GRIGO, Marc'Antonio
Maria Grazia Ercolino
Architetto originario di Muggio, nel Canton Ticino, nato in data sconosciuta, fu attivo in Liguria e nella Francia meridionale nella seconda metà del XVII secolo [...] del nuovo complesso (demolito nel 1944).
Durante la stessa estate il Ghiso, insieme con altri architetti, fu invitato a Lavagna allo scopo di studiare nuove soluzioni per la ricostruzione della chiesa parrocchiale di S. Stefano; il suo disegno, che ...
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GUERCIO, Balduino
Enrico Basso
Nacque forse a Genova, presumibilmente verso il terzo decennio del sec. XII; non conosciamo i nomi dei genitori.
Esponente di spicco di una delle principali famiglie di [...] incarichi di grande responsabilità nell'ambito della complessa controversia apertasi fra il Comune genovese e il consortile dei conti di Lavagna per il controllo del castello di Frascario e di altre località dell'area del Tigullio; il G. in questa ...
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PAVERI FONTANA, Gabriele
Luca Ceriotti
PAVERI FONTANA, Gabriele. – Nacque a Piacenza verso il 1420 da Pietro Giovanni e da Caterina di Gregorio Lastrilli, entrambi discendenti dal ramo primogenito dell’importante [...] I primi quattro tipografi di Milano: Castaldi, Zarotto, Lavagna, Valdarfer, in Archivio storico lombardo, LXI (1934), 2002, pp. 164, 413; A. Ganda, Filippo Cavagni da Lavagna editore, tipografo, commerciante a Milano nel Quattrocento, Firenze 2006, ...
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BENINTENDI, Piero
Armando Petrucci
Nacque a Tobbiana, presso Prato, fra il 1342 e il 1343, da un Giusto di Busto, agricoltore nullatenente. Fra i sei e i sette anni, certo al seguito di qualche mercante [...] stesso affermava, "me reputa e tene genovese": p - 62) e la protezione della potente famiglia dei Fieschi di Lavagna, tradizionalmente amici di Firenze e guelfì accesi, gli permisero di trovare un'onorevole occupazione nell'appatto delle gabelle del ...
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NOVELLI, Pietro
Barbara Mancuso
NOVELLI, Pietro. – Nacque a Monreale il 2 marzo 1603 dal pittore Pietro Antonio e da Angela Balsano.
Difficile valutare il ruolo che Pietro Antonio Novelli (n. Monreale [...] alcune commissioni di quadri identici per soggetto e tecnica: la Madonna delle Grazie a olio sopra «balata di genua» (lavagna). Realizzati in gran numero tra 1614 e 1616 – almeno 40 secondo documenti recentemente rintracciati (Sportaro, 2010, p. 42 ...
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FODERARO, Salvatore
Giulia Caravale
Nacque a Cortale (Catanzaro) il 26 febbr. 1908 da Giovambattista e Maria Teresa Cimino. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Roma, si laureò [...] a sinistra, Firenze 1977, p. 267; M. Galizia, Gli scritti giovanili di Carlo Lavagna alla soglia della crisi dello Stato fascista, in Il pensiero giuridico di Carlo Lavagna, a cura di F. Lanchester, Milano 1966, pp. 37-54; F. Lanchester, Momenti ...
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SPINOLA, Oberto
Antonio Musarra
– Figlio di Guglielmo, del ramo degli Spinola di Luccoli, nacque verosimilmente a Genova nella prima metà del XIII secolo. Il nome della madre è, attualmente, sconosciuto.
Nulla [...] 1265, approfittando dell’assenza di molti nobili, ritiratisi in villa, appoggiato da diversi uomini delle valli Scrivia e Lavagna e da un gruppo di popolari, Spinola entrò armato in città, occupando il palazzo del podestà, il bergamasco Alberto ...
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EMBRIACO, Guglielmo (Niger, Negro)
Jean Cancellieri
È difficile distinguere tra i molti omonimi l'E., soprannominato "Niger" (Negro), politico e ambasciatore genovese attivo nei primi decenni del secolo [...] città (per es., "in carrubeo Sancti Laurenti", ovvero a Canneto) sia in Liguria (per es., tra Croce di Camogli e Lavagna). Nell'agosto 1202 uno di questi, insieme con Manuele di Nicolò Doria, comprò dal marchese Alberto Spinola e dal nipote Corrado ...
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ADRIANI, Giovanni Battista
Armando Petrucci
Nacque a Cherasco l'11 apr. 1823; entrato nel 1838 a far parte dell'Ordine dei somaschi, si diede giovanissimo allo studio della storia e della geografia; [...] da abbondantissime note.
Oltre alle opere citate, l'A. scrisse: Lettere e monete inedite del sec. XVI dei Ferrero-Fieschi di Lavagna e di Masserano, Torino 1851; Della vita e delle opere del p. Fr. Voersio primo storico di Cherasco, Torino 1855 ...
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CRESTI, Domenico, detto il Passignano
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Figlio di Michele, nacque a Passignano fraz. di Tavarnelle Val di Pesa, presso Firenze nel gennaio 1559 (Nissman, Disegni..., [...] della contemporanea pittura del Cigoli.
Per incarico mediceo dipinse intorno al 1597-98 (Nissman, 1979, pp. 259-60) ad olio su lavagna due scene di storia fiorentina, Cosimo I istituisce l'Ordine di S. Stefano e il Senato elegge Cosimo I granduca di ...
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lavagna
s. f. e m. e agg. [dall’omonima cittadina ligure, in prov. di Genova]. – 1. s. f. Roccia metamorfica, scisto argilloso calcarifero, compatto, di colore plumbeo nerastro, che si distingue dall’ardesia per essere meno facilmente suddivisibile...
raspare
v. tr. e intr. [dal germ. *raspōn]. – 1. tr. a. Lavorare un oggetto con la raspa, per sgrossarlo, pulimentarlo o levigarlo, liberarlo da materiali superflui o incrostazioni: r. le gambe di un tavolo, uno spessore di fibra, gli zoccoli...