MORATO, Fulvio Pellegrino
Lisa Saracco
MORATO, Fulvio Pellegrino. – Nacque a Mantova nella seconda metà del XV secolo con il nome di Pellegrino Moretto, che cambiò, secondo la moda umanistica, in Fulvio [...] Library, Petrarch, PC. 1103 F. 74), vero e proprio lavoro esegetico sul Canzoniere e i Trionfi. Nel codice della Cornell University Giovanni Battista Egnazio e Giovangiorgio Trissino, fu chiamatoa Vicenza per ricoprire l’incarico di maestro pubblico ...
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NICOTRA, Maria
Cecilia Dau Novelli
NICOTRA (Nicotra Fiorini), Maria. – Nacque a Catania il 6 luglio 1913 da Sebastiano Nicotra e da Irene Fiorini in una famiglia di antica nobiltà siracusana.
Dopo aver [...] più deboli della popolazione, creando in Sicilia case dei lavoratori, una casa dello studente e scuole per artigiani. e redigendo un’accurata relazione – e di quella chiamataa visitare zone a lei assai note della Sicilia: Agrigento, Caltanissetta, ...
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MANNA, Gennaro
Fulvio Conti
Nacque all'Aquila il 26 apr. 1861 da Cesare, professore di medicina, e dalla baronessa Amalia Antonelli. Compì gli studi liceali nella città natale e, dopo essersi laureato [...] ampliamento della tutela legislativa in favore dei lavoratori e di un'estensione delle responsabilità a carico degli imprenditori.
L'unico incarico suoi confronti nel 1911, quando la Camera fu chiamataa discutere il progetto di legge per la creazione ...
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FERRETTI, Antonio Carlo
Gian Piero Marchese
Nacque a Gavardo (Brescia) il 16 nov. 1889 da Giovanni e da Cecilia Piccini: era il maggiore di dieci figli.
Il padre, piccolo proprietario terriero, aveva [...] solo manuale. Ne assunse ben presto la direzione e, nonostante il lavoro, continuò come poté gli studi. Nel 1910 fu chiamatoa dirigere la fornace di Bovezzo, vicino a Brescia. Affidata al fratello Carlo quella di Gavardo, con apporto di capitale ...
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GUGLIELMI, Paolo
Francesca Franco
Nacque a Roma nell'ottobre 1804 (Monti, p. 4). Grazie allo zio Cesare Signorini, amante di antichità e collezionista d'arte, poté seguire i corsi regolari di pittura [...] discorso della montagna e la guarigione del lebbroso, La chiamata degli apostoli Pietro e Andrea: 1839; La consegna delle di salute, il G. fu costretto a cessare quasi del tutto la sua attività. L'ultimo lavoro cui attese fu la traduzione grafica di ...
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CICCARELLI, Antonio
Nicola Longo
Nato a Foligno nel sec. XVI, non si sa in quale anno, discendente da un Giacomo Ciccarelli che era stato segretario di Bonifacio IX. e Martino, V, il C. si recò certamente [...] correttivo è quasi esclusivamente quella che è stata chiamata "profanizzazione" del racconto nell'intento preciso, quanto e alla sua gerarchia a qualsiasi livello.
Un lavoro simile su di un'opera tanto celebre e la dedica di esso a Francesco Maria II ...
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BANTI, Luisa
Luigi Rocchetti
Nacque a Firenze il 13 luglio 1894 da Guido (noto patologo, uno dei fondatori della moderna ematologia) e da Pia Pestellini, in una famiglia agiata e colta.
Nel corso di [...] nel 1951; dal 1948 al 1953 insegnò a Pavia, poi venne chiamataa Firenze, alla cattedra di etruscologia e archeologia, mezzo secolo, di F. Halbherr e E. Stefani. Questo paziente lavoro di ricostruzione di un antico scavo subì un danno gravissimo il 4 ...
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FINOCCHIARO, Giuseppe
Gaetano Lo Castro
Nato a Catania il 27 maggio 1895, da Francesco Paolo, avvocato, e da Giuseppina Romeo, si laureò in giurisprudenza presso l'università di Catania il 26 marzo [...] a ottenere la formalizzazione del principio del contraddittorio, facendo introdurre apposite norme per una valida chiamata , provvide a istituire altrettante corti d'assise presso ogni giudice regionale, in modo da snellire il lavoro della corte ...
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ANGOLETTA, Bruno
Paola Pallottino
Nacque a Belluno il 7 nov. 1889, da Orlando, avvocato, e da Francesca Bettio. Per alcuni anni studiò giurisprudenza a Padova, ma in seguito si dedicò completamente [...] ; nel 1919 per il Guerin Meschino di A. Cavicchioli; nel 1921 per La tempesta di di C. Gozzi con musica di Wagner.
Lavorò anche per i normali teatri lirici e di prime esperienze di quell'arte che fu chiamata "metafisica"" (Vergani, 1954). Spronato ...
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ROMAGNOLI, Luciano
Francesco Giasi
– Nacque il 9 marzo 1924 a Campotto, frazione di Argenta (Ferrara), da Nino e da Lea Carnevali.
Ricevette la prima educazione politica dalla famiglia materna, originaria [...] molinellese.
Arrestato a Conselice il 6 dicembre 1943, su pressione del padre accettò di presentarsi alla chiamata alle armi esecutivo, ma pochi mesi dopo decise di optare per il lavoro nel partito: nel dicembre del 1962 successe ad Alessandro Natta ...
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contratto a chiamata
loc. s.le m. Contratto di lavoro discontinuo o intermittente, che prevede un incentivo nella remunerazione qualora il lavoratore sia immediatamente disponibile al momento della chiamata da parte del datore di lavoro. ◆...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...