Industriale italiano (Pescia 1891 - Varese 1966), cavaliere del lavoro dal 1939, ingegnere honoris causa (1953). Iniziò la sua attività, giovanissimo, nella modesta azienda paterna; si trasferì nel 1922 [...] di acciaio; nel 1931 passò a Milano e fondò (1933) la Innocenti-Soc. generale per l'industria metallurgica e meccanica, con sede a Lambrate, per la produzione di tubi metallici per impalcature edili, i cosiddetti ponteggi tubolari, ormai largamente ...
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Chimico e fisico (Lione 1813 - Marsiglia 1880); prof. nell'univ. di Marsiglia (1856), autore di ricerche di termochimica (differenze nei calori di combustione delle forme allotropiche, calori di combustione [...] degli idrocarburi, ecc.) e sull'elettrolisi. A F. è dovuta una determinazione dell'equivalente meccanico del calore sviluppato dal lavoro elettrico di una pila (1858). Con J. Th. Silbermann introdusse (1852) il termine caloria per l'unità di misura ...
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Costruttore meccanico (Glasgow 1824 - Londra 1869). Lavorò dapprima con R. Napier, poi fu socio della ditta Randolph Elder & Co. per la quale intraprese la costruzione di grandi scafi metallici. Introdusse [...] nelle motrici marine a vapore l'espansione a multiplo effetto ...
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Ingegnere (n. Tunsjö 1712 - m. presso Karlskrona 1788); lavorò con G. Pohlem in uno stabilimento meccanico (dal 1745). Redasse un progetto per il canale di Gotha ed eseguì (1747) opere idrauliche e militari [...] in Finlandia ...
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Inventore (Oswaldtwistle, Blackburn, 1720 - Nottingham 1779), carpentiere e tessitore. Ideò il primo filatoio meccanico a lavoro intermittente, la "jenny" o "giannetta", brevettata nel 1770. Creò poi una [...] piccola manifattura di cotone ...
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Scienza greco-romana. Aristotele
Enrico Berti
Aristotele
Il ritorno al naturalismo presocratico nelle opere perdute
L'originalità di Aristotele rispetto a Platone nel modo di concepire quell'indagine [...] sarà il moto inerziale ‒ cioè rettilineo e uniforme ‒ per la meccanica moderna, ma sia un mutamento di stato, cioè un passaggio da uno Dicearco, Aristosseno e altri.
La quantità enorme di lavoro fatto da Aristotele e la menzione, nei cataloghi ...
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COSTA, Angelo
Cinzia Cassani
Piero Craveri
Nacque a Genova, terzo di sette figli, il 18 apr. 1901 da Federico e Beatrice De Ferrari. La famiglia, originaria dal sec. XVI di Santa Margherita Ligure, [...] la paternità del principale contenuto dell'accordo, il meccanismo di scala mobile (Craveri, p. 210).
mia vita, la mia battaglia, Napoli 1958, pp. 63 ss.; G. Pastore, I lavoratori nello Stato, Firenze 1963, ad Ind.; De Gasperi scrive, a cura di M. R. ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] cui scoperte di codici si collegò molta sua produzione filologica (dai lavori su Frontone e su Dionigi d'Alicarnasso del 1816-17 a quelli di chi osserva, sulla scena del mondo, i meccanismi che presiedono ai comportamenti degli individui. Il L. ne ...
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GRANDI, Guido
Ugo Baldini
Nacque a Cremona il 10 ott. 1671 da Pietro Martire, ricamatore in oro, e Caterina Legati. Battezzato con il nome di Francesco Lodovico, lo mutò in Guido quando entrò tra i [...] Il solo altro edito del G. fu la soluzione di problemi meccanici di un "Prete Studiapesi canonico perugino" (Giornale de' letterati d concluse e le lettere giunsero ad A.F. Gori, che vi lavorò forse con Lami (secondo il quale per questo il G. si ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] Essa è il luogo in cui giovani aspiranti artisti vivono e lavorano al fianco del maestro pittore (ma anche gli scultori avevano e, grazie a un cavalletto e a un apparecchio meccanico in grado di catturare immagini, nasce il ritratto fotografico in ...
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meccanico
meccànico (non com. mecànico) agg. e s. m. (f., non com., -a) [dal lat. mechanĭcus, gr. μηχανικός, der. di μηχανή «macchina»] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. In generale, che riguarda la meccanica come parte della scienza fisica: leggi...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...