grado
grado [Der. del lat. gradus "passo", "scalino"] [LSF] (a) In una successione ordinata di termini la cui importanza o, nel caso di grandezze, il cui valore varia progressivamente in ordine crescente [...] terrestre sotteso da un angolo al centro avente l'ampiezza di 1°, variabile, a causa della non sfericità della Terra, a seconda della latitudine: v. Terra: VI 223 b e Tab. 8.2. ◆ [ELT] [INF] G. di una relazione: v. base di dati: I 342 f. ◆ [ALG ...
Leggi Tutto
Nell'ultimo decennio l'A. ha compiuto rapidi progressi per il moltiplicarsi dei sondaggi sistematici con radiosonde fino alla quota di 20-30 km, nonché per l'iniziarsi ed il rapido svilupparsi dei sondaggi [...] il vento aumenti di intensità con direzione in prevalenza occidentale in inverno ed orientale in estate. Il massimo invernale è verso i 30° di latitudine e tra 60 e 70 km di quota, con valori dell'ordine di 70 m/s; si ha un minimo intorno a 90 km ...
Leggi Tutto
MEZEN′ (A. T., 66-67)
Giorgio Pullè
Grosso villaggio della Russia settentrionale, sorto sulla sponda orientale dell'estuario nel quale sbocca il Mezen′, e a 35 km. dal mare. Fondata da coloni novgorodesi [...] durante il Medioevo, non ha mai avuto grande importanza come centro marittimo e commerciale per la sua latitudine troppo elevata, circa 66°, e per la concorrenza della città e del porto di Arcangelo; infine, per la scarsa produttività della regione ...
Leggi Tutto
PUSTOZERSK (A. T., 66-67)
Giorgio Pullè
Piccolo villaggio della Russia settentrionale, la cui popolazione si aggira attorno ai 1200 ab. (1934), situato sulla sponda orientale dell'estuario della Pečora, [...] fra macchie di salici, che rompono la monotonia del paesaggio e l'uniformità della tundra. Le condizioni climatiche, data l'elevata latitudine (il villaggio è situato oltre il Circolo polare), sono assai aspre, e quindi la vita dei pochi abitanti è ...
Leggi Tutto
KEMP, terra di (A. T. 1-3)
Giuseppe Caraci
Territorio antartico, il cui nome ricorda l'inglese Kemp, che con una baleniera della casa Enderby percorreva nel 1833 i mari australi. In base alle sue osservazioni, [...] le carte inserirono, e mantengono, press'a poco lungo il circolo polare antartico (più esattamente alla latitudine di 66° S.), una striscia di terra che sembrerebbe la continuazione orientale di quella scoperta due anni prima da J. Biscoe (Terra di ...
Leggi Tutto
ZENIT (Zenith)
Luigi Volta
Dei due punti d'incontro della verticale con la sfera celeste, lo Zenit è il superiore e visibile, cioè quello che sta sopra il capo; è quindi anche il punto più alto del cielo. [...] Giace sul circolo meridiano del luogo e vi passano le stelle di declinazione identica alla latitudine del luogo, senza subire rifrazione. ...
Leggi Tutto
Vicino Oriente antico. Astronomia e astrologia
Hermann Hunger
Francesca Rochberg
Astronomia e astrologia
Nella Mesopotamia antica l'osservazione e l'interpretazione del cielo volta a predire il futuro [...] di oltre 3 cubiti un errore di 1/3 di cubito. Non è noto come queste misure fossero trasformate in longitudine e latitudine celeste (ammesso che ciò sia stato fatto). Ci è pervenuto un frammento di un catalogo relativo a queste stelle normali con le ...
Leggi Tutto
geotagging
<ǧiëutäġiṅ> (it. <ǧeotàġġinġ>) s. ingl., usato in it. al masch. – Sistema, anche noto nella forma geo tagging, che consente di risalire alla localizzazione geografica di un oggetto [...] SMS, feed RSS). Il processo consiste nella creazione di metadati geografici che rimandano principalmente alle indicazioni di latitudine e longitudine del luogo fisico riferito all'oggetto e possono essere implementati con informazioni aggiuntive come ...
Leggi Tutto
Storico e geografo arabo (Damasco 1273 - Ḥamāh 1331), noto in Occidente sotto il nome di Abulfeda; della stirpe regia degli Ayyubiti, sultano di Ḥamāh in Siria. Sia la sua opera storica (Mukhtaṣar ta'rīkh [...] al-bashar "Compendio di storia del genere umano"), sia quella geografica (Taqwīm al-buldān "Determinazione dei paesi in longitudine e latitudine") sono state sin dal sec. 18º conosciute e apprezzate in Europa. ...
Leggi Tutto
Città e porto della Sicilia orientale, in provincia di Siracusa, posta su una penisoletta che sporge verso mezzogiorno nella parte settentrionale della vasta insenatura, limitata rispettivamente a N. e [...] a S. dalla Punta d'Izzo e dal Capo S. Panagia, alla latitudine media di 37°13′30″. La città deve la sua origine e il suo nome ad Ottaviano Augusto, che nel 42 a. C. stanziò una colonia romana nel luogo stesso ove, secondo quanto si ritiene, sarebbe ...
Leggi Tutto
latitudine
latitùdine s. f. [dal lat. latitudo -dĭnis «larghezza», der. di latus «largo»]. – 1. a. non com. Estensione in larghezza; ampiezza, vastità: la l. di un terreno, del fiume; per tutta la l. della terra. Fig.: intendere, interpretare,...
paleolatitudine
paleolatitùdine s. f. [comp. di paleo- e latitudine]. – In paleogeografia, la latitudine di un punto o, più genericam., di una regione della Terra in una data era geologica; può differire di molto dalla latitudine attuale,...