Contabilità aziendale
Enrico Filippi
Nozioni introduttive
La contabilità è la descrizione quantitativa dell'attività economica di uno specifico soggetto (dal singolo operatore fino all'intero sistema [...] di una valutazione della situazione economica complessiva. Si tratta di informazioni sia quantitative (il numero dei lavoratoridipendenti, le quantità fisiche dei prodotti acquistati o venduti, ecc.) che qualitative (ad esempio le caratteristiche di ...
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Redditi misti
Antonino Giannone
Introduzione
I redditi misti sono un insieme delle remunerazioni di due o più fattori della produzione: il lavoro, il capitale e l'impresa. Essi sono l'espressione di [...] di gestione, che sale dal 4,2% nel 1985 al 6,9% nel 1994.
In sintesi, la quota dei redditi da lavorodipendente e quella del risultato di gestione - stabile la prima, crescente la seconda - sembrano essere indipendenti dal ciclo; la quota dei redditi ...
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reddito
Giulia Nunziante
Il guadagno delle persone, delle imprese, dello Stato
Il reddito è costituito dai guadagni di chi fa fruttare il proprio lavoro o il proprio capitale. È un fattore determinante [...] i redditi di uno Stato in un dato periodo di tempo – comprende gli stipendi percepiti dai lavoratoridipendenti, i guadagni dei lavoratori autonomi, i profitti conseguiti dalle imprese, le rendite derivanti da terreni e fabbricati, gli interessi ...
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Socialismo
IIring Fetscher
di Iring Fetscher
Socialismo
sommario: 1. Significato del termine. 2. Valori fondamentali del socialismo democratico. 3. La critica socialista della società industriale capitalistica. [...] famiglia - e in un modo molto reale - la libertà dal bisogno. La dipendenza dalla burocrazia statale, d'altra parte, può al contempo essere alleviata e resa sopportabile se il suo lavoro si svolge in piena luce ed è sottoposto al controllo, per es ...
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Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] alla borghesia come classe essenzialmente ‛proprietaria', in quanto distinta dal proletariato, costituito soprattutto di lavoratoridipendenti, hanno progressivamente perduto la loro pregnanza. Il punto cruciale sta in quel fenomeno della separazione ...
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AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] opera in collaborazione con le camere e il governo, è costituito da rappresentanti di tutte le categorie produttive (lavoratoridipendenti e autonomi e imprenditori), oltre che da esperti, e ha una serie imponente di attribuzioni di tipo valutativo ...
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COSTA, Angelo
Cinzia Cassani
Piero Craveri
Nacque a Genova, terzo di sette figli, il 18 apr. 1901 da Federico e Beatrice De Ferrari. La famiglia, originaria dal sec. XVI di Santa Margherita Ligure, [...] 1961 aveva presentato alla giunta della Confindustria un nuovo piano "per favorire l'accesso alla proprietà della casa ai lavoratoridipendenti" (Scritti, IV, pp. 523 ss.). Ma il punto cruciale tornava ad essere la questione salariale e con essa la ...
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Mercato e società
Luciano Gallino
sommario: 1. La costruzione sociale del mercato. 2. Il mercato come sistema informativo e regolatore sociale. 3. Il fattore tecnologia. Dal mercato-luogo al cyber-mercato. [...] "; quindi il rapporto prosegue: ‟In un simile clima di profondi mutamenti le decisioni riguardanti i lavoratoridipendenti e le condizioni di lavoro sono dettate da pressioni competitive mondiali" (v. World Bank, 1995, p. 5). Avendo già illustrato ...
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Stratificazione sociale
Luciano Gallino
Sommario: 1. Metastoricità e complementarità del concetto di stratificazione sociale. 2. Dimensioni della stratificazione e usi della ricerca. 3. Teorie della [...] risaltare - se tale è lo scopo - le disuguaglianze tra uno strato e l'altro. Dire che il largo strato dei lavoratoridipendenti ottiene in media un reddito annuo di 20 milioni, mentre il ristretto strato dei dirigenti ne riceve 200, è meno efficace ...
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Formazioni economico-sociali
Luciano Gallino
Significato, origini ed evoluzione del concetto di formazione economico-sociale
Al concetto di 'formazione economico-sociale' è sotteso fin dalle origini, [...] essendo non di rado accoppiati), nonché di assicurare la riproduzione indefinita di questi. Nei latifondi stessi i lavoratoridipendenti vivono, di fatto, di là dai diritti formali, in condizioni assimilabili alla schiavitù. I grandi proprietari ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
lavoratore a termine
loc. s.le m. Chi ha un contratto di lavoro a tempo determinato. ◆ In Italia i contratti a termine sono solo il 10 per cento del totale, c’è ancora tempo: ma bisogna porsi il problema di un intervento, per evitare di aggiungere...