanista napoletano, Roma 1923; F. Nicolini, L’arte napoletana del Rinascimento e la lettera di P. S. a Marcantonio Michiel, Napoli 1925; P ...
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MABELLINI, Teodulo
Claudio Paradiso
MABELLINI, Teodulo. – Nacque a Pistoia il 2 apr. 1817 da Anna Chiavacci e Vincenzo, suonatore di corno e di tromba e costruttore di strumenti in ottone.
Cresciuto [...] Gherardeschi, G. Gialdini, G. Giovacchini, A. Kraus jr., L. e M. Mancinelli, D. Nocentini, P. Ronzi, G.C. Rospigliosi, A. Sauvage, G. Tacchinardi, F. Torrigiani, E. Usi;glio, L. Vannuccini.
Compositore eclettico e abile strumentatore, frequentò tutti ...
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FONTANA, Francesco
Giuseppe Miano
Nacque a Roma nel 1819. Poco si conosce sulla sua formazione: al marzo del 1838 - quando era ancor diciannovenne - risale un suo saggio scolastico, Progetto di ponte, [...] lavori fu affidata al capomastro abruzzese Antonio Mancinelli di Cocullo. Il costo dell'intera 50 n. 21; Leone XIII, Roma 1978, pp. 214-216; G. Spagnesi, L'edilizia romana nella seconda metà del XIX secolo, Roma 1979, p. 214e passim; Guide rionali ...
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SILBER, Marcello
Franco Pignatti
SILBER (Franck), Marcello. – Nacque da Eucario, tipografo tedesco attivo a Roma a partire dal 1480, il nome della madre non è noto. Sia il padre sia il figlio usarono [...] all'arrivo nell'Urbe, dove installò in Campo dei Fiori l'azienda tipografica che gestì per un trentennio fino alla fine (20 ottobre) apparve il commento a Virgilio di Antonio Mancinelli; Giovanni Sulpizio curò le editiones principes di Vitruvio, De ...
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PATINI, Teofilo
Eugenia Querci
PATINI, Teofilo. – Terzo di dieci figli, nacque a Castel di Sangro il 5 maggio 1840 da Giuseppe, cancelliere di Giudicato Regio, poi notaio, e da Maria Giuseppa Liberatore, [...] , dove frequentò i corsi di Giuseppe Mancinelli, entrando inoltre in contatto con Domenico Francavilla al Mare 1981; C. Savastano, T. P. e la sua gente, L’Aquila 1982; L. Martorelli, in Il secondo ’800 italiano. Le poetiche del vero (catal.), Milano ...
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