Chimico tedesco (n. 1863 - m. Stoccarda 1929), allievo di J. Wislicenius, prof. nell'univ. di Stoccarda; autore di ricerche strutturistiche in varî campi della chimica organica e biologica: in partic., [...] determinò la struttura fondamentale delle porfirine. ...
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Chimico statunitense (n. Buffalo 1853 - m. 1942), prof. di chimica organica nella Harvard University (1912-36); autore di numerose ricerche concernenti, fra l'altro, l'isomeria e la relazione fra struttura [...] e reattività ...
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Chimico e tecnico tedesco (Ronsdorf, Elberfeld, 1837 - Francoforte s. M. 1884); nel 1862 fondò con W. Meister e E. Lucius gli Höchster Farbwerke, per la produzione dei coloranti organici sintetici. ...
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Chimico (n. Ixelles 1866 - m. 1940), professore all'università di Gand; è noto per numerose ricerche, specie nel campo della chimica organica (da lui prende nome la reazione di Swarts). ...
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Enzima del gruppo delle perossidasi contenuto nei leucociti polimorfonucleati. Ha una funzione battericida e uno ione alogenuro. La deficienza di m. provoca spesso candidiasi disseminata ed è ereditaria. ...
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Chimico francese (n. Parigi 1872 - m. 1927); ha insegnato presso la Scuola di farmacia e di chimica industriale a Parigi. Si è occupato in particolare di chimica organica. ...
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ZINCO (XXXV, p. 946; App. II, 11, p. 1137; III, 11, p. 1146)
Dante Buttinelli
Metallurgia. - La crescente penuria di buoni carboni fossili da coke e a basso prezzo ha indirizzato, specie in questi ultimi [...] del forno attraverso un sistema a doppia campana che impedisce la fuoriuscita dei gas e quindi perdite di vapori di zinco pp. 297-312; H. L. Montague, The extractive metallurgy of zinc, T. M. S. Paper n. A 71-74, Metallurgical soc. of AIME, New York ...
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PLATINO
Eugenio Mariani
(XXVII, p. 507; App. II, II, p. 563; III, II, p. 435; IV, III, p. 8)
È il più importante degli elementi del suo gruppo (che comprende palladio, rutenio, rodio, osmio, iridio). [...] 33), con i sistemi manuali, un centinaio di kg; a partire dal 1934 la produzione di metallo aumentò fino a circa una t/anno (1938), ma in pozzi, nella zona di Rustenburg, si spingono fino a 950 m e altri anche a 1250.
Il mercato ha risentito anche ...
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STRUTTURISTICA CHIMICA
Alessandro VACIAGO
. La s. chimica è quella parte della chimica fisica (v. chimica: chimica fisica, X, p. 105; Teoria della struttura chimica, p. 96 e molecola: Forma delle molecole, [...] di esprimere sotto forma di serie di Fourier la distribuzione della densità elettronica ρ nella cella elementare , Molecular structure - The physical approach, Londra 1960; J. M. Robertson, Organic crystals and molecules, Ithaca 1953; D. Crowfoot ...
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XENO
Alfredo Quartaroli
. Elemento di peso atomico 131,3 e di numero atomico 54. Simbolo X. Appartiene al gruppo zeno (gas nobili) e come tale ha molecola monoatomica ed è del tutto inerte chimicamente.
Fu [...] scoperto, insieme con il cripto, da W. Ramsay e M. W. Travers (1898) negli ultimi residui dell'evaporazione di una notevole La temperatura di ebollizione (scala assoluta) è 166, la temperatura critica 289,6, la pressione critica 58,2 atm., la ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
la
là avv. [lat. ĭllāc ‹illàk›]. – 1. In quel luogo. Indica in genere luogo distante da chi parla e da chi ascolta (ma con minore determinatezza dell’avv. lì, con cui ha peraltro molti usi in comune), e si adopera con verbi di quiete e di...