Fisico statunitense (Jacksonville 1911 - Hightstown 2008). Prof. di fisica dal 1947 all'univ. di Princeton e successivamente presso quella del Texas, ha fornito, in collab. con N. Bohr, l'interpretazione [...] contributi allo studio relativistico dei sistemi autogravitanti (teorie dei buchi neri, delle stelle di neutroni e della struttura su larga scala dell'Universo). Tra le opere: Geometrodynamics (1962); Gravitation (in collab. con L. W. Misner e K ...
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Fisico e matematico (Salisburgo 1803 - Venezia 1853); prof. alla scuola tecnica di Praga (1835), passò nel 1847 a Chemnitz e l'anno seguente all'università di Vienna, dove nel 1851 ebbe la cattedra di [...] principio di D. o principio diD. - Fizeau (per le applicazioni che questo ultimo fece del principio all'astronomia). Al determinazione ottica delle distanze e dei diametri assoluti delle stelle, nonché altri contributi teorici e sperimentali a molti ...
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FISICA NUCLEARE
Renato Angelo Ricci
Introduzione. - La f.n. è nata con la scoperta del nucleo atomico (v. App. IV, ii, p. 624) nel 1911 da parte di E. Rutherford, ossia del luogo, minuscolo alla stessa [...] magici di N o Z. A tali valori in effetti cambiano bruscamente le energie di separazione di un nucleone dal nucleo, a seconda che esso che noi oggi osserviamo. Analogamente, un collasso stellare come quello dovuto all'esplosione di una supernova ...
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REAZIONI NUCLEARI CON IONI PESANTI
Renato Angelo Ricci
Introduzione. - Tra le reazioni nucleari indotte da particelle cariche hanno acquisito negli ultimi due decenni importanza sempre più rilevante [...] tipo, simili a quelli che si trovano nelle stelle massive che esplodono alla fine della loro evoluzione (supernovae di quella della luce nel vuoto. Va inoltre osservato che, date le dimensioni nucleari (10−13 cm) e la breve durata delle collisioni ...
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Introduzione. - Il concetto di c. è di essenziale importanza nell'ambito delle ricerche volte alla realizzazione in laboratorio di condizioni di fusione termonucleare controllata. In esperimenti di fisica [...] avvengono in esse, grazie alle temperature estremamente alte che si verificano al loro interno. Le temperature che si hanno sia alla superficie sia all'interno delle stelle, se pur elevate, non sono però tali da permettere ai protoni di sfuggire, a ...
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VELOCITÀ (fr. vitesse; sp. velocidad; ted. Geschwindigkeit; ingl. velocity)
Concetto cinematico, rispondente a una valutazione quantitativa della maggiore o minore rapidità con cui un mobile percorre [...] punto di riferimento O, ma non dalla particolare semiretta Ox prescelta fra le infinite uscenti da O) si dice velocità angolare di P rispetto al spesso, al baricentro del sistema solare: v. stelle).
3. Per ulteriori sviluppi sul concetto di velocità ...
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GRAVITAZIONALI, ONDE
Guido Pizzella
. Per onda gravitazionale s'intende un campo gravitazionale, trasversale e quadrupolare, che si propaga nello spazio, anche vuoto, con velocità c pari a quella della [...] la ricerca di onde emesse da sorgenti cosmiche. Inizialmente, possibili sorgenti apparivano essere le supernovae; in tempi più recenti, la scoperta di oggetti collassati (stelle di neutroni e black holes) aumenta la varietà di possibili sorgenti di o ...
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MAGNETISMO (XXI, p. 922; App. II, 11, p. 243)
Mariano SANTANGELO
Franco MOLINA
Come è noto, i materiali che presentano suscettività magnetica negativa vengono denominati diamagnetici, quelli che hanno [...] un corpo celeste. L'ipotesi non ha però resistito alla prova dei fatti: in primo luogo le misure dei momenti magnetici di numerose stelle hanno permesso di constatare che la suddetta proporzionalità non sussiste in generale; in secondo luogo non sono ...
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MASER (App. III, 1, p. 89)
C. Alberto Sacchi
Il termine "maser" viene usato per indicare collettivamente un'importante classe di dispositivi amplificatori o generatori di onde elettromagnetiche mediante [...] o livello fondamentale) e 2. Siano inoltre, E1 ed E2 (> E1) le loro energie, ed n1 ed n2 il numero di atomi (o molecole) che Analogamente, è possibile lo studio di radiazione emessa da stelle o da nubi di gas interstellari.
L'impiego di ricevitori ...
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Terra e spazio circumterrestre
Marcello Coradini
Maurizio Fea
Con la locuzione Terra e spazio circumterrestre ci si riferisce alla regione dello spazio che racchiude la Terra e in cui si risentono [...] di radiazioni di effetto duraturo nel tempo. Si è pensato che le fasce di Van Allen fossero frutto di esperimenti nucleari russi e più o meno lunghi di permanenza orbitale precipitano come stelle cadenti artificiali. Si stima che su orbite basse, ...
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stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...
stellare1
stellare1 agg. [dal lat. tardo stellaris]. – 1. Di una stella; relativo a una stella: nucleo s., atmosfera s.; grandezza o magnitudine s. (v. magnitudine); più genericam., relativo a stelle: catalogo s., ammasso stellare. Evoluzione...