HELBIG, Wolfgang
Horst Blanck
Nacque a Dresda (Germania) il 2 febbr. 1839 da Gustav, storico, e da Emma von Müller.
Già in giovane età mostrò vivo interesse per l'arte antica, frequentando nella sua [...] 1895, proseguì fino al 1913 con la collaborazione di diversi artisti, fra cui il pittore A. Morani, genero dell'Helbig. Legato d'amicizia al barone G. Barracco, l'H. lo assisté nella formazione della sua squisita collezione di antichità (donata nel ...
Leggi Tutto
NATURA MORTA
F. Eckstein
Questo termine fu usato, per un particolare genere di dipinti della pittura parietale romana, per primo da W. Helbig, che lo scelse a causa della grande affinità che questi [...] con la grande pittura greca (Paus., II, 27, 3).
Fra gli animali predomina di gran lunga il gallo che, o è rappresentato legato e rannicchiato al suolo, o mentre si pavoneggia in libertà, e l'anatra. È difficile dare una classificazione agli utensili ...
Leggi Tutto
NIMBO (νέϕος, nimbus)
M. Collinet-Guérin
Disco luminoso collocato attorno alla testa di alcuni personaggi o di figure allegoriche.
Occorre per prima cosa precisare le diverse interpretazioni del termine [...] Capella, scrittore africano del IV-V sec., nelle sue composizioni allegorico-filosofiche.
Il n. si configura così fra i legati del mondo pre-cristiano al cristianesimo. Le gemme gnostiche (v. gnostiche, gemme), che partecipano di questo carattere di ...
Leggi Tutto
Vedi PESTANI, Vasi dell'anno: 1965 - 1996
PESTANI, Vasi
A. D. Trendall
La localizzazione a Paestum di una piccola ma importante fabbrica di vasi di stile molto caratteristico che fu identificata e discussa [...] a. C. e che è imperniato sul Pittore di Dirce, è ancora incerta. Molti dei vasi di questo artista, o strettamente legati a lui stilisticamente, furono trovati in Sicilia e non è impossibile che egli cominciasse lì la sua carriera con il Pittore della ...
Leggi Tutto
ELAMITA, Arte
G. Furlani*
La regione a E della Mesopotamia meridionale, comprendente i contrafforti dell'altopiano iranico e la parte sud-occidentale dell'altopiano stesso, era chiamata Nim dai Sumeri [...] Signora Napir-Asu", ecc.), testimoniando così il permanere di un primitivo concetto animistico che alla immagine vedeva legato lo spirito della persona raffigurata. Numerose altre opere manifestano la predilezione per la lavorazione del metallo. Un ...
Leggi Tutto
UR
A. Bisi
Antichissima città della bassa Mesopotamia, situata 15 km a O dell'attuale corso dell'Eufrate, nel luogo ora detto dagli Arabi Tell el-Muqayyar, "il tumulo della pece".
Nel 1854 J. E. Taylor, [...] che segno tangibile della pietà religiosa del sovrano era quindi un validissimo strumento di difesa. Il nome di Nabonedo è legato invece alla ricostruzione della ziqqurat di Ur-Nammu; il re babilonese lasciò intatto il primo piano che era ancora ben ...
Leggi Tutto
I Fenici nel Mediterraneo centro-occidentale. Gli inizi della colonizzazione
Federico Mazza
Gli inizi della colonizzazione: caratteri e problemi
La colonizzazione fenicia è fenomeno complesso che si [...] la fine e l’inizio di un’epoca. La “precolonizzazione” fenicia è una cosa diversa dal trasferimento etnico legato alla fondazione coloniale e all’acquisizione più o meno rapida del relativo hinterland: risulta pertanto arbitrario tentare di chiarirne ...
Leggi Tutto
Vedi TARQUINIA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
TARQUINIA (v. vol. vii, p. 619 ss.)
G. Colonna
La scoperta, a partire dal 1958, di una larga messe di nuove tombe dipinte, impone la necessità di una completa [...] delle tombe affrescate non supera il due per cento: la decorazione delle tombe è rimasta sempre un fatto di élite, legato a particolari condizioni economiche e sociali. Il superamento del disegno di stile severo in Etruria fu un processo lentissimo e ...
Leggi Tutto
La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Acarnania
Demetrio U. Schilardi
Luigi Caliò
Acarnania
di Demetrio U. Schilardi
Regione (gr. Ακαρνανία; lat. Acarnania) situata lungo la costa occidentale [...] nord della cinta in corrispondenza con il diateichisma si trova l’acropoli, difesa da un complesso di mura e torri legato al sistema di fortificazione della polis, che la fanno assomigliare a una fortezza.
A parte il teatro, databile probabilmente al ...
Leggi Tutto
SULMONA
I. Carlettini
(lat. Sulmo; Solmona nei docc. medievali)
Città dell'Abruzzo (prov. Aquila), collocata su un pianoro al margine meridionale della valle Peligna, in uno snodo vitale delle comunicazioni [...] monumento civile di S., fondata nel 1320 sul maggiore asse viario della città, il cui aspetto attuale è tutto legato alla stagione umanistica e rinascimentale di S. (Giannantonio, 1997).La mediazione napoletana di modelli senesi segnò la produzione ...
Leggi Tutto
legato1
legato1 agg. [part. pass. di legare1]. – 1. a. Stretto, unito, tenuto insieme con una fune o altrimenti (per le accezioni partic., v. legare1): tenere il cane l.; una balla di merce saldamente l.; anche in senso fig.: avere le mani...
legato2
legato2 s. m. [dal lat. legatus, der. di legare2]. – Con sign. generico, e con riferimento soprattutto all’antichità e al periodo rinascimentale, più raram. a tempi moderni, funzionario inviato, per incarico temporaneo, a rappresentare...