JENSON, Nicolas
Serena Veneziani
Nacque in Francia, a Sommevoire nei pressi di Langres, verosimilmente tra il 1430 e il 1440, come si può desumere dal testamento redatto il 7 sett. 1480, nel quale tutti [...] , La stampa a Venezia dalla sua origine alla morte di Aldo Manuzio seniore, Venezia 1889, ad ind.; E. Motta, Di Filippo di Lavagna e di alcuni altri tipografi-editori milanesi del Quattrocento, in Arch. stor. lombardo, s. 3, X (1898), pp. 42-46; G ...
Leggi Tutto
LASAGNA, Giovanni Battista (Lazagna, Cattaneo Lasagna)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova probabilmente poco dopo il 1460. Benché A. Della Cella ipotizzi che la famiglia fosse originaria della [...] nonché finanziamenti straordinari (Istruzioni… ambasciatori genovesi, I, pp. 69, 77; nell'indice il curatore cita "Lavagna", mentre riporta correttamente "Lasania" nella trascrizione dei documenti). Dopo il "sacco di Genova", compiuto a fine ...
Leggi Tutto
DOLCINO (Dulcino, Dulcinio, Dolcin), Stefano
Ugo Rozzo
Nacque a Sambuceto (ora comune di Compiano, provincia di Parma) nel 1462, da una famiglia forse di Busseto.
Non sono esistiti due (o tre) Stefano [...] Memorie per la storia letteraria di Piacenza in continuazione al Poggiali, Piacenza 1895, pp. 65-69; E. Motta, Di Filippo di Lavagna e di alcuni altri Tipografi-editori milanesi, in Arch. stor. lombardo, XXV (1898), p. 51, n. 1; F. Malaguzzi Valeri ...
Leggi Tutto
MINUZIANO, Alessandro
Paolo Pellegrini
– Nacque a San Severo (oggi in provincia di Foggia) intorno alla metà del Quattrocento. Ignoti sono i nomi dei genitori e scarsissime le notizie sulla sua giovinezza.
Da [...] XVI, in La tipografia a Milano nel Quattrocento. Atti del Convegno di studi nel V centenario della morte di Filippo Cavagni da Lavagna, … 2006, a cura di E. Colombo, Comazzo 2007, pp. 77-79; E. Barbieri, Gli incunaboli milanesi delle «Auctoritates de ...
Leggi Tutto
FRANCHETTI, Raimondo
Francesco Surdich
Nacque a Firenze il 31 genn. 1889 dal barone Alberto, compositore, e da Margherita Levi, figlia di Arnoldo, costruttore dell'acquedotto di Reggio Emilia, dove [...] nella conoscenza dell'Africa…, Roma 1938, pp. 185-189; O. Laguzzi, Pionieri dell'Impero fascista: R. F. "il Lawrence italiano", Lavagna 1938; A. Lessona, Verso l'Impero, Firenze 1939, pp. 13 ss.; C. Bertacchi, Il barone R. F. e le esplorazioni ...
Leggi Tutto
BARILE, Paolo
Stefano Merlini
La vita privata. La scuola, l’università, la guerra e la Resistenza
Nacque a Bologna il 10 settembre 1917 da Cesare, ufficiale medico dell’esercito, e da Livia Corazza, [...] dodici scritti, che si aggiunsero a quelli dei costituzionalisti più giovani come Vezio Crisafulli, Alberto Predieri, Carlo Lavagna e di altri meno giovani, come Mortati, Giorgio Balladore Pallieri, Calamandrei, Carlo Esposito, tutti convinti che ...
Leggi Tutto
CIRONI, Piero
Ernesto Sestan
Nacque a Prato l'11 genn. 1819 da Clemente, archivista del comune, e da Giuseppa Conti, nativa di Coiano vicino a Prato, in una famiglia mediocremente agiata, che possedeva [...] del C. consistette principalmente nel procurare i mezzi finanziari per la fuga: durante quei quattro mesi di soggiorno fra Genova e Lavagna presso la sorella e il cognato, andò - prevenuto dalla Herwegh - a Nizza (fra il 24-27 ott. 1855; cfr. Orsini ...
Leggi Tutto
LUCIANI (De Lucianis), Sebastiano, detto Sebastiano del Piombo
Michele Di Monte
Nacque probabilmente a Venezia da Luciano nel 1485.
Se non c'è motivo di nutrire seri dubbi circa il luogo di origine [...] a partire dalla fine del terzo decennio e nel corso del successivo: dalla tela madrilena del Prado alla versione su lavagna dell'Ermitage a quella della Galleria Borghese di Roma.
Animato da un analogo pathos, volutamente spoglio e disadorno, è pure ...
Leggi Tutto
ATTARDI, Ugo
Rosa Monaco
Nacque a Sori (Genova) il 12 marzo 1923 da Aurelio e Natalia Donnini.
Gli esordi pittorici e il trasferimento a Roma
Nel 1924, il padre, sindacalista, a seguito della soppressione [...] de I sogni del re normanno si ritrovano nelle tele John Hawkins (1983; Troisi, 2011), Annunciazione in un cielo di lavagna (1991; ibid.), Dormiva sdraiata e la mia ombra rozza (1991; ibid.) e Mendicante implora regina africana (1993; Pegoraro, 2012 ...
Leggi Tutto
SANFELICE, Ferdinando
Cristiano Marchegiani
– Nacque a Napoli il 18 febbraio 1675, «settimo figlio maschio» di Camillo (consigliere dei re di Spagna, morto nel 1692), la cui casata, ascritta al Sedile [...] e ne perfezionò il prospetto occidentale (1741-46).
Nel 1698 aveva sposato Agata Ravaschieri degli «antichi conti di Lavagna»; dei tredici figli ne sopravvissero tre: l’avvocato Camillo, Agnese, monaca a Donnalbina, e Fortunata, «di talento eguale ...
Leggi Tutto
lavagna
s. f. e m. e agg. [dall’omonima cittadina ligure, in prov. di Genova]. – 1. s. f. Roccia metamorfica, scisto argilloso calcarifero, compatto, di colore plumbeo nerastro, che si distingue dall’ardesia per essere meno facilmente suddivisibile...
raspare
v. tr. e intr. [dal germ. *raspōn]. – 1. tr. a. Lavorare un oggetto con la raspa, per sgrossarlo, pulimentarlo o levigarlo, liberarlo da materiali superflui o incrostazioni: r. le gambe di un tavolo, uno spessore di fibra, gli zoccoli...