La certificazione dei contratti di lavoro
Armando Tursi
La certificazione dei contratti di lavoro si è rivelata, fin dalla sua introduzione, un istituto di difficile inquadramento sistematico, per la [...] noti: il giudice, dopo aver affermato la riconducibilità di un simulato contratto a progetto alla fattispecie del lavorosubordinato, solo in chiusura e a margine della motivazione liquida, in poche battute, l’avvenuta certificazione, osservando che ...
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Gabriele Racugno
Abstract
La nozione di azienda, come pure di un ramo particolare della stessa, si incentra sostanzialmente sulla disciplina del relativo trasferimento, distinto dal trasferimento di [...] e dell'affittuario per la durata dell'usufrutto e dell'affitto (art. 2558 c.c.), ed in particolare al contratto di lavorosubordinato (art. 2112 c.c.), al contratto di consorzio (art. 2160 c.c.), nonché, secondo l'art. 36 della legge sull'equo ...
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Elena Boghetich
Abstract
Il trasferimento d’azienda, o di suo ramo, è vicenda che involge in via diretta sia l’impresa sia i suoi lavoratori. La disciplina di questo fenomeno è essenzialmente rappresentata [...] alla continuazione del rapporto di lavorosubordinato con l'impresa subentrante, , n. 27449; Cass., 3.2.2015, n. 1914), i dipendenti del Ministero del Lavoro (con riferimento all'indennità di amministrazione, Cass., 14.5.2014, n. 10417; Cass., 24 ...
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Prime considerazioni sulla riforma del lavoro
Tiziano Treu
Ad un anno dagli ultimi decreti legislativi approvati dal Governo Renzi in attuazione della l. 10.12.2014, n. 183, il contributo analizza gli [...] come prospettavano alcuni critici della riforma.
Anche la scelta del legislatore di ridefinire i confini fra lavorosubordinato e lavoro autonomo o parasubordinato sembra trovare conferma dai primi dati.
La parte della riforma relativa alle relazioni ...
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Diritto dei consumi
Silvio Martuccelli
Il Codice del consumo
Sul finire del primo lustro di questo secolo si è assistito alla consolidazione in un unico corpo normativo di una serie di disposizioni [...] elemento della fattispecie, come avviene per il deposito in albergo e nei magazzini generali e per il contratto di lavorosubordinato. Si tratterebbe di quei contratti che in teoria possono essere posti in essere da un qualsiasi soggetto di diritto ...
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Contratto di lavoro a tutele crescenti
Armando Tursi
Il cd. “contratto a tutele crescenti” non è una nuova tipologia contrattuale, ma la nuova disciplina sanzionatoria che, nell’ambito della riforma [...] . 15162; Cass., 3.9.2007, n. 18480; Cass. 16.6.2005, n. 12963. V., sul punto, Proia, G., Il contratto di lavorosubordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti, in Pessi, R.Pisani, C.Proia, G.Vallebona, A., Jobs Act e licenziamento, cit., 77.
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Ilario Alvino
Abstract
Il termine dimissioni designa l’atto unilaterale con il quale il lavoratore recede dal contratto di lavorosubordinato. L’efficacia delle dimissioni è subordinata al rispetto [...] termine dimissioni è utilizzato per denominare l'atto unilaterale recettizio con il quale il lavoratore recede dal contratto di lavorosubordinato. Le dimissioni non richiedono, per produrre l’effetto risolutivo del rapporto, l’accettazione del ...
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Lorenzo Zoppoli
Abstract
La voce affronta tre profili dell’ampia tematica della flexicurity: la genesi di tale indirizzo di riforma del diritto del lavoro nell’ambito delle politiche dell’Unione europea [...] a rassicurare le imprese che volessero assumere a tempo indeterminato sicure di poter licenziare il lavoratore divenuto superfluo. Al di fuori del lavorosubordinato a tempo determinato o indeterminato, i nuovi vincoli per le co.co.pro. e cd ...
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Mario Rusciano
Abstract
In una visione sistematica, si illustra la proiezione giuridica, in linea generale e teorica, delle esigenze politiche, sindacali e organizzativo-burocratiche che, nei vari periodi [...] interessi di quasi tutte le diverse categorie del lavorosubordinato, pubblico e privato, vengono elaborate strategie e politiche del lavoro e rese omogenee le condizioni di scambio della forza-lavoro, con le relative rivendicazioni (Rusciano, M., La ...
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L’abuso del diritto nella disciplina dei contratti
Claudio Scognamiglio
La stagione presente del diritto dei contratti, inserita appieno nella dinamica della complessità propria della società contemporanea, [...] tipicamente caratterizzato dalla tutela della parte collocata in una posizione debole, o asimmetrica, nel rapporto, e cioè il lavorosubordinato, è da tempo ammessa la possibilità di sindacare l’abusività, o meno, dell’esercizio del diritto da parte ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
subordinato
agg. [part. pass. di subordinare]. – 1. a. Che dipende da altro fatto o elemento, che è in stretta relazione con il verificarsi di determinate condizioni: il loro viaggio è s. alla promozione del figlio. b. Secondario, di minore...