BUSSI, Armando
Linda Lanzillotta
Figlio di Aurelio e di Geltrude Storchi, nacque a Modena il 14 nov. 1873; compì i primi studi nella città natale, dove, ancora giovanissimo, aderì al partito socialista [...] valorizzazione del patrimonio idrotermale italiano, in Le forze sanitarie, VIII (1939), I, pp. 133-142.
Il B. morì a Lavagna il 12 ottobre del 1955.
Altre opere del B. sono: Le acque salsobromoiodiche e loro applicazioni, in Rassegna internazionale ...
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CHIGNOLI, Girolamo
Gabriello Milantoni
Nato a Milano presumibilmente attorno ai primi anni del sec. XVII, il C., come ad evidenza risulta dalle opere che di lui restano, s'educò quasi unicamente a stretto [...] del coro rappresentanti Profeti e un dipinto con il Transito di s. Giuseppe;risulta perduta anche una Tentazione di s. Antonio, su lavagna, veduta dallo Zani in Milano "in casa d'un pittore" (nota n. 159) e firmata "Chignolus F.".
Fonti e Bibl.: C ...
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GALLO, Antonio
Elena Del Gallo
Nacque verso il 1440 da Cristoforo, esponente di una nobile famiglia originaria di Levanto e trasferitasi a Genova nel 1380. Le notizie sull'infanzia e sulla formazione [...] e madre di un'unica figlia, Lucrezia. La seconda moglie apparteneva a una ricca famiglia e aveva proprietà a Terralba e a Lavagna. Probabilmente per tenere in famiglia tutte le sostanze di Damianina il G., tra aprile e luglio del 1492, combinò un ...
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PALMARO, Gerolamo
Luca Beltrami
PALMARO, Gerolamo. – Nacque a Genova, o con meno probabilità a Sanremo, attorno alla metà del XV secolo da Giovan Francesco, discendente da una famiglia di mercanti sanremesi [...] un suo intervento per il rientro dei nobili e la restaurazione della pace cittadina. Il carteggio con Giovan Battista Lavagna, ministro presso il papa, testimonia la presenza di Palmaro alla corte di Giulio II anche nei mesi successivi, finché ...
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DI NEGRO, Pietro
Giovanni Nuti
Nacque agli inizi del sec. XIII a Genova da Ansaldo e Beatrice Lomellini. Suoi fratelli furono Enrico, Giacomo, Inghetto, Guido, Pastone, Nicolò, Bonifacio, Simonetto [...] di alcuni territori a Varazze. In questo anno, secondo il Federici, sarebbe stato anche sindaco degli uomini di Chiavari, Lavagna e Moneglia, venendo eletto podestà di Carpena per l'anno seguente. Nel 1256 fu tra i consiliarii che approvarono le ...
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CABRAS, Antonio
Bruno Anatra
Nato a Cagliari l'8 apr. 1761 da Vincenzo e Caterina Ronchi, si laureò nel 1779 in diritto civile e canonico presso l'università di Cagliari, divenendo ben presto collaboratore [...] tempi, in Scritti inediti, Sassari 1962, pp. 255; A. Cabras, La famiglia Cabras, Cagliari 1963, pp. 31-33; C. Sole, Le "carte Lavagna" e l'esilio di casa Savoia in Sardegna, Milano 1970, pp. 78, 105, 107; V. Lai, La rivoluz. sarda e il "Giornale di ...
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GRAZIA, Leonardo, detto il Pistoia
Roberto Cannatà
Figlio di Matteo di Nardo fu battezzato l'8 nov. 1503 nella cappella di S. Michele in Cioncio a Pistoia (Bisceglia, p. 100).
Matteo di Nardo (1474-1544), [...] generalmente riferite tre opere, anch'esse conservate nella Galleria Borghese (Bisceglia, pp. 101 s.): una Lucrezia, olio su lavagna, già ricordata alla metà del Seicento come opera del G. e ascritta successivamente alla maniera di Iacopino (Della ...
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FARINATI, Orazio
Giovanna Baldissin Molli
Figlio primogenito di Paolo e di Benassuta di Angelo Volpin, nacque tra il 1558 e il 1561 a Verona, dove abitò nella casa paterna in contrada S. Paolo in Campomarzio. [...] in cui ad un disegno di Paolo fa riscontro un dipinto del F. è costituito dal piccolo dipinto su lavagna del Museo civico di Vicenza, raffigurante Ilgiudizio di Salomone.
L'operetta, con i personaggi dalle caratteristiche fisionomie rotondeggianti e ...
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DUFOUR, Maurizio
Caterina Olcese
Nacque a Torino l'8 luglio 1826 da Lorenzo e Luisa Bocca (Genova, Archivio dell'Accademia ligustica di belle arti, filza 384 197.35, Ammissioni alunni). Nel 1830 la [...] chiese liguri (S. Martino della Stella, parrocchie di Varazze e di Arenzano, campanile di Teglia, S. Salvatore di Lavagna, parrocchia di Cogoleto).
Nel 1864 si occupò anche di urbanistica, presentando un progetto "curvilineo" per il prolungamento di ...
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MALASPINA, Alberto
Marco Bicchierai
Primo della stirpe a essere connotato dal nome Malaspina, figlio del marchese Oberto-Obizzo (II) - del casato definito dagli storici come Obertengo - nacque probabilmente [...] dei territori di Tortona, Piacenza e Genova, ma una presenza significativa era anche sulla Riviera ligure nell'area di Sestri, Lavagna e del golfo di Lerici, e nella valle del Magra, tutte aree di passaggio e di comunicazione (sia della Francigena ...
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lavagna
s. f. e m. e agg. [dall’omonima cittadina ligure, in prov. di Genova]. – 1. s. f. Roccia metamorfica, scisto argilloso calcarifero, compatto, di colore plumbeo nerastro, che si distingue dall’ardesia per essere meno facilmente suddivisibile...
raspare
v. tr. e intr. [dal germ. *raspōn]. – 1. tr. a. Lavorare un oggetto con la raspa, per sgrossarlo, pulimentarlo o levigarlo, liberarlo da materiali superflui o incrostazioni: r. le gambe di un tavolo, uno spessore di fibra, gli zoccoli...