Etnologia. - I Boscimani devono essere considerati, dal punto di vista culturale, come l'elemento di popolazione più primitivo dell'Africa meridionale. Essi occuparono un tempo tutte le pianure erbose [...] arborescens, Digitalis purpurea, Strophantus combe, Strychnos toxifera, Amaryllis distichia) e anche di serpenti, di ragni e specialmente della larva d'uno scarabeo (nigwa). Esso è conservato con cura e disteso su una pietra a debole incavo. La dose ...
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GRANDI LAGHI (A. T., 130-131 e 134-135)
Herbert John FLEURE
Giuseppe MONTALENTI
Nome collettivo dei laghi Superiore, Michigan, Huron, Erie e Ontario, con i loro canali di intercomunicazione, alimentanti [...] costieri, che non si spingono oltre i 10 metri di profondità (Percopsis, Notropsis, Fundulus, Umbra, Anguilla) e le loro larve. Anche alcuni pesci pelagici e di profondità vengono a deporre le uova in questi fondali.
Nella zona pelagica superficiale ...
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NEMATELMINTI (dal gr. νῆμα "filo" e ἕλμινς "verme")
Umberto Pierantoni
Animali a simmetria bilaterale non metamerici, privi di appendici, cilindrici, filiformi o fusiformi. Hanno corpo rivestito di una [...] ecc.
Non di rado la forma larvale, per poter resistere per un lungo periodo senza evolversi, s'incistida. Altre volte la larva di forme parassite può menar vita libera. Spesso in tali casi le caratteristiche di queste forme larvali libere di Nematodi ...
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MORFINA (C17H19O3N + H2O)
Luigi MASCARELLI
Alberico BENEDICENTI
È il primo alcaloide estratto dal regno vegetale. Scoperta causalmente nell'oppio da C. Derosne fu riconosciuta come alcaloide da F. [...] occhi incavati e lo sguardo spento, con l'andatura vacillante, apatico e indifferente a quanto lo circonda, il morfinomane diventa una larva d'uomo senza volontà e senza vita. La cura del morfinismo è assai delicata e non si può fare che in apposite ...
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Evoluzione
EErnst Mayr
Luigi L. Cavalli-Sforza
di Ernst Mayr
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Aspetti dell'evoluzione biologica: a) diversità; b) speciazione; c) discendenza comune; d) l'origine della [...] naturale. Da questo momento in poi la ‛buona qualità' del nuovo individuo è costantemente messa alla prova, dallo stadio di larva (o di embrione) fino all'età adulta e al periodo riproduttivo. Solo gli individui più efficienti nel far fronte alle ...
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corteggiamento e cure parentali
Anna Loy
Ogni amore ha una sua ragion d’essere
La riproduzione rappresenta uno degli eventi fondamentali della vita degli esseri viventi. L’esigenza di trasmettere i [...] loro scorte di cibo per i piccoli nascituri. Così le femmine delle vespe della famiglia Crisidi scelgono con cura una bella larva matura di un altro insetto (spesso un altro imenottero), la paralizzano e al suo interno depongono le proprie uova. Così ...
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La condizione degli organismi dotati di una forma specifica, di una costituzione chimica determinata, capaci di mantenersi in una situazione di equilibrio dinamico, cioè di avere un ambiente interno costante [...] , di pochi mesi o giorni. Tuttavia non mancano specie con v. larvale lunghissima, come una cicala (Tibicina septemdecim), la cui larva si metamorfosa dopo 17 anni di v. larvale.
Nelle piante la durata della v. varia entro limiti molto più estesi che ...
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INFUSORÎ
Paolo Enriques
Sono considerati come un sottotipo del tipo dei Protozoi (v.).
Storia. - La scoperta degl'Infusorî si deve ad A. v. Leeuwenhoek (1676) che osservò alcuni animalcula nell'acqua [...] , l'apparato di fissazione. Si ha così uno sviluppo indiretto, mediante metamorfosi, questo stadio ciliato costituendo la larva dell'acineta.
Coniugazione. - Dal punto di vista morfologico consiste nell'unione di solito temporanea di due individui ...
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Organismi parassiti di Vertebrati e d'Invertebrati, caratterizzati dalla presenza di elementi propagatori (spore) con pareti formate da 1-3 cellule (pleurociti) e tipicamente provvisti di capsule polari [...] di energide non separato dall'energide germinale. Comprende l'unica specie Paramyxa paradoxa Chatton, parassita d'una larva indeterminata di Polichete marino.
Forme incerte. - Levaditi, Nicolau e Schoen (1923) hanno descritto, nel midollo spinale di ...
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Morte cellulare programmata
Nadia Canu
Pietro Calissano
La cellula rappresenta un microcosmo molto complesso. Al suo interno si possono comunemente trovare decine di migliaia di geni che formano il [...] fagocitarie, non rimane traccia. La metamorfosi è ancora più marcata negli insetti, nei quali molte cellule della larva vengono distrutte e quelle che diventeranno adulte vanno incontro a differenziazione e trasformazione.
Anche dopo la nascita ...
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larva
s. f. [dal lat. larva, con i primi 3 sign.; il passaggio al sign. zoologico (avvenuto con Linneo, 1735) è dovuto al fatto che il bruco è considerato come la «maschera» dell’insetto perfetto]. – 1. Nome che gli antichi Romani davano agli...
larvare
v. tr. [der. di larva; cfr. lat. larvare «stregare»], letter. – Mascherare, spec. in senso fig.: cercò di l. di disinteresse il suo meschino proposito. ◆ Part. pass. larvato, anche come agg. (v. la voce).