Adattamento
Giorgio Morpurgo e Richard Ch. Lewontin
di Giorgio Morpurgo e Richard Ch. Lewontin
ADATTAMENTO
Adattamento fisiologico di Giorgio Morpurgo
sommario: 1. Introduzione. 2. L'adattamento fisiologico [...] Questa legge, che non può essere rigorosamente esatta quando le idoneità biologiche dei individui più giovani, poiché più grande sarà il numero d'individui ai primi stadi dell selezione interdemica è molto più debole della selezione all'interno delle ...
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Logica matematica
Abraham Robinson
*La voce enciclopedica Logica matematica è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un’introduzione di Gabriele Lolli e un saggio di Beppo [...] e il primo a capeggiarla fu il grande algebrista L. Kronecker. A più numeri, risulta possibile dimostrare (in base alle leggi di generazione deinumeri stessi) che la loro differenza è maggiore di un numero razionale positivo, e un tipo ‛debole ...
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Capitale
Giorgio Lunghini
Introduzione
'Capitale' è un termine tratto dal linguaggio comune, con cui si indica normalmente qualsiasi forma di ricchezza accumulata e accantonata, che consenta di ottenere [...] è dunque corrispondenza, come vuole la legge di Say, fra risparmio e spese); fu fondata una "grande teoria" o "grande sistema della scienza gli viene detto qualcosa sul problema deinumeri indice, a proposito della scelta è logicamente debole. Alcuni ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Ottica
Alan E. Shapiro
Ottica
Nei cento anni intercorsi tra la pubblicazione della principale opera ottica di Johannes Kepler, i Paralipomena (1604), [...] debolidei vivaci rosso e giallo. La spiegazione cartesiana dell'origine deileggenumero di illustrazioni per gli Opticorum libri sex (1613) di d'Aguilon. Era qui formulata con grande chiarezza la teoria dei tre colori primari e l'opera ebbe grande ...
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Scienza greco-romana. Scienza e forme di sapere in Platone
Luc Brisson
Scienza e forme di sapere in Platone
L'atteggiamento di Platone nei confronti del sapere relativo al mondo sensibile è oggetto [...] A, B e C designano allora deinumeri. Intercalare un medio B tra A 'interpretazione debole la giustifica divisioni matematiche che obbediscono alle identiche leggi di proporzione (43 d). Proprio essendo un corpo molto grande, comprende tre regioni: ...
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Dieci, cento, mille musei delle culture locali
Vito Lattanzi
Vincenzo Padiglione
Marco D'Aureli
Cenni storici sui musei regionali demoetnoantropologici italiani
L’analisi del processo culturale che [...] degli enti locali in una legge del 1980; la Campania si , stando all’ultima rilevazione, conta il maggior numero di musei (17 nel 1985, 313 nel cultura). L’altra grande famiglia è quella dei musei di civiltà uno statuto spesso debole di museo, ma ...
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La grande scienza. Gravitazione
Tullio Regge
Giulio Peruzzi
Gravitazione
La teoria della relatività generale (RG), elaborata da Albert Einstein (1879-1955) a partire dal 1907 ed enunciata definitivamente [...] di gravità debole. La i centri di massa dei due corpi.
Empiricamente, e con grande precisione, risulta mi= la potenza emessa a unità di superficie è, secondo la legge di Stefan-Boltzmann, σΘ4=costante/M4 (dove σ è una un certo numero di corpi celesti ...
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Scienza greco-romana. Meccanica
Gianni Micheli
Meccanica
L’origine della meccanica antica è tradizionalmente associata al nome di Archita di Taranto. Diogene Laerzio afferma infatti che Archita fu il [...] per la quale il debole riesce a vincere in siano necessarie per stabilire la legge di equilibrio della leva: e il 212 a.C.), il più grande matematico antico – a lui è dedicato l quali evidenziarono il ruolo deinumeri e la ricerca delle proporzioni ...
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Scienza greco-romana. Tolomeo
Ferruccio Franco Repellini
Tolomeo
L'indagine scientifica
Di Claudio Tolomeo si sono conservate numerose opere, che nel loro insieme coprono un ampio settore dell'enciclopedia [...] per la percezione astronomica è sferica (I, 4) ed è grande come un punto rispetto al cielo (I, 6), si trova leggendo sul regolo il rapporto di lunghezza dei due segmenti, si ottenevano i valori numerici che esprimevano il rapporto di altezza dei ...
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Vicino Oriente antico. Storiografia
Mario Liverani
Alfonso Archi
Giovanni Garbini
Storiografia
Mesopotamia: caratteri generali
di Mario Liverani
Storiografia e celebrazione regia
Nella Mesopotamia [...] semplicemente numera gli Tu che leggerai la stele saprai come procedere. (Leggenda di debole canna!" (Inno B, 322-323, in Castellino 1972, pp. 62-63).
L'interpretazione delle grandi vicende storiche in chiave teologica si concretizza in alcuni dei ...
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mettere
méttere v. tr. [lat. mĭttĕre «mandare», nel lat. tardo «mettere»] (pass. rem. miṡi, mettésti, ecc. [pop. tosc. méssi, mésse, méssero]; part. pass. mésso). – Verbo di sign. ampio e generico, dai confini semantici non ben definiti, che...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...