Emerso con notevole probabilità nel I sec. d. C. in Asia Minore, sopravvissuto almeno fino al IV sec., fonte di ispirazione per autori successivi come Nonno, rivisitato nella Persia medievale e a Bisanzio, [...] Afrodisia, Il romanzo di Calliroe, Roncali, R. (ed.), Milano, Rizzoli, 1996.Cataudella, Q. (ed.), Il romanzo antico greco e latino, Firenze, Sansoni, 1973.Eliodoro, Le Etiopiche, Colonna, A. ((ed.), Torino, Utet, 1987.B)Herman, D. (ed), The Cambridge ...
Leggi Tutto
Enzo CaffarelliL’anima medievale nei nomi contemporaneiPrefazione di Paolo D’AchilleFirenze, Olschki, 2024 A chi verrebbe mai in mente, percorrendo la via o il Largo di Torre Argentina, di associarne il [...] medievale, Argentinensis, dato a un vescovo della curia papale di fine ’400, perché proveniente da Strasburgo (in latino, appunto, Argentoratum). Per converso, uno straniante aroma di Medioevo, innescato da memorie dantesche, si sprigiona certamente ...
Leggi Tutto
Roma nun vole capi(dalla serie TV Romanzo Criminale, 2008). La paternità di città eternaSoffermandosi sulla magnificenza en plein air e indoor di Roma, col suo patrimonio archeologico, architettonico e [...] Tibullo, vissuto tra le Idi di Marzo di Giulio Cesare e l’ascesa al trono di Ottaviano Augusto. L’autore latino, nel secondo volume delle Elegie, stabilisce l’eternità di Roma con versi di narrazione storica: «Romulus aeternae nondum formaverat urbis ...
Leggi Tutto
Proseguiamo il viaggio tra i suffissi dei cognomi italiani con il reale o apparente significato diminutivo (nelle puntate precedenti: qui e qui). -uccio e -uzzo (con -uz, -utz, -uzz)Nel lessico il suffisso [...] .Sicuro valore collettivo, e dunque segnale di appartenenza a una famiglia, ha invece -esco, dal latino -iscus, dal germanico -isk, dal greco -iskos): Berardeschi, Bernardeschi, Brunelleschi, Caneschi, Ginanneschi, Marcheschi, Milaneschi, Palleschi ...
Leggi Tutto
I deonimici provenienti dal francese antico e dal francese otto-novecentesco sono 131 (così in Caffarelli 2020: pp. 125-139). Già nelle esemplificazioni di de Fazio 2024, nell’articolo di apertura a questa sezione (Deonimici dal mondo), sono numerosi i termini e le espressioni citate relative all’ambito gastronomico provenienti dalla lingua francese (per cui cfr. anche Frosini-Lubello 2023; Lubello ...
Leggi Tutto
Maria CortiCatasto magico. L’Etna, una geografia fantasticaPrefazione di Anna Longoni, appendice di Boris Behncke, con un testo di Leonardo CaffoCatania, Nous, 2023 Nelle prime pagine di Catasto magico, [...] dai diavoli impiegati nelle sotterranee officine del Mongibello (l’altro nome dell’Etna, composto di monte in due lingue: mons latino e dijebel arabo). E non si tratta di fabbri schizzinosi, perché si prestano a lavorare anche per i pastori della ...
Leggi Tutto
Prima di iniziareIl friulano è una lingua neolatina appartenente al gruppo reto-romanzo (assieme al romancio della Svizzera e al ladino dolomitico dell’Italia, fig. 1).Si è sviluppato a partire dal latino [...] della regione aquileiese ed ha goduto di importanti apporti linguistici provenienti dalle popolazioni che sono state parte della storia del Friuli (in particolare quelle celtiche, germaniche e slave). ...
Leggi Tutto
Luca ZulianiL’accidentato percorso di un dantismo: «bufera»«Giornale di storia della lingua italiana», anno II, fascicolo II, dicembre 2023, pp. 10-42 Docente di Linguistica italiana presso il Dipartimento [...] un suffisso -èra che è anomalo per il toscano, ma è bene attestato in area settentrionale come esito di -aria latino, ossia come equivalente dei più comuni -aia e -ara. Questo dettaglio rafforzerebbe l’ipotesi di un’origine settentrionale (indicata ...
Leggi Tutto
Abbiamo discusso in alcune rubriche precedenti della frequente derivazione di nomi e cognomi da toponimi ed etnici. Ci sono a questo punto due domande che legittimamente ci si può porre. La prima: perché [...] studiosi ritengono, infatti, che l’onomastica medievale, così come oggi ci appare nei documenti (tra l’altro, la gran parte in latino) non corrispondesse se non in minima parte ai nomi che la gente usava realmente. Un po’ come se, scoprendo i nostri ...
Leggi Tutto
Θάλαττα, Θάλαττα! così gridavano Diecimila mercenari greci, secondo lo storico ateniese Senofonte (V sec. a. C.) nell’Anabasi, alla vista in lontananza del mare. Θάλαττα, Θάλαττα! Mare, mare! Così, in [...] notte, e nutriti dal mare (pontos) salato.La parola ha origine indoeuropea, ed è attestata anche in miceneo (po-to), in latino e in sanscrito. Il suo significato è connesso con passaggio, con il ponte, con le rotte per la navigazione. Per Omero, il ...
Leggi Tutto
latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...
latinismo
s. m. [der. di latino]. – 1. Elemento linguistico (parola o locuzione) adottato stabilmente o occasionalmente dal latino in una lingua diversa, sia nella sua forma originaria (iunior e senior, excursus, lapsus, raptus, ab origine,...
(lat. Latinus) Eroe eponimo del popolo latino. Compare già in Esiodo, dove è detto figlio di Ulisse e di Circe, e signore, con il fratello Agrio, di una regione dell’estremo Occidente; più tardi è detto figlio di Telemaco e di Circe. La sua...
Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte centromeridionale dell’Italia fra il 3°...