PESO (fr. poids; sp. peso; ted. Gewicht; ingl. weight)
Silvestro BAGLIONI
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Si dice peso di un corpo la forza con cui la Terra lo attira. Dalla definizione appare evidente come il peso, oltre che dal [...] corpo, dipenda dalla sua posizione rispetto alla Terra (distanza e latitudine). La misura del peso può essere fatta a mezzo del dinamometro, ma praticamente si fa con la bilancia. Ciò è possibile, perché il peso P di un corpo e la sua massa m sono ...
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Astronomo, geodeta, matematico italiano (Napoli 1830 - ivi 1915). Fu direttore dell'osservatorio di Capodimonte (1889-1909); fu inoltre prof. di analisi dal 1860, e dal 1890 al 1909 di astronomia e geodesia [...] 'univ. di Napoli. Socio nazionale dei Lincei (1884). Convintosi dell'esistenza di variazioni a lungo periodo della latitudine, propose che si facessero ricerche in alcune stazioni e le iniziò egli stesso, precorrendo l'attuale servizio internazionale ...
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Scrittore e giornalista italiano (Trieste 1908 - ivi 1987). Collaboratore di varî giornali, tra cui il Corriere di Trieste, fu autore di romanzi (Il complesso dell'Imperatore, 1979, che gli procurò un [...] tardivo successo; Fermo là in poltrona, 1984; L'allegria di Thor, 1987) e soprattutto poeta in "lessico triestino" (Latitudine Nord, 1980, che riunisce tutta la produzione pubbl. in separati volumi fin dal 1938) e in lingua (Opera 79 in sostantivo ...
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Medicina
Nicola Dioguardi e Riccardo de Sanctis
La medicina è la scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e prevenzione. Pratiche terapeutiche e sistemi che riguardano la salute [...] e la malattia esistono universalmente sin dalla preistoria e a ogni latitudine. Nel mondo attuale è particolarmente evidente una netta contrapposizione fra la cosiddetta biomedicina, basata sul sapere medico proprio della cultura occidentale, a ...
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posa
pòsa [Der. di posare, dal lat. pausare "fare una pausa"] [OTT] Nella tecnica fotografica: (a) in contrapp. a istantanea, una ripresa con un tempo di esposizione relativ. grande (in genere, maggiore [...] di un secondo); (b) lo stesso che esposizione (tempo di p. è la durata dell'esposizione); (c) latitudine di p.: l'intervallo dei tempi di esposizione entro i quali una certa emulsione fotografica dà immagini accettabilmente corrette (v. fotografia: ...
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calma
calma [Lat. calma, der. del gr. káyma "calore ardente del Sole"] [GFS] Nella meteorologia: (a) stato del mare (o di un bacino acqueo in genere) tranquillo, bonaccia; (b) stato dell'aria in cui [...] c. equatoriali: zona di bassa pressione permanente (con lento movimento ascensionale di aria calda e umida) che si produce tra 10° di latitudine nord e 5° o 7° sud per l'alta temperatura media che vi si riscontra tutto l'anno, caratterizzata da alta ...
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Astronomo, figlio di Antonio (v. I, p. 69) nato a Padova il 5 ottobre 1882. Si laureò in matematica a Padova nel 1904. Astronomo in varî osservatorî (al Collegio Romano dal 1910), partecipò nel 1913-14 [...] alla spedizione De Filippi nell'Asia centrale, compiendo determinazioni astronomiche di latitudine, tempo, longitudine e gravità e guidò quella in Siberia per l'eclissi di sole del 1936. Libero docente dal 1910, dal 1922 è professore di astronomia a ...
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LOSSODROMIA (dal gr. λόξος "obliquo" e δρόμος "corso")
Paolo DORE
Si chiama lossodromia, su una qualsiasi superficie di rotazione, una linea caratterizzata dalla proprietà di segare tutti i meridiani [...] l'azimut vale 0° o 90° e si riduce a un meridiano o a un parallelo.
Il legame funzionale tra longitudine ω e latitudine ϕ dei suoi punti, si può assegnare, partendo dalla relazione fondamentale
in cui r è il raggio del parallelo e ρ il raggio di ...
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Esploratore (New York 1798 - Washington 1877). Avuto il comando di una spedizione scientifica nei mari antartici, raggiunse la Terra del Fuoco e di là si spinse alla Terra di Graham fino a 70º lat. S (1838). [...] Raggiunta l'Australia ripartì l'anno seguente, compiendo un lungo viaggio nelle terre australi (intorno alla latitudine di 65º), una parte delle quali porta oggi il nome di Terra di Wilkes. Lasciò un'ampia relazione dell'impresa (in 28 volumi, dei ...
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R È il nome dato alla parte occidentale del Sudan Anglo-Egiziano, del quale costituisce una provincia, che confina a O. con l'Africa Equatoriale Francese e ha a un dipresso per parallelo centrale il 13° [...] latitudine N. e per meridiano centrale il 26° long. E. I confini non sono naturali né, in molti punti, precisamente definiti: indefinito è il limite settentrionale, che corre attraverso il Deserto Libico, mentre i confini orientali e meridionali, con ...
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latitudine
latitùdine s. f. [dal lat. latitudo -dĭnis «larghezza», der. di latus «largo»]. – 1. a. non com. Estensione in larghezza; ampiezza, vastità: la l. di un terreno, del fiume; per tutta la l. della terra. Fig.: intendere, interpretare,...
paleolatitudine
paleolatitùdine s. f. [comp. di paleo- e latitudine]. – In paleogeografia, la latitudine di un punto o, più genericam., di una regione della Terra in una data era geologica; può differire di molto dalla latitudine attuale,...