Vedi RIMINI dell'anno: 1965 - 1996
RIMINI (ν. vol. VI, p. 688)
J. Ortalli
Scoperte fortuite e scavi effettuati in anni recenti hanno accresciuto considerevolmente la conoscenza dell'antico assetto urbano [...] ad arcata unica che valicava la fossa Pàtara, del cui corso urbano è ora comprovata l'antichità. Il circuito murario laterizio di età tardo- imperiale è stato infine sondato in più punti, in particolare all'interno della Rocca Malatestiana dove sono ...
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Vedi SAMOSATA dell'anno: 1965 - 1997
SAMOSATA (v. vol. vi, p. 1102)
P. A. Pantos
Dalla fine degli anni '80 S. giace quasi completamente sotto le acque dell'Atatürk Baraj, il più grande invaso artificiale [...] italiche ed è da attribuire alla fine del I sec. d.C. Nell'analisi delle strutture sono stati riscontrati alcuni restauri in laterizio, per i quali è stata proposta una datazione al II sec. d.C. e quindi un generale rifacimento in blocchi con ricorsi ...
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Vedi ORDONA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
ORDONA (Herdonia o Herdoniae, anche Herdonea, Liv, xxv, 21 e xxvii, 1; Ardaneae, Liv., xxiv, 20; Κερδωνία; Strab., vi, 3, 7)
N. Degrassi
Piccolo centro a 20 [...] resti di età romana sono stati messi in luce nella zona centrale della città, con grandi ambienti probabilmente termali, in laterizio e in opera reticolata con ammorzature di mattoni. Sono anche visibili gli avanzi di un piccolo anfiteatro. Sotto lo ...
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Nel termine generico rientrano tutti i varî sistemi di chiusura superiore di ambienti. Esso è quindi molto esteso, e le varie sue specificazioni si riferiranno in particolare alla configurazione della [...] quelle in cui il vero elemento di copertura è distinto dalle strutture di sostegno (es.: copertura a tetto di tegole laterizie su incavallature di legname, ecc.) da quelle in cui l'elemento di sostegno è parte integrante della struttura vera e ...
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QUARINI, Mario Ludovico
Elena Dellapiana
QUARINI, Mario Ludovico. – Nacque a Chieri, nel Torinese, il 29 luglio 1736, figlio di Bernardino e di Laura Elisabetta (Moccagatta, 1958, p. 153), appartenente [...] , ed esterni rigorosi, spesso affidati a coppie di colonne a inquadrare l’ingresso e a sostenere una copertura a timpano, realizzati in laterizio a vista, come si sarebbe poi definito di lì a vent’anni il modello della parrocchiale in tutta l’Italia ...
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Vedi COLONIA dell'anno: 1959 - 1994
COLONIA (v. vol. II, p. 748)
S. Rinaldi Tufi
Pur trovandosi quasi interamente sotto gli edifici della città attuale, i resti di C. antica sono ora meglio noti grazie [...] . L'elemento meglio conservato della cinta muraria è però la torre posta all'estremità NO: è di pianta circolare, in laterizio, con mattoni di varí colori che creano motivi decorativi; sembra pertinente a un rifacimento del III sec. d.C. («Römerturm ...
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GUERRA, Gaspare
Vitale Zanchettin
Nato a Modena intorno al 1560 (Noack) da Baldassarre e Lucia Versi, il G. fu il più giovane di tre fratelli documentati a Roma durante gli ultimi decenni del Cinquecento. [...] e il tiburio. Nell'efficace semplicità con cui si articola la navata e nella perizia tecnica che scandisce l'involucro laterizio esterno è riconoscibile l'opera di un architetto ormai maturo, e tale da far pensare che la conoscenza attuale dell ...
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edilizia
Fabrizio Di Marco
Costruire l'ambiente per abitarlo
L'attività edilizia ha caratterizzato la storia dell'uomo che, sin dalle sue origini, si è impegnato in una continua modificazione del territorio [...] nella costruzione della muratura detta a sacco, tipica delle opere edilizie romane, prima lavoravano operai che realizzavano in laterizio i due muri di contenimento e in seguito altre squadre di manovali curavano il getto del conglomerato cementizio ...
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Botta, Mario
Bòtta, Mario. – Architetto svizzero (n. Mendrisio, Canton Ticino 1943). Ha studiato a Milano e allo IUAV (Istituto universitario di architettura di Venezia). Ha insegnato presso l’École [...] , sempre ispirate a una sobria rivisitazione del lascito più classico della modernità e spesso segnate da materiali tradizionali come il laterizio e la pietra, si segnalano: la nuova sede della Banca nazionale di Grecia ad Atene (1999-2001); la torre ...
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SARAGOZZA (sp. Zaragoza; A. T., 41-42)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
Pietro BOSCH GIMPERA
Nino CORTESE
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Capitale storica dell'Aragona e capoluogo dell'omonima provincia; sorge a 41°39′24″ N. e [...] ha l'altare maggiore opera di Damià Forment e dei suoi allievi. Il suo campanile, a base ottagonale, e con ornati di laterizio, è di stile mudéjar: dello stesso tipo era la Torre Nuova, inclinata, innalzata nel 1504-1512 e distrutta nel 1894, e sono ...
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laterizio
laterìzio agg. e s. m. [dal lat. latericius, agg., der. di later -ĕris «mattone»]. – 1. agg. a. Di terracotta, di mattoni: materiale l.; opera l.; strutture l., ecc.; industria l., che riguarda la fabbricazione dei laterizî. Bolli...
tegola
tégola s. f. [lat. tēgŭla, der. di tegĕre «coprire»; cfr. teglia]. – 1. Elemento laterizio resistente agli agenti atmosferici, destinato a comporre il manto di copertura delle falde inclinate di tetti, volte, cupole, ecc.; si distinguono...