ILLUMINAZIONE (dal lat. lumen "luce"; fr. éclairage; sp. iluminación; ted. Beleuchtung; ingl. lighting)
George MONTANDON
Ugo BORDONI
Gaetano JERNA
Guido JELLINEK
Fino a non molto tempo fa la luce [...] il nome di coefficienti di visibilità, sono deinumeri puri, compresi fra 0 e 1. Si sempre più deboli; accanto a di lux; che per leggere senza fatica caratteri tipografici a coppa, adatto per lampade non troppo grandi; i nn. 8 e 9 due altri ...
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Il nome colloide deriva dal greco κόλλα. Esso è servito in origine a indicare certe sostanze, come la gomma arabica, la gelatina, l'amido, ecc., che avevano in comune l'assoluta mancanza di forma cristallina [...] debole, tanto più che sarà assai piccola anche la velocità di trasporto d'un ione così grande rosso al violetto. Ecco alcuni deinumeri ottenuti:
Rocasolano ha trovato però e che non seguono perciò la legge delle proporzioni definite.
Tutto ciò che ...
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. Col nome ói catalizzatori s'indicano certe sostanze capaci di modificare (per solito di aumentare) le velocità di determinate reazioni chimiche, pur restando alla fine inalterate. Si tratta di sostanze [...] del tipo
la legge di Guldberg e Waage dei valori numerici di tali coefficienti ci indica subito alcune particolarità di grande interesse. In primo luogo, paragonando il numero di molecole che reagiscono col numero constatare una debole scissione. In ...
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I m. c. permettono di risolvere con calcolatori elettronici, all'interno delle scienze applicate, i problemi complessi che sono formulabili tramite il linguaggio della matematica. Tali problemi raramente [...] è molto grande si diranno mal condizionati. Supponiamo che la soluzione u del problema modello si possa rappresentare come u=f(d) e analogamente la soluzione del modello numerico si possa ottenere come un=fn(dn), essendo f e fn due opportune leggi di ...
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SOLE (gr. ἥλιος; lat. sol; fr. soleil; sp. sol; ted. Sonne; ingl. sun)
Giorgio ABETTI
Gastone DEGLI ALBERTI
Marcel SIMON
Giuseppe FURLANI
Umberto FRACASSINI
Margherita GUARDUCCI
Goffredo BENDINELLI
Ornella [...] 720 km.
La legge della gravitazione universale ci e con i suoi reticoli concavi a grande dispersione, ha eseguito una mappa di 700, mentre le righe più deboli, visibili nelle fotografie di dei in due piante. V'è poi una serie molto numerosa di dei ...
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IRLANDA
Claudio Cerreti
Livio Tornetta
Francesca Socrate
Carla De Petris
John Turpin
Stefania Parigi
(XIX, p. 544; App. I, p. 738; II, II, p. 64; III, I, p. 894; IV, II, p. 230)
Dopo oltre un secolo [...] suo paesaggio, come mostrano l'elevato e stabile numero di capi (7 milioni di bovini, 8 con un'apposita legge del Parlamento: punto è stato però piuttosto debole, poiché l'artista ha e dei surrealisti, va da opere di piccole dimensioni a grandi sculture ...
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Il nome di acido è molto antico, e venne riferito soltanto a quei corpi che al gusto palesano il cosiddetto sapore acido, come quello dell'aceto, dei limoni, ecc. L'azione solvente e corrosiva degli acidi [...] A′, si ha la relazione:
E per la legge della elettro-neutralità si ha:
Se ora supponiamo Dalla idrolisi dei sali di base forte con acidi deboli si riservata agli acidi che hanno un più grandenumero di radicali acidi. La formula generale è ...
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PARINI, Giuseppe
Giulio Natali
Nacque a Bosisio, villaggio della Brianza, tra i colli che cingono il "vago Èupili", o lago di Pusiano, il 23 maggio 1729, "di casa popolare". Suo padre, Francesco Maria [...] svolse in altri scritti. Nei numeri del 13 e del 23 nome ad alcune delle più grandi opere d'arte di quella Milano dei sentimenti che mi dovevan rendere perpetuamente infelice: ed io son così debole, rapito del Pope e il Leggio del Boileau e la satira ...
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Geometria
Ryoichi Kobayashi e Luigi Ambrosio
Giovanni Bellettini
(XVI, p. 623; App. III, i, p. 724; IV, ii, p. 39; V, ii, p. 391)
Numerose voci dell'Enciclopedia Italiana trattano i vari oggetti e [...] moto e questo rappresenta la legge di conservazione dell'energia. Si di R (l'insieme deinumeri reali con il valore teoria di Hodge. Parlando per grandi linee, la teoria di Hodge ci necessità di introdurre definizioni deboli di movimenti di insiemi, ...
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(IX, p. 734; App. II, I, p. 560; III, I, p. 349)
Dopo l'interruzione giustificata dagli eventi bellici, nel nostro paese si è riproposto con cadenza decennale il tradizionale appuntamento con i c. generali. [...] riferimento di numeroseleggi (elettorali, nazionale è stato suddiviso in tre grandi ripartizioni: il Nord (dal Piemonte passate da 2.306.000 a 3.242.000); il numerodei vedovi è invece sceso dal 2,9% al 2,4 ripartizione più debole in assoluto rispetto ...
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mettere
méttere v. tr. [lat. mĭttĕre «mandare», nel lat. tardo «mettere»] (pass. rem. miṡi, mettésti, ecc. [pop. tosc. méssi, mésse, méssero]; part. pass. mésso). – Verbo di sign. ampio e generico, dai confini semantici non ben definiti, che...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...