JUNGERMANNIACEE
Fabrizio Cortesi
(latino scient. Jungermanniaceae). Gruppo di Briofite (Epatiche) che comprendono due famiglie.
Jungermanniacee anacrogine: l'apice non partecipa alla formazione degli [...] archegonî; gli sporogonî sono portati sul dorso del tallo e sono circondati alla base da una proliferazione di esso (perichezio). Appartengono a questo gruppo le forme tallose (Pellia, Metzgeria) e quelle ...
Leggi Tutto
. In latino census indicò dapprima la valutazione e la registrazione degli averi e della condizione civile di ogni cittadino romano, eseguite da magistrati speciali detti censori (v. censore; censimento), [...] quindi passò a significare gli averi, i possessi, senso vivo tuttora in italiano (una delle categorie di cittadini tra i quali il re può scegliere i senatori è basata sul censo). Il censo livellare è la ...
Leggi Tutto
TEREBRIDI (latino scient. Terebridae)
Carlo Piersanti
Famiglia di Gasteropodi Prosobranchi in cui l'animale ha testa grossa, pseudocilindrica, proboscidiforme con sifone lungo, piccoli tentacoli cilindrici [...] muniti all'estremità di occhi. La radula presenta due file di placche subulate, arcuate, spesso terminate a uncino. La conchiglia è turriculata, subulata, con molti giri di elica, solida, lucente, con ...
Leggi Tutto
SCOIATTOLIFORMI (o Sciuromorfi; dal latino Sciurus e dal greco μορρή "forma"; lat. scient. Sciuromorpha Alston, 1876)
Oscar DE BEAUX
Sezione di Roditori semplicidentati di dimensioni e forma svariatissime, [...] ma che hanno in comune i caratteri osteologici seguenti: l'arcata zigomatica è debole e fomata in massima parte dall'osso zigomatico stesso, che non è quindi ampiamente appoggiato su di un processo zigomatico ...
Leggi Tutto
Tipo di insediamento agricolo frequente nella pianura padana. Consta generalmente d'una corte rettangolare, recinta da tettoie e da due edifici principali (uno dei quali serve per dimora alle persone, l'altro per stallo e pagliaio). Questa forma d'abitazione, diversa dal solito tipo di dimora isolata, trae la sua origine dalla necessità di aratura profonda per la coltura della canapa oppure dal notevole ...
Leggi Tutto
FORAPAGLIE (latino scient. Acrocephalus schoenobaenus L.; fr. phragmite des joncs; ted. Schjlfrohrsänger; ingl. sedge-warbler)
Ettore Arrigoni degli Oddi
Piccolo uccello dell'ordine Passeres, famiglia [...] Muscicapidae. Colorito generale, disopra bruno-oliva con la cervice a larghe strie nero-brune, disotto bianco-gialletto; becco "locustellino", ala lunga 63-70 mm. Specie preponderantemente palustre, nidifica ...
Leggi Tutto
MOLLUSCOIDI (latino scient. Molluscoidea o Molluscoida)
Gruppo animale istituito da H. Milne-Edwards per quei celomati ritenuti affini ai Molluschi (v.) cioè i Brachiopodi (v.) e i Polyzoa (v. briozoi) [...] e accettato per vario tempo da molti autori come tipo indipendente. Nella sistematica zoologica odierna il tipo dei Molluscoidi è ormai generalmente abbandonato per la natura artificiale del gruppo, che ...
Leggi Tutto
IGINO il Gromatico
Scrittore latino, vissuto al tempo di Traiano, e autore di un manuale di "gromatica" o agrimensura (cfr. agrimensura, I, pp. 989-990), diviso in tre parti: de limitibus, de condicionibus [...] da alcuni a questo Igino, sembra piuttosto che si debba attribuire a un autore più tardo.
Ed. nel Corpus nei gromatici latini, a cura di K. Lachmann, Berlino 1848.
Bibl.: M. Schanz, Gesch. der röm. Litteratur, 3ª ed., II, ii, Monaco 1913, p ...
Leggi Tutto
VESPERO
Athos Goidanich
(latino scient. Vesperus spp.). Genere di Insetti Coleotteri Cerambicidi, con forme e comportamenti insoliti per questa famiglia. Di costumi notturni, alato e vivace il maschio, [...] attera la femmina, abitano la regione mediterranea. Depongono le uova di solito affondate nel terreno; da queste nascono larve che passano per due forme diverse di sviluppo e che si cibano di ogni sorta ...
Leggi Tutto
PLATIPODIDI (latino scient. Platypodidae)
Athos Goidanich
Famiglia d'Insetti Coleotteri molto affini agli Scolitidi. Vivono nei tronchi di alberi, dove le femmine scavano lunghe gallerie; in queste, [...] sulla linfa che trasuda dalle pareti, si sviluppano dei funghi speciali di cui l'insetto aveva portato con sé quasi come una "dote dalla galleria ove era nato, gli elementi germinativi; le larve si cibano ...
Leggi Tutto
latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...
latinismo
s. m. [der. di latino]. – 1. Elemento linguistico (parola o locuzione) adottato stabilmente o occasionalmente dal latino in una lingua diversa, sia nella sua forma originaria (iunior e senior, excursus, lapsus, raptus, ab origine,...