Stato dell’Asia sud-occidentale. Il territorio si affaccia sul Mediterraneo con un tratto costiero di 160 km e si allarga all’interno verso E e verso S per più di 600 km; confina con la Turchia a N, con [...] verso N le pieghe del Libano e dell’Antilibano: le altezze maggiori si registrano arti, 1943; Scuola di belle arti, 1959, poi integrata nell’università; Unione delle belle arti, 1969), istituendo relazioni all’interno del mondo artistico arabo. Le ...
Leggi Tutto
complessità Caratteristica di un sistema (perciò detto complesso), concepito come un aggregato organico e strutturato di parti tra loro interagenti, in base alla quale il comportamento globale del sistema [...] valido tra società semplici e società c.: in taluni campi della cultura, anzi, quali l’organizzazione sociale e cerimoniale, learti ecc., le società semplici presentano spesso una capacità di elaborazione maggiore delle società complesse. ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa centrale. Confina a O e NO con la Germania, a S con l’Austria, a SE con la Slovacchia e a NE con la Polonia.
Il suo territorio, corrispondente a quello delle due regioni storiche della [...] popolo ceco, dalle origini al 1526. Nel campo della poesia, il maggior esponente del romanticismo è K.H. Mácha, autore del poema Máj Brod e di Třeboň). Notevoli anche la miniatura e learti suntuarie. All’epoca di crisi segnata dalle guerre hussite ...
Leggi Tutto
Stato dell’Africa orientale, situato nella sezione nord-orientale del Corno d’Africa. Si affaccia a N sul Golfo di Aden, a E sull’Oceano Indiano; confina a NO con il Gibuti, a O con l’Etiopia, a S e SO [...] mese ha nominato premier H.A. Khayre, confermato a larga maggioranza dal Parlamento nel mese successivo e rimasto in carica fino al mattoni, note con il nome di casa matoni).
Learti figurative hanno risentito meno dell’influenza occidentale, a parte ...
Leggi Tutto
Denominazione che dovrebbe, a rigore, riferirsi soltanto all’attività degli artisti delle Fiandre, ma la preminenza sociale, politica e culturale di quella contea ha fatto sì che tale denominazione si [...] e storico del manierismo fiammingo è K. van Mander; tra i maggiori esponenti fu B. Spranger, attivo in Italia e in Europa. Nel
Arti applicate
Tra learti applicate, dalla fine del 14° sec. l’arazzo assume una particolare importanza: le manifatture ...
Leggi Tutto
Scrittore turco (n. Istanbul 1952). Tra i maggiori protagonisti della letteratura turca contemporanea, ha ambientato molti dei suoi libri nella città natale, luogo di conflitti e di sincretismi culturali. [...] '500, che indaga l'inconciliabile visione estetica che separa Oriente e Occidente nella rappresentazione della realtà attraverso learti figurative. In Kar il conflitto assume la dimensione di un insanabile scontro politico, mostrando lo smarrimento ...
Leggi Tutto
Scrittore svizzero (Zurigo 1819 - ivi 1890). Notevolissima personalità della letteratura svizzera in lingua tedesca, dopo un faticoso esordio divenne uno degli autori in lingua tedesca più popolari; è [...] l'intento di perfezionarsi in un ambiente meglio disposto a favorire learti e i suoi cultori. Ma a Monaco conobbe quasi esclusivamente fanno la fama di K. narratore e lo collocano fra i maggiori del suo secolo. Der grüne Heinrich è la storia di un ...
Leggi Tutto
Zoologia
Nome comune dei Mammiferi Carnivori della famiglia Ursidi. Ha corpo massiccio e tozzo, lungo fino a 2,80 m, testa grande e molto larga fra occhi e orecchi; muso lungo terminante a punta tronca, [...] molto breve; arti robusti, non troppo lunghi, artigli poderosi. Sono plantigradi. Manca il cieco nell’intestino. Le femmine partoriscono da A), diffuso nella regione polare artica, ha le dimensioni maggiori di tutti gli o., corpo allungato e massiccio ...
Leggi Tutto
spezie Sostanze aromatiche di origine vegetale (pepe, zenzero, chiodi di garofano, cannella, noce moscata ecc.) generalmente di provenienza esotica, usate, oltre che per aromatizzare e insaporire cibi [...] culto sia degli dei sia dei morti ecc. Fin dal 7° sec. le s. figurano fra i prodotti che i mercanti siriaci ed ebrei portavano L’Arte dei medici e speziali fu una delle 7 artimaggiori, nell’ordinamento corporativo di Firenze nell’ultimo Medioevo. L’ ...
Leggi Tutto
Figlio (Praga 1316 - ivi 1378) di Giovanni il Cieco, conte di Lussemburgo, e di Elisabetta, sorella di Vence slao III, re di Boemia e Polonia, ultimo della dinastia dei Přemyslidi. Ebbe un'educazione raffinata [...] (1369), cui, pur fra le guerre, aveva dedicato le sue maggiori cure: le aveva assicurato l'autonomia ecclesiastica, ne prima università dell'Europa centrale; fu grande patrono delle arti. Morì dopo aver assicurato al figlio Venceslao la corona ...
Leggi Tutto
maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...