La grande scienza: introduzione
Enrico Alleva
Sergio Carrà
Gilberto Corbellini
Giorgio Parisi
La grande scienza
Le attività di ricerca scientifica abbracciano oggi un enorme numero di settori e di [...] , risalgono agli anni Trenta, ai lavori fondamentali ove è stata formulata in modo quasi completo la teoria del legamechimico. Una loro estesa applicazione ai problemi concernenti la dinamica delle molecole è stata in realtà frustrata dalle grandi ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo della biochimica
Claude Debru
Lo sviluppo della biochimica
Scienza interdisciplinare nata dall'interazione tra la biologia [...] , è un ulteriore contributo fondamentale di Fischer, il quale ipotizzò che nelle proteine dovessero essere presenti anche legamichimici diversi da quello peptidico, ipotesi che in seguito è stata ampiamente confermata.
All'inizio del XX sec ...
Leggi Tutto
ciclo di Mitchell
(*)
Detto anche teoria chemiosmotica, prende il nome da Peter D. Mitchell, premio Nobel per la chimica nel 1978. Secondo questa teoria, sia nel processo di fosforilazione ossidativa [...] elettrochimica del gradiente transmembrana così generato può essere considerata in maniera non diversa da quella di un legamechimico ad alto contenuto energetico ed è definita forza motrice protonica. A seguito della perturbazione determinatasi per ...
Leggi Tutto
Chemioautotrofo
(*)
Batterio autotrofo che non fa fotosintesi ma ricava l’energia necessaria dall’ossidazione di sostanze inorganiche semplici, più raramente da macromolecole organiche complesse. Gli [...] cianobatteri) sono organismi capaci di assorbire l’energia elettromagnetica solare e di convertirla in energia di legamechimico. Sono molto più frequenti di quelli chemiosintetici, cosiddetti litotrofi, che ricavano gli elettroni direttamente dagli ...
Leggi Tutto
eterotrofo
Organismo che acquisisce energia e composti chimici partendo da sostanze organiche elaborate da organismi autotrofi o provenienti da altri organismi eterotrofi. Gli eterotrofi quindi non sono [...] Da un punto di vista metabolico, questi organismi eterotrofi sono specificamente chemiorganotrofi perché assorbono l’energia di legamechimico dei componenti organici del carbonio e usano substrati organici complessi quali donatori di elettroni. Gli ...
Leggi Tutto
Macromolecole costituite da una, o più, lunghe catene polipeptidiche (dette anche protidi). Le p. costituiscono la classe di molecole organiche più abbondanti in tutti gli organismi viventi; si trovano [...] dell’RNAt legato all’amminoacido corretto riconosce un codone dell’RNAm a livello dei ribosomi. Infatti i legamichimici altamente specifici della traduzione non hanno luogo liberamente all’interno della cellula in quanto questa funzione critica ...
Leggi Tutto
Sostanza che, prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, viene liberata nel circolo sanguigno, provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza dalla sua sede di [...] essere limitata solo a una porzione di uno o di entrambi. Pertanto, il legame di un o. al rispettivo recettore è garantito da specifici gruppi chimici dislocati in modo da poter interagire con definite regioni del recettore; di conseguenza, qualsiasi ...
Leggi Tutto
Tecnologie che controllano e modificano le attività biologiche degli esseri viventi per ottenere prodotti a livello industriale e scientifico.
Tecniche di controllo e modifica degli organismi viventi sono [...] ogni tipo di reazioni organiche (ossidazioni, riduzioni, trasferimento intra- e intermolecolare di gruppi chimici, idrolisi, isomerizzazioni, addizione di molecole a doppi legami ecc.). Dal punto di vista applicativo gli enzimi più importanti sono le ...
Leggi Tutto
radicale lìbero Atomo o aggruppamento di atomi originato dalla rottura di una molecola in corrispondenza di un legame di valenza formato da una coppia di elettroni, uno solo dei quali resta su ognuno dei [...] comuni fra queste molecole sono i perossidi, in cui è presente un singolo legame fra due atomi di ossigeno, e gli azoderivati, che consentono di generare , ha fatto diffondere l’uso di additivi chimici ad azione antiradicalica. È inoltre sempre più ...
Leggi Tutto
In biologia e in medicina, qualsiasi struttura capace di reagire a sollecitazioni specifiche, sviluppando una reazione caratteristica. In immunologia, struttura di membrana in grado di reagire con l’antigene [...] dice anche che il r. per l’acetilcolina è un canale attivato chimicamente: quando il mediatore si lega ai siti del r., si apre di peso molecolare da 40.000 a 65.000 ciascuna. I legami per l’acetilcolina si trovano sulle subunità α. Ogni r., perciò ...
Leggi Tutto
legame
(ant. ligame) s. m. [dal lat. ligamen, der. di ligare «legare»]. – 1. In senso concr., non com., qualsiasi cosa con cui si lega o che tiene legato: sciogliersi, liberare dai legami. In meccanica, sinon. poco usato di vincolo. Nel linguaggio...
aborto chimico
loc. s.le m. Interruzione volontaria della gravidanza provocata dall’assunzione di farmaci abortivi. ◆ [Silvio Viale] potrà così dedicarsi a fondo alla «sua» battaglia per l’aborto chimico, coinvolgendo un intero ospedale e,...