Col nome di atomo la chimica moderna intende quelle minutissime particelle, non ulteriormente divisibili coi mezzi chimici, da cui sono costituiti tutti i corpi materiali: particelle tutte identiche fra [...] masse dei singoli elementi. La moderna definizione di elemento si trova per la prima volta nel Traité de Chimie del Lavoisier (1789), sebbene, come si è sopra ricordato, già Boyle avesse affermato la necessità di stabilire questo concetto in base ...
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Pietra preziosa di grande durezza, costituita da carbonio cristallizzato. Trae il nome dal greco ἀδάμας "indomabile", appunto per la sua principale caratteristica.
Era noto nell'India fino da tempi remotissimi, [...] l'altre poco, o punto si consumano, questo se n'esala tutto via".
Saggi più completi furono fatti nel 1772 dal Lavoisier, il quale dimostrò che la combustione non avviene fuori del contatto dell'aria, che i prodotti gassosi della combustione stessa ...
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Vengono chiamati a.e. i valori monetari delle variabili studiate dalla macroeconomia (cfr. App. III, ii, p. 3), per es. il reddito, gli investimenti, le importazioni, ecc. Tali valori sono misurati con [...] primi anni del 20° secolo. Fra queste si possono ricordare quelle di P. de Boisguillebert (Francia 1661), A. de Lavoisier (Francia 1791), P. Calquhoun (Gran Bretagna 1814), L. Bowley (Gran Bretagna 1904), S. N. Prokopovitch (Russia 1906). Le prime ...
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Dal latino corpus, "corpo, complesso, organismo", corpo è un termine generico che indica qualsiasi porzione limitata di materia, cui si attribuiscono, in fisica, le proprietà di estensione, divisibilità, [...] fatte la natura inorganica e quella vivente. La 'rivoluzione chimica', così la chiama il suo protagonista, A.-L. Lavoisier, è contemporanea alla rivoluzione politica in Francia e altrettanto ricca di destino. Ai cinque elementi del cosmo aristotelico ...
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Chimico francese (Alès 1800 - Cannes 1884). Fu una delle personalità più eminenti della chimica francese del 19° sec. per i suoi fondamentali studi in chimica inorganica e organica.
Vita e attività
Professore [...] della chimica organica (quella degli acidi carbossilici, dal formico al margarico). Curò la prima edizione delle opere di A.-L. Lavoisier.
Opere
Tra le sue opere: Traité de chimie appliqué aux arts (8 voll., 1828-46); Leçons sur la philosophie ...
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RICAMBIO.
Gaetano QUAGLIARELLO
Pietro RONDONI
Ugo PRATOLONGO
Il ricambio negli animali: Fisiologia normale: Ricambio materiale (p. 207); Ricambio energetico (p. 208); La produzione di energia negli [...] sensibile e calore latente di evaporazione) che egli cede all'ambiente. Questo problema, il cui studio fu iniziato dal Lavoisier col suo calorimetro a ghiaccio nel 1783, ebbe la sua integrale soluzione nell'uomo con le esperienze dell'Atwater (1899 ...
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GUARESCHI, Icilio
Luigi Cerruti
Nacque a San Secondo Parmense il 24 dic. 1847 da Giacinto e Teresa Scaramuzza, in una famiglia che esercitava la professione farmaceutica da ben quattro secoli. Studente [...] in Italia dal 1750 al 1800 (pubblicati fra il 1908 e il 1911) e, in particolare, un memorabile saggio su A.-L. Lavoisier (Lavoisier, sua vita e sue opere, in Supplemento annuale all'Enciclopedia di chimica, XIX [1902-03], pp. 307-460). Scrisse anche ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Isaia Iannaccone
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lo sviluppo delle analisi sulle sostanze organiche nell’Ottocento costituisce una [...] e raffinate.
La teoria dei radicali
Joseph-Louis Gay-Lussac e Jacques Thénard riprendono le fondamentali analisi svolte da Lavoisier alla fine del Settecento sulle sostanze vegetali e animali, e stabiliscono che gli zuccheri sono formati da carbonio ...
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scienza Insieme delle discipline fondate essenzialmente sull’osservazione, l’esperienza, il calcolo, o che hanno per oggetto la natura e gli esseri viventi, e che si avvalgono di linguaggi formalizzati.
In [...] assai più problematica di quanto l’opera di Newton non facesse supporre. Anche la riforma della chimica compiuta da A. Lavoisier non poteva rientrare nei canoni della s. precedente se non vagamente.
La stessa cosa avvenne a metà Ottocento con l ...
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Storico della scienza statunitense, nato a New York il 1° marzo 1914. Ha compiuto gli studi presso la facoltà di Scienze dell'università di Harvard, dove si è laureato (1937) e ha conseguito il Ph.D. (1947). [...] occupato del ruolo delle illustrazioni nello sviluppo delle scienze (An album of science: from Leonardo da Vinci to Lavoisier, 1980), ha iniziato ricerche pionieristiche sulla storia dei computers, e sta preparando una serie di scritti sul rapporto ...
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estrattivismo s. m. 1. In senso polemico, lo sfruttamento delle risorse naturali di un paese o di una località, che, senza cura degli interessi delle popolazioni locali, vengono esportate e lavorate tutte o in gran parte altrove. 2. In senso...
ossigeno
ossìgeno s. m. [dal fr. oxygène, comp. di oxy- «ossi-1» e -gène «-geno», propr. «generatore di acidi», termine coniato dal chimico fr. A.-L. Lavoisier nel 1783]. – Elemento chimico di simbolo O, numero atomico 8, peso atomico 16,...