WOODWARD, Robert Burns
Chimico, nato il 1° aprile 1917 a Boston, dove ha studiato ed è rimasto fino al 1973; è passato ad Harvard dove è divenuto professore di chimica nel 1953 e dove è poi sempre rimasto. [...] quali quella dei Lincei), insignito di numerose lauree honoris causa in Europa e in America e ha ottenuto diverse onorificenze (medaglia della Pontificia Accademia delle scienze, 1961; National medal of science, 1964; medaglia Lavoisier 1968, ecc.). ...
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LORGNA, Antonio Maria
Ettore Curi
Nacque a Cerea, presso Verona, il 18 ott. 1735 da Domenico, ufficiale di cavalleria dell'esercito veneto, e Teodora Quarotrio. Battezzato come Antonio Maria, nelle [...] idrodinamica, come i Bernoulli; delle equazioni di grado superiore al quarto, come Lagrange; della sintesi e analisi dell'acqua, come Lavoisier; di elettricità come É. Bonnot de Condillac; di cartografia come G. Delisle; di canali e istmi come J.-J ...
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TADDEI, Gioacchino
Marco Ciardi
– Nacque a San Miniato nel Granducato di Toscana, il 30 marzo 1792, da Pellegrino e da Maria Verdiana Barnini.
Fin da ragazzino Gioacchino manifestò interesse per i più [...] con cui furon designati dagli Alchimisti» (Farmacopea generale, cit., I, pp. 236 s.). Tuttavia, secondo lui, non era stato Lavoisier il vero padre della chimica moderna: «E prima di tutto piacemi di rammentare, essere stata la Svezia la terra ...
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MOJON, Giuseppe
Luigi Cerruti
– Nacque a Genova, il 27 ag. 1772, da Benedetto e Paola Canossi, originaria di Novi. Il padre, di nazionalità spagnola, aveva gestito la farmacia del collegio gesuitico [...] , ma anche con un vivo interesse per i progressi che la chimica stava compiendo sotto l'influsso di A. Lavoisier. Quanto l’ambiente familiare fosse interessato alla scienza è confermato dal fatto che, dei due fratelli, Antonio divenne anch ...
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David, Jacques-Louis
Antonella Sbrilli
Il pittore della Rivoluzione francese e di Napoleone
Il pittore francese Jacques-Louis David ha accompagnato e descritto con la sua pittura un periodo di grandi [...] verso la ghigliottina; il volto di Napoleone prima generale e poi imperatore. Possiamo incontrare il chimico Antoine-Laurent Lavoisier, con i suoi strumenti di ricerca, e tanti altri contemporanei del pittore, uomini e donne che hanno attraversato ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Bernardoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Settecento il dibattito sul metodo e le finalità teorico-pratiche della tassonomia [...] addirittura magiche possa trasformarsi in una scienza rigorosa. Nell’ultimo decennio del secolo i nomi di Linneo e di Lavoisier vengono indicati come gli ispiratori per la riforma del linguaggio dell’anatomia comparata, della nosologia medica e della ...
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L'Ottocento: fisica. La termodinamica
Olivier Darrigol
La termodinamica
Termodinamica è il nome dato da William Thomson (futuro lord Kelvin) nel 1854 alla nuova teoria meccanica del calore, fondata [...] chiaro nelle persone che vivono nei climi caldi. Ai suoi occhi questo fatto confermava la teoria, allora controversa, di Lavoisier, secondo la quale la respirazione era una forma di combustione, in cui la sostanza inspirata veniva bruciata producendo ...
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Chimico (Londra 1838 - Sudbury 1907). P. si può considerare il fondatore dell'industria delle sostanze coloranti artificiali. Nel 1856, ossidando l'anilina con bicromato potassico, ottenne una sostanza [...] Davy, nel 1906, in occasione del suo giubileo, ebbe la medaglia Hofmann dalla Società chimica tedesca e la medaglia Lavoisier da quella francese. Nello stesso anno fu insignito del titolo di baronetto.
Opere
Nel 1856, mentre cercava di sintetizzare ...
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L'Ottocento: matematica. Dalla geometria proiettiva alla geometria euclidea
Jeremy Gray
Dalla geometria proiettiva alla geometria euclidea
La geometria proiettiva
La carriera del matematico francese [...] scientifica, riguardavano le equazioni alle derivate parziali, la geometria differenziale e, essendo stato assistente di Antoine-Laurent Lavoisier, anche la chimica.
Quando, nel 1789, la Rivoluzione ebbe inizio, Monge era tra i più noti scienziati ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Luce, calore, elettricita e magnetismo
Roderick W. Home
Luce, calore, elettricità e magnetismo
A partire dagli anni Settanta del Settecento, [...] di 'esplosione' dell'interesse dei chimici per i gas, a cui contribuì anche lo stesso Black. Ispirato dalle nuove idee, Lavoisier, il quale insieme a Pierre-Simon de Laplace (1749-1827) nei primi anni Ottanta del secolo eseguì una famosa serie di ...
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estrattivismo s. m. 1. In senso polemico, lo sfruttamento delle risorse naturali di un paese o di una località, che, senza cura degli interessi delle popolazioni locali, vengono esportate e lavorate tutte o in gran parte altrove. 2. In senso...
ossigeno
ossìgeno s. m. [dal fr. oxygène, comp. di oxy- «ossi-1» e -gène «-geno», propr. «generatore di acidi», termine coniato dal chimico fr. A.-L. Lavoisier nel 1783]. – Elemento chimico di simbolo O, numero atomico 8, peso atomico 16,...