FIESCHI, Francesco (Franco)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1490 da Giacomo fu Paride e da Simona Sauli.
Apparteneva al ramo di Savignone, parallelo a quello di Gian Luigi il Vecchio, [...] conte di Lavagna; il fratello del F., Ettore, ereditò il titolo dopo la congiura di Gian Luigi il Giovane del 1547. La madre era figlia di Bendinelli, "popolare" emergente e splendido mecenate. L'altro fratello del F., Urbano, seguì la carriera ...
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RAVASCHIERI, Ettore
Elena Papagna
RAVASCHIERI, Ettore. – Nacque il 27 giugno 1591 da Giovanni Ambrogio e da Beatrice de Gennaro, figlia di Orazio, nobile napoletano.
La famiglia paterna, originaria [...] del Levante ligure, discendeva dai conti di Lavagna ed era stata aggregata all’‘albergo’ dei Fieschi alla riforma costituzionale della Repubblica di Genova del 1528. Dediti alle attività commerciali e finanziarie, alcuni esponenti del casato – tra ...
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RAVASCHIERI, Baldassarre
Edoardo Rossetti
RAVASCHIERI, Baldassarre (in religione Baldassarre da Chiavari). – Nato a Chiavari nel 1419 da Giorgio di Rubaldino, olim Fulcone, secondo un albero genealogico [...] , Atti del Convegno... 1998, a cura di D. Calcagno, Borgo Val di Taro 2002, pp. 385-448; B. Bernabò, I Ravaschieri, conti di Lavagna nel Medio Evo, in I Ravaschieri. Storia e dimore di una famiglia signorile tra Chiavari, Genova e Napoli, a cura di I ...
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FERRERO FIESCHI, Filiberto
Fulvia Salamone
Nato nel 1504 da Besso Ferrero, conte di Candelo, e da Francesca di Challant, apparteneva ad una delle più illustri e potenti famiglie biellesi. Nel 1517 fu [...] scelto come figlio adottivo dal vecchio Ludovico Fieschi, conte di Lavagna, protonotario apostolico e unico erede, con le nipoti Anna ed Elisa, del feudo pontificio di Masserano. Il contratto di adozione fu stipulato nel castello dei Ferrero a ...
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RAVASCHIERI, Orazio Giambattista
Elena Papagna
RAVASCHIERI, Orazio Giambattista. – Nacque a fine Cinquecento in una località imprecisata da Giambattista e da Maria Ravaschieri di Torrino, appartenenti [...] della stessa famiglia presente nel Regno di Napoli dalla prima metà del secolo, ma discendente dagli antichi conti di Lavagna, nel Levante ligure, e aggregata all’‘albergo’ dei Fieschi dalla riforma costituzionale della Repubblica di Genova del 1528 ...
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FIESCHI, Sinibaldo
Calogero Farinella
Figlio di Giovanni Stefano e di Caterina Carpanino, nacque a Genova nel 1626: è questa la data più probabile, desunta dall'atto di ascrizione nella nobiltà genovese, [...] del 1649 (Arch. di Stato di Genova, Nobilitatis, 2835). Pur discendendo dal quarto ramo dei conti di Lavagna, le fortune della famiglia furono sempre di modesta entità, anche se il F. possedette capitali impiegati nel Banco di S. Giorgio.
Avvolte ...
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DELLA TORRE, Giovanni Maria
Ugo Baldini
Nacque a Roma, secondo diverse fonti, il 16 giugno 1710 (ma l'iscrizione sottostante al suo ritratto pubblicato nelle Nuove osservazioni intorno la storia naturale [...] indica il 1713, data accettata da alcuni biografi). Il padre, marchese Michele, apparteneva alla nota famiglia nobile di Lavagna trasferitasi poi a Genova, che fornì molti esponenti al patriziato della città.
Effettuati a Roma gli studi primari, nel ...
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NICCOLO da Calvi
Nicolangelo D'Acunto
NICCOLÒ da Calvi. – Nacque a Calvi dell’Umbria nel primo quarto del XIII secolo.
Nulla si sa della sua famiglia di origine.
Entrato nel convento dei frati minori [...] di Narni, fondato nel 1213, conobbe – non si sa né come né dove – Sinibaldo Fieschi dei conti di Lavagna, della cui familia divenne membro prima ancora che fosse nominato cardinale. Dopo l’elezione a papa del suo protettore col nome di Innocenzo IV, ...
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BRUNETTI, Rita
Tommaso D'Alessio
Nacque a Milano il 23 giugno 1890 da Gaetano e da Edvige Longhi. Conseguita la maturità classica presso il liceo Beccaria di Milano, frequentò i corsi della scuola normale [...] ottenendo, alla fine del 1913, la laurea in fisica sperimentale con un'interessante tesi in spettroscopia, e un premio Lavagna, per il perfezionamento in fisica-matematica. Compiuto a Pisa l'anno di perfezionamento, durante il quale studiò la scarica ...
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COLOMBO, Cesare detto Joe
Dario Scodeller
Nacque a Milano il 30 luglio del 1930 da Giuseppe ed Ernesta (Tina) Benevolo. Il padre, imprenditore, aveva fondato una piccola industria specializzata nella [...] per un periodo il liceo scientifico, preparatosi in storia dell’arte con Guido Ballo e in disegno col pittore Giuseppe Lavagna, si trasferì al liceo artistico di Brera. Alla fine degli anni Quaranta si iscrisse alla facoltà di architettura del ...
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lavagna
s. f. e m. e agg. [dall’omonima cittadina ligure, in prov. di Genova]. – 1. s. f. Roccia metamorfica, scisto argilloso calcarifero, compatto, di colore plumbeo nerastro, che si distingue dall’ardesia per essere meno facilmente suddivisibile...
raspare
v. tr. e intr. [dal germ. *raspōn]. – 1. tr. a. Lavorare un oggetto con la raspa, per sgrossarlo, pulimentarlo o levigarlo, liberarlo da materiali superflui o incrostazioni: r. le gambe di un tavolo, uno spessore di fibra, gli zoccoli...