FERRI, Baldassarre
Giovanna Di Fazio
Nato a Perugia il 9 dic. 1610, rivelò precocemente un particolare talento musicale; a soli undici anni divenne cantore nella cappella di Orvieto al servizio del [...] sino al 1655 al servizio di tre re: Sigismondo III, Ladislao VII e Giovanni Casimiro V.
Nel 1643 trascorse probabilmente un breve s.; S. Arteaga, Le rivoluzioni del teatro musicale italiano, II,Venezia 1785, p. 38; G. C. Conestabile, Notizie ...
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DELLA PORTA, Ardicino
Franca Petrucci
Di famiglia originaria di Piacenza, nacque a Suno in provincia di Novara, da Genesio, dottore in legge, nella seconda metà del XIV secolo. Prese in moglie Gioacchina [...] . dal 1413 era avvocato concistoriale. Nel medesimo anno Ladislao, re di Napoli, gli concesse una pensione annua under Martin V, London 1958, p. 162;H. Finke, Acta concilii Constanciensis, II,Münster 1928, pp. 280, 435, 470, 527;IV,ibid. 1928, pp. ...
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CIMA, Giovanni
Michele Franceschini
Figlio di Benuttino, signore di Cingoli e senatore di Roma, e di Ambrosina di Giovanni conte dell'Anguillara, successe al padre, morto nel 1400, nel vicariato della [...] per la scomoda presenza nel Lazio di Ladislao e per le tensioni provocate dallo scisma. . 4, I (1925), pp. 51-55; A. Salimei, Senatori e statuti di Roma nel Medioevo, II, Roma 1935, p. 159; P. Partner, The Papal Stato under Martin V, London 1958, pp. ...
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BENEDETTO
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Non sono noti né il luogo né la data di nascita di questo vescovo di Montefeltro, ma probabilmente era originario del Regno di Napoli; era abbate benedettino del Monte di Cesena, quando [...] numerose violenze e devastazioni che andavano compiendo le milizie di Ladislao re di Napoli, alle cui bandiere era passato un , pp. 129, 132; F. Ughelli-N. Coleti, Italia sacra, II, Venetiis 1717, col. 847; G. Marini. Saggio di Ragioni della città ...
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DELLA RATTA (Della Rath), Baldassarre
Salvatore Fodale
Fu figlio di Francesco, conte di Caserta, ma non è chiaro se la madre sia stata Isabella d'Artus, come sembra più probabile, ovvero Agata Sanseverino. [...] i privilegi goduti dalla sua famiglia, e tra questi della provisione di 1150ducati sulle collette, che aveva ottenuto da Ladislao e da Giovanna II. Chiese anche ad Alfonso d'Aragona la restituzione dei feudi di Alessano, Urgento, Surano, Ragano e di ...
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DELLA RATTA (Della Rath), Antonio (Luigi-Antonio)
Salvatore Fodale
Figlio di Francesco di Diego e della seconda moglie di questo, Caterina d'Alneto, nacque dopo il 1336. Dal padre, morto nel 1359, ereditò [...] Baluze, Vitae Paparum Avenionensium,a cura di G. Mollat, Paris 1914-1922, II,p. 647; I Diurnali del duca di Monteleone,in Rerum Ital. Script., le prov. napol., XXVI (1901), p. 241;A Cutolo, Re Ladislao d'Angiò Durazzo, Napoli 1969, p. 33;S. Fodale, La ...
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BARONCELLI, Baldassarre (Baldassar de Baroncellis, B. de Baroncelli da Offida, Balthasar de Offida)
Riccardo Capasso
Appartenente a nobile famiglia, probabilmente di origine fiorentina, il B. nacque [...] si recò nel Regno di Napoli per servire re Ladislao; nel 1423 lo troviamo a Napoli come luogotenente Palma, Storia ecclesiastica e civile... della città di Teramo e diocesi aprutina, II, Teramo 1891, p. 159; F. Gregorovius, Storia della città di Roma ...
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ACCIAIUOLI, Donato
Arnaldo D'Addario
Figlio di Iacopo di Donato e di Bartolomea di Bindaccio da Ricasoli, visse da giovane all'ombra del gran siniscalco Niccolò, da cui sembra sia stato nominato governatore [...] veneziana di terraferma dalla caduta dei Carraresi al lodo di Genova,in Mem. stor. forogiuliesi,V (1909), p. 1; W. Miller, Essays on the Latin Orient,Cambridge 1921, pp. 138, 139; A. Cutolo, Re Ladislao d'Angiò-Durazzo,II, Milano 1936, p. 46. ...
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BENVENUTI, Lorenzo
Cecil Grayson
Figlio di Marco di Niccolò e di Arienta di Piero Donati, il B. nacque a Firenze nella tarda seconda metà del Trecento, come dimostra il fatto che non appare tra gli [...] essersi opposto alle guerre contro Galeazzo Visconti e Ladislao di Napoli. Sembra probabile che essa fosse Traversari, Latinae epistolae, Florentiae 1759, l. I, nn. LX s.; l. II, pp. 301-303, 345 s.; Poggio Bracciolini, Epistolae, Florentiae 1832, l. ...
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CARACCIOLO, Gualtiero, detto Viola
Franca Petrucci
Della celebre famiglia napoletana, nacque da Niccolò e da Isabella Siginulfo nella seconda metà del XIV secolo. Laconferma di una concessione a lui [...] nel quale la regina Margherita trasmise al figlio il comando effettivo.
Nel 1398 mentre la campagna napoletana condotta da Ladislao contro Luigi II d'Angiò si volgeva decisamente in suo favore, il C. era siniscalco del regio ospizio e come tale ...
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