Famiglia di Crostacei Malacostrachi Eucaridi dell'ordine Eufausiacei, istituito dal Boas nel 1883 a spese degli Schizopodi (v.). Sono crostacei di piccole dimensioni, macruriformi, marini, pelagici, per [...] modificati iin massillipedi, gli epipoditi sempre bene sviluppati per il nuoto, una sola serie di branchie sui coxopoditi. La loro larva è il nauplio. Prediligono i mari temperati e caldi. Fra i generi si ricordano Euphausia Dana, Thysanopoda M. Ed ...
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Phylum di Animali Parazoi, comunemente noti col nome di spugne, comprendenti oltre 5000 specie, delle quali circa 600 mediterranee. Acquatici, per la grande maggioranza marini, bentonici e sessili, sono [...] di tante piccole camere flagellate connesse da una rete di canali acquiferi collegati con gli osculi.
La larva ciliata, caratteristica della maggior parte dei Poriferi, è detta parenchimula (o parenchimella); è rappresentata inizialmente da una ...
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MUTILLIDI (lat. scient. Mutillidae)
Athos Goidanich
Famiglia d'Insetti Imenotteri (v.) Vespiformi, di dimensioni modeste, con livree variegate e fasciate di nero, rosso, giallo, e bianco, ricoperti di [...] le femmine s'introducono sia per la galleria d'accesso dell'ospite, sia scavandosi un passaggio nel suolo pungono quindi la larva vittima e vi depongono accanto un uovo. In Africa furono trovati a parassitare anche i puparî delle Glossine (Mosche tsè ...
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Strongilidei Ordine di Nematodi che nella fase adulta parassitano Vertebrati terrestri, mentre gli stadi larvali sono terricoli batteriofagi o parassiti di Anellidi e Molluschi; i maschi sono dotati di [...] , pochi sono specifici dell’uomo. Alcune specie sono ematofaghe; talune si nutrono a spese della mucosa intestinale.
La larva rabditoide di Anchylostoma sguscia dall’uovo e in condizioni favorevoli di temperatura (27 °C), di umidità e di oscurità ...
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Classe di Mesozoi comprendente forme parassite di invertebrati (Ofiuroidi, Nemertini, Anellidi). Lo stadio asessuale è un plasmodio ameboide parassita delle cavità interne e dei tessuti dell’ospite, che [...] primordiali. Le forme sessuate mature abbandonano l’ospite e la fecondazione avviene nell’acqua del mare, dove si sviluppa la larva infusoriforme, partorita dalla femmina come embrione ciliato, che infetta un nuovo ospite della stessa specie. ...
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È la forma larvale della massima parte dei Tenioidi (tenie inferiori) e s'incontra di regola negl'Invertebrati. La differenza sostanziale col cisticerco è, oltre alla sua piccolezza, quella dello sviluppo [...] evaginarsi. Può accadere di rinvenire stadi meno maturi in cui quella parte del corpo che è munita di uncini e che la larva rigetta, può qui presentarsi a mo' di coda (Cryptocystis). Come bene hanno rilevato Grassi e Rovelli, ai quali si deve il più ...
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ONTOFAGO (lat. scient. Onthophagus)
Athos Goidanich
Genere di Insetti Coleotteri Lamellicorni coprofagi, che pur conservando una perfetta omogeneità, è uno dei più vasti dell'ordine comprendendo in tutto [...] tale materia una pallina ovale coerente, in cui (in una celletta) è contenuto l'uovo; da questo nasce la larva, gibbosa, che consuma tutta la provvista. Qualche specie è necrofaga allo stato adulto. Gli affini Macropocopris australiani, coprofagi, si ...
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toxocariasi
Zoonosi provocata dalla migrazione negli organi interni di larve del genere Toxocara, vermi Nematodi parassiti intestinali di animali domestici: la malattia, sostenuta più frequentemente [...] di retinite nei bambini; raramente si verifica un’uveite provocata dalla larva viscerale generalizzata; molto spesso si presenta dopo un’infezione sistemica minima, con poche larve. Si riconoscono tre forme classiche di uveite da t.: un granuloma ...
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Classe di vermi Platelminti, tutti parassiti, viventi da adulti nell’intestino dei Vertebrati, allo stato larvale nei tessuti o nel corpo di Vertebrati o di Invertebrati. Hanno corpo per lo più nastriforme, [...] perfora la parete intestinale degli ospiti intermedi per poi incistarsi nei muscoli. In un ospite intermedio, che ha ingerito l’uovo, la larva si sviluppa in un verme cistico (➔ cisticerco; E e F in fig.), che, ingerito con le carni o con il corpo ...
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Classe di Crostacei quasi esclusivamente marini, considerati, nelle classificazioni meno recenti, come una sottoclasse di Crostacei, quando a questi ultimi veniva attribuito il rango di classe. Allo stato [...] . Lo sviluppo si compie attraverso gli stadi liberi di nauplius e di metanauplius, cui segue quello di larva cipridiforme o larva cypris, che dopo un breve periodo di vita libera si fissa trasformandosi gradualmente nell’individuo adulto. I ...
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larva
s. f. [dal lat. larva, con i primi 3 sign.; il passaggio al sign. zoologico (avvenuto con Linneo, 1735) è dovuto al fatto che il bruco è considerato come la «maschera» dell’insetto perfetto]. – 1. Nome che gli antichi Romani davano agli...
larvare
v. tr. [der. di larva; cfr. lat. larvare «stregare»], letter. – Mascherare, spec. in senso fig.: cercò di l. di disinteresse il suo meschino proposito. ◆ Part. pass. larvato, anche come agg. (v. la voce).