Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (sarcophàgus; da σαρκοϕάγος, riferito a una pietra calcarea che si riteneva consumasse rapidamente i cadaveri)
F. Matz
Ch. Belting-Ihm
1. Egitto; [...] , sono i s. a ghirlande, i s. a klìne e i s. a colonne.
Le più importanti manifatture che nel IIl e III sec. d. C. lavoravano questi tipi di s 1960, p. 25 ss.; G. Bovini, I sarc. crist. a stelle e corone, in Arte antica e moderna, 1960, p. 221-235; ...
Leggi Tutto
Scienza greco-romana. Istituzioni e forme dell'attivita scientifica in eta ellenistica e romana
Giuseppe Cambiano
Istituzioni e forme dell'attività scientifica in età ellenistica e romana
Istituzioni [...] Anche Conone, stando a quanto afferma Tolomeo nelle Fasi delle stelle fisse (in Opera omnia, II, pp. 66-67, Sulpicio Gallo aveva composto un libro, forse in greco, nel quale esponeva le questioni delle eclissi e delle distanze tra i pianeti. Non è un ...
Leggi Tutto
L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] verloren. Denn sie tratt an die Stelle der Alten Staatsreligion und musste gegen (ep. 24); ACO II 4, p. 3 (ep. 2); G. Dagron, Empereur et prêtre. Etude sur le ‘césaropapisme’ byzantin, Paris 1996, p. 314.
134 Mansi, 6, cc. 315 segg. (ep. 156); ACO ...
Leggi Tutto
STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] in tutta la sua giusta luce nella nostra epoca come la stella mattutina di un giorno migliore?" (J.G. Herder, Über migliorò quella di Bologna e di Salerno, che come stelle mattutine irradiarono le prime luci" (ibid., III, p. 272).
Illuministicamente ...
Leggi Tutto
La cultura figurativa nell’età costantiniana
Il gusto e i valori di una nuova epoca
Fabio Guidetti
Come in molti altri ambiti della storia politica e culturale di Roma, anche per quanto riguarda l’arte [...] si intensifica man mano che dall’ingresso si procede verso la nicchia del sarcofago: le semplici campiture geometriche con motivi a croci o a stelle si arricchiscono di elementi vegetali, fiori e frutti, animali marini e terrestri, uccelli di ...
Leggi Tutto
Culto e memoria di Costantino nelle tradizioni sire
Agiografia costantiniana nella liturgia e nella storiografia
Maria Conterno
Nella tradizione cristiana siro-occidentale, così come in quella siro-orientale, [...] un angelo e sormontata dalla scritta in caratteri di stelle; se ne fa fare allora un’immagine da portare di Cristo che sei adornato di molte corone», e prendeva i punti in cui le sue membra erano state amputate e li baciava e li poneva sui suoi occhi. ...
Leggi Tutto
Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] che talora sono anche delle vere e proprie stelle dello star-system intellettuale dell’epoca – come Ugo valenti di noi! Gli uomini son tutti compagni, e solo i cattivi ordini, le male usanze li corrompono e li rendon diversi … e in prova, quante ...
Leggi Tutto
La scienza nell'antichità greco-romana
Geoffrey E.R. Lloyd
John Vallance
La riscoperta del passato
Siamo abituati a guardare alle conquiste dell'antichità greco-romana con ammirazione e persino con [...] , vale a dire che cosa in effetti gli antichi includessero nello studio delle stelle, e approfondire l'analisi chiedendosi quali fossero, secondo loro, le componenti dello studio sulla costituzione ultima degli oggetti fisici, come consideravano lo ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] universo girasse intorno alla Terra, che la centralità dell’uomo era solo una presunzione, dal momento che le migliaia di stelle che si aggiungevano a quelle viste a occhio nudo implicavano l’infinità dell’universo, senza dire della possibilità ...
Leggi Tutto
Idea imperiale e continuità romana
Aspetti del culto di san Costantino in ambito romeno
Cesare Alzati
Serban Turcus
Per la storia del mondo cristiano Costantino costituisce un personaggio a vario titolo [...] ore notturne l’imperatore scorge in cielo una Croce di stelle con la scritta «Con questo segno sconfiggerai tutti i , poiché egli di fatto è stato un uomo con i suoi peccati, ma per le sue imprese senza eguali, né prima, né dopo di lui». Cfr. l’Atto ...
Leggi Tutto
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...
stellare1
stellare1 agg. [dal lat. tardo stellaris]. – 1. Di una stella; relativo a una stella: nucleo s., atmosfera s.; grandezza o magnitudine s. (v. magnitudine); più genericam., relativo a stelle: catalogo s., ammasso stellare. Evoluzione...