GIORGIO da Trebisonda (Giorgio Trapezunzio)
Paolo Viti
Nacque a Creta il 3 apr. 1395 da Costantino, in una famiglia emigrata da tempo da Trebisonda, sul Mar Nero, città che a G. rimase di fatto sconosciuta [...] anche un'importante opera di carattere grammaticale, il De partibus orationis ex Prisciano compendium (stampato a Milano, Filippo da Lavagna, dopo il 29 ott. 1471 [GW, 10659]), dedicata al figlio Andrea. Nel frattempo ebbe anche un altro figlio ...
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CAIANIELLO, Eduardo Renato
Settimo Termini
– Nacque a Napoli 25 giugno 1921, da Giuseppe e Lidia Sammartino.
GLI ANNI FORMATIVI (IN GUERRA E NEGLI STATI UNITI)
Dopo aver frequentato il liceo classico [...] villa di Cuma prossima all’Antro della Sibilla, dove si andava verso le tre del pomeriggio: non c’era nessuno, solo una lavagna e una stufa perché d’inverno faceva molto freddo; verso le 5 si sentiva suonare un gong e trovavamo su un tavolo del ...
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PULZONE, Scipione, detto Scipione da Gaeta o Gaetano
Stefano De Mieri
PULZONE, Scipione, detto Scipione da Gaeta o Gaetano. – Nacque a Gaeta in data imprecisata, forse intorno al 1544 (Vannugli, 2016). [...] del Monte, in collezione privata, e quello di Filippo Spinola nel monumento funerario in S. Sabina a Roma, a olio su lavagna (Vannugli, ibid., pp. 43-47).
Tra il 1589 e il 1590 Pulzone soggiornò nuovamente a Firenze, dove eseguì gli smaglianti ...
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MACCHIETTI, Girolamo
Luca Bortolotti
Figlio di Francesco di Mariotto e di Antonia, nacque a Firenze il 22 febbr. 1535 (cfr. Privitera, 1996, p. 202, opera alla quale si rimanda dove non diversamente [...] le sue più riuscite e celebrate: lo sportello con Medea che ringiovanisce Esone e l'olio su lavagna raffigurante le Terme di Pozzuoli.
Fu sempre Borghini il responsabile della minuziosa e concettosissima elaborazione programmatica della decorazione ...
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DE ALBERTIS, Edoardo
Roberto Massetti
Nacque a Genova il 26 genn. 1874 da Orazio, medico e docente di anatomia umana all'università, e Giulietta Conti, donna coltissima e appassionata conoscitrice di [...] D. ricevette una serie di commissioni per monumenti commemorativi dei caduti da parte delle-città di Taggia, Lavagna, Caresana Vercellese (Corriere del popolo, 13 luglio 1950), Bolzaneto (1924), all'epoca comune indipendente, oggi incorporato nella ...
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MAZONE, Giovanni
Gianluca Zanelli
– Non si conosce la data di nascita di questo artista, documentato in Liguria dal 16 maggio 1453, quando il padre Giacomo, anch’egli pittore, lo emancipò dalla patria [...] all’affidamento di un polittico con il Volto Santo per la comunità della chiesa di S. Giulia di Centaura presso Lavagna (Alizeri, 1873, pp. 74-76). Nominato nel 1501 console dell’arte insieme con Pantaleo Berengerio (De Floriani, 1991, p. 516 ...
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GROSSI, Tommaso
Giuseppe Zaccaria
Nacque a Bellano, sul lago di Como, il 23 genn. 1790 secondogenito di Francesco e di Elisabetta Tarelli. Di famiglia modesta, apprese le prime nozioni scolastiche a [...] anche C.C. Secchi, Carlo Porta e T. Grossi. Inedito, Milano 1966. Lettere del G. sono state edite da: A. Lavagna Sangiuliani, Un autografo inedito di T. G., in Nel centenario di T. Grossi. Memorie di famiglia pubblicate nell'occasione delle onoranze ...
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ESPOSITO, Carlo
Fulco Lanchester
Nato a Napoli da Michele, noleggiatore marittimo, e Concetta Angelino il 18 ag. 1902, compì in quella città gli studi medi ed universitari e conseguì - con lode e pubblicazione [...] il periodo centrista.
Mentre giuristi di parte cattolica (come G. Balladore-Pallieri e Mortati) e di sinistra (come C. Lavagna e Crisafulli) si posero il problema della non applicazione della costituzione già nei primi anni Cinquanta, l'E. accompagna ...
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PALMIERI, Matteo
Elena Valeri
PALMIERI, Matteo. – Nacque a Firenze il 13 gennaio 1406 da Marco, iscritto all’arte dei medici e speziali, e da Tommasa Sassolini.
La famiglia paterna era originaria del [...] de’ Medici, padre di Lorenzo, e destinata a una grande fortuna manoscritta e a stampa.
Pubblicata a Milano nel 1475 (tip. F. Lavagna), a Venezia nel 1483 (tip. E. Ratdolt) e in numerose edizioni per tutto il XVI secolo in Italia e in Europa, l’opera ...
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FONTANA, Lavinia
Vera Fortunati
Figlia di Prospero e di Antonia de' Bonardis, nacque a Bologna e fu battezzata il 24 ag. 1552 nella chiesa metropolitana di S. Pietro. Nella bottega del padre, dal quale [...] , si attesta tra il 1611 e il 1614.
Alla pittrice spettano S. Caterina, S. Cecilia, S. Agnese e S. Chiara dipinte su lavagna e i due ntratti su rame dei coniugi Rivaldi. Evidenziate ciascuna da un diverso atteggiarsi, le sante riflettono un fervore ...
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lavagna
s. f. e m. e agg. [dall’omonima cittadina ligure, in prov. di Genova]. – 1. s. f. Roccia metamorfica, scisto argilloso calcarifero, compatto, di colore plumbeo nerastro, che si distingue dall’ardesia per essere meno facilmente suddivisibile...
raspare
v. tr. e intr. [dal germ. *raspōn]. – 1. tr. a. Lavorare un oggetto con la raspa, per sgrossarlo, pulimentarlo o levigarlo, liberarlo da materiali superflui o incrostazioni: r. le gambe di un tavolo, uno spessore di fibra, gli zoccoli...