La corruzione tra politica e mercato
Alberto Vannucci
La questione della persistenza di sacche di corruzione sistemica, sconosciute ad altri Paesi liberaldemocratici con equivalenti livelli di sviluppo, [...] il 1984 e il 2009: il numero di persone coinvolte e di reati pure a livello di grandi imprese, da un lato l’accettazione deideboli controlli in settore ho la certezza [che pagano tutti]. Basta leggere un capitolato d’appalto. Ognuno è firmato, [...] ...
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Economia e società tra legale e illegale
Rocco Sciarrone
Luca Storti
Temi e coordinate dell’analisi
L’illegalità è uno dei fattori che più incidono sui processi di sviluppo economico, sui livelli di [...] italiano (fig. 2). Il numero di omicidi continua a essere più di leggi. Ne grande disponibilità di risorse, oltre che dalla capacità di dettare regole di comportamento e di sottrarsi alle imputazioni di devianza (V. Ruggiero, Delitti deideboli e dei ...
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Questo contributo ricostruisce brevemente la vicenda storico-politica delle regioni e delle province a statuto speciale, le loro esperienze e il loro significato autonomistici. Si offre, da un lato, una [...] governo, a partire dalla legge Bassanini (1997), fino alla lo più restano ai margini del grande dibattito pubblico. È vero che fronte di uno Stato persistentemente debole, se non assente. Rispetto numeri di immigrati. Soffermandosi sull’importanza dei ...
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Il problema mente-cervello
Paul M. Churchland
(Philosophy Department, University of California San Diego, California, USA)
Patricia S. Churchland
(Philosophy Department, University of California San [...] Meno chiare, seppure di grande interesse, sono le numerose risposte con cui si trovano.
Come si vedrà più avanti, grazie all'opera dei filosofi americani H. Putnam (1960), J.A. Fodor sostituito con una legge statistica molto più debole. Il calorico, ...
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La lotta alle mafie tra movimenti e istituzioni
Vittorio Mete
Mafia e antimafia
Gli incerti contorni storici e definitori che caratterizzano i fenomeni mafiosi e protomafiosi rendono difficile l’individuazione [...] è stata più debole o comunque meno nascerà Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che ben presto legge sulla destinazione obbligatoria a fini sociali dei beni V. Mete, Antimafia, in Grande Dizionario Enciclopedico UTET, Appendice 2011 ...
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Una rivoluzione silenziosa: i cambiamenti demografici delle regioni italiane
Silvana Salvini
La popolazione italiana del secondo dopoguerra ha vissuto cambiamenti importanti. Accanto a una crescita [...] leggi, la posizione e la cultura legislativa, ma anche popolare e mediatica, del regionalismo, che diventa una realtà quotidiana della popolazione. La sanità è il primo e grande circa dei nati vivi e un numero medio metà del debole aumento del TFT ...
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L'Ottocento: fisica. Raggi e onde luminosi
Jed Z. Buchwald
Raggi e onde luminosi
Dal XVII al XIX sec., due immagini fisiche fondamentali dominarono la speculazione e, talvolta, persino la matematizzazione [...] numerodei raggi che conteneva e, a differenza di un raggio singolo, troppo debole , a sua volta, appena ebbe modo di leggere gli articoli su cui si presumeva che Arago descrizione di un fenomeno che aveva una grande importanza.
Dal punto di vista di ...
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La grande scienza. Superconduttivita e superfluidita
Philip W. Anderson
Superconduttività e superfluidità
La superconduttività è stata scoperta da Heike Kamerlingh Onnes nel 1911, mentre la prima indicazione [...] λ2=ne2/mc2 in cui n è il numero di elettroni per unità di volume, e la alle basse energie, con una legge di dispersione lineare (per richiedono grandi abilità da parte dei chimici coerenza di fase a causa della debole rigidità di fase ai bassi doping ...
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COSTA, Andrea
Andreina De Clementi
Nacque ad Imola il 30 nov. 1851 da Pietro Casadio e da Rosa Tozzi.
Il padre, che sposò poi in seconde nozze Teresa Selvatici, era domestico in casa Orsini; Orso Orsini [...] piuttosto debole, poi sanno appena leggere e scrivere e vivono nella più grande miseria. prima dell'uscita del primo numero, e dovette interrompere a metà soldo".
Il discorso del C. fu uno dei prototipi di un anticolonialismo socialista ancora in ...
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Le biblioteche tra conservazione e rinnovamento
Antonella Agnoli
Esistono due Italie per quanto riguarda l’economia, la politica e anche la cultura. Se nel complesso del territorio nazionale le biblioteche [...] su dodici; leggevano libri appena il numero di diplomati (passato dal 63,6 al 72,6% dei giovani diciannovenni) e laureati (passato addirittura dall’11,4 al 34,3% dei venticinquenni), quello dei lettori è cresciuto in misura molto debolegrande ...
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mettere
méttere v. tr. [lat. mĭttĕre «mandare», nel lat. tardo «mettere»] (pass. rem. miṡi, mettésti, ecc. [pop. tosc. méssi, mésse, méssero]; part. pass. mésso). – Verbo di sign. ampio e generico, dai confini semantici non ben definiti, che...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...