GIOVANNI da Verona
Luciano Rognini
Nacque intorno al 1457 a Verona da genitori dei quali non sono noti nomi e casato (Caffi). Nel 1475 entrò come novizio nel monastero di S. Giorgio di Ferrara appartenente [...] dallo stesso Vasari che nella sua "Introduzione alle tre arti del disegno" riconosce il carattere innovativo, di stampo pittorico L'impianto prospettico appare maggiormente luminoso e dilatato; gli armadi con le ante socchiuse rivelano, oltre ...
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FERRARI, Carlo, detto il Ferrarin
Giorgio Marini
Terzogenito di Francesco (1786-1852)., stampatore di stoffe, e di Elisabetta Marziali, nacque a Verona nella parrocchia di S. Silvestro il 30 sett. 1813.
All'errore [...] di maggior successo, ad iniziare dai lavori inviati tramite il Muttoni all'Accademia di Venezia nel 1839, che meritarono le lodi Riva degli Schiavoni per F. Venini, esposta all'Accademia di belle arti a Venezia nel 1843, il Canal Grande e la Ca' d' ...
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MARCHESI, Pompeo
Carolina Brook
Figlio di Gerolamo, marmoraro, e di Caterina Tamburini, nacque a Saltrio (presso Varese) il 7 ag. 1783 (Sassi, p. 9).
Dopo una prima formazione alla milanese Accademia [...] cui il S. Carlo e il S. Ambrogio dell'altare maggiore; mentre il gruppo di S. Carlo Borromeo che comunica s. dell'Esposizione di belle arti, Milano 1841, pp. 123, 126; G. Nicodemi - M. Bezzola, La Galleria d'arte moderna. Le sculture, Milano 1938, ...
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COLANTONIO
Ferdinando Bologna
Non sono noti i dati biografici di questo pittore, né è stato ritrovato alcun documento che lo riguardi con certezza (l'ipotesi di Grigioni, 1947, che si riferisca a lui [...] presso la critica e va respinto. Non hanno fondamento maggiorele precedenti attribuzioni di un Ritratto virile nel Museo di p. 198; C. Grigioni, Il primo docum. d'archivio su C., in Arti figurative, III (1947), p. 137; G. Ring, A Century of French ...
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GENOVESE, Gaetano
Mauro Venditti
Figlio di Nicola e Maria Giuseppa Gaiano, nacque nel 1795 a Eboli, presso Salerno. Di famiglia agiata, fu avviato agli studi d'architettura e fu allievo di Paolo Santacroce [...] della fabbrica anche qui statue e rilievi vennero affidati ai maggiori scultori presenti nella capitale, tra cui G. e A. di abitazione sostituirono le vicereali "fosse del grano" e dove si ubicò la sede dell'Accademia di belle arti (opera di E ...
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DE TIVOLI, Serafino
Lidia Reghini di Pontremoli
Nacque da Abramo Samuel, negoziante, e Fortunata Moro, a Livorno, nel marzo 1825. Nel 1836 la famiglia si trasferì a Firenze, ove il D. frequentò la scuola [...] pittori meglio avviati". Quello stesso anno le strade dei due fratelli si separarono: il D. divenne uno dei maggiori animatori del circolo conviviale-culturale de p. 7; F. Russoli, Appunti sui macchiaioli, in Arti figurative, II (1946), pp. 210 s.; G. ...
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GRUBICY DE DRAGON, Vittore
Monica Vinardi
Nacque a Milano il 19 ott. 1851 dal barone ungherese Alberto e dalla nobile Antonietta Mola.
Nel 1870 fu a Londra ed entrò in contatto con l'entourage delle [...] dell'inaugurazione a Milano della sede della Società per le belle arti ed esposizione permanente, iniziò a collaborare con la testata ad Alberto. Da allora il G. si dedicò, con maggiore incisività e sino al 1892, alla pubblicistica (alla fine del ...
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D'ORSI, Achille
Luciana Soravia
Nacque a Napoli il 6 ag. 1845 da Giovanni e Giovanna Feola. Nel 1857 si iscrisse al Reale Istituto di belle arti di Napoli, dove frequentò la scuola di scultura allora [...] maggiori esponenti del verismo sociale italiano.
La figura dello scarno zappatore seduto a terra con le L. Galante, Roma 1980, pp. 143 s.; D. Martelli, L'Esposizione di belle arti al Campo di Marte [1878], in Scritti d'arte di D. Martelli, a cura di ...
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BISTOLFI, Leonardo
Giorgio Di Genova
Figlio di Giovanni, intagliatore in legno, morto nel 1861, e di Angela Amisana, maestra, nacque a Casal Monferrato il 15 marzo 1859. Con una borsa di studio del [...] B., considerato uno dei maggiori scultori del momento, riempì i cimiteri dell'Italia settentrionale con le sue opere, tanto da attiva nel comitato promotore dell'Esposizione internazionale delle arti decorative moderne a Torino per la quale disegnò ...
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CODAZZI (Codacci, Codazzo, Codozo, Codagora, Codaora, Codahorra), Viviano
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Bergamo da Maffeo, anch'egli bergamasco, fra il 1603 e il 1604, nonostante un documento del 1657 [...] significativo delle maggiori collezioni partenopee voce Codagora); P. Zani, Encicl. metodica... delle Belle Arti, I, 6, Parma 1820, p. 261; A. B. D'Addosio, Documenti inediti..., in Arch. stor. per le provv. napolet., XXXVIII (1913), pp. 45 ss.; R. ...
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maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...