BERNAREGGI, Adriano
Giuseppe Pignatelli
Nato ad Oreno (Milano) il 9 nov. 1884 da Giovanni e Luigia Ravanelli, in una famiglia di commercianti agricoli, dopo aver compiuto gli studi ginnasiali nel seminario [...] e rettificare il suo pensiero in Cinquant'anni di prova della legge delle guarentigie, 1871-1921 (in Vita e pensiero, XI [ Roma la relazione sugli orientamenti programmatici di "Pax Romana", il movimento internazionale dei laureati e dei ...
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PARISIO, santo
Cécile Caby
PARISIO, santo. – Luogo e data di nascita di questo monaco camaldolese, vissuto tra il XII e il XIII secolo, sono incerti.
Sulla base della data della morte e della notizia [...] da una redazione anteriore perduta; lo si legge nel volgarizzamento – in realtà una riscrittura in lingua traduzione Niccolò Malerbi), Legende de tutti li santi e le sancte della Romana sedia, Venezia, N. Jenson, 1475; Acta sanctorum Iunii, II, ...
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PALMIERI, Vincenzo
Francesco Buscemi
PALMIERI, Vincenzo. – Nacque a Genova nel 1753.
Si formò nella città natale alla scuola degli scolopi Giambattista Molinelli e Martino Natali, fu poi membro dell’oratorio [...] atteggiamento in questi anni è l’opera La libertà e la legge considerate nella libertà delle opinioni e nella tolleranza de’ culti dichiarazione che negava la ritrattazione, inducendo la Curia romana a non pubblicare la supplica.
Altre opere: Il ...
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FALCONCINI, Benedetto
Carlo Fantappiè
Nacque a Volterra (prov. Pisa), il 31 genn. 1657, da Falconcino, cavaliere di S. Stefano, e da Leonida di Angelo Incontri. La famiglia aveva ricoperto i primi onori [...] classe della nobiltà, quella del patriziato, con la legge del 31 luglio 1750.
Compi gli studi grammaticali e d'influire nelle più importanti decisioni. Sembra che anche nella Curia romana il F. godesse d'un notevole credito.
Amico e corrispondente ...
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Lucio I, santo
Francesco Scorza Barcellona
L'episcopato di L. durò poco meno di otto mesi, secondo quanto afferma Eusebio di Cesarea: dall'estate del 253 al 5 marzo dell'anno successivo, data della [...] governo della Chiesa al suo arcidiacono Stefano. Un'analoga scena si legge nello stesso Liber pontificalis, nr. 24, in una aggiunta del ms insieme a quelle che si ritennero essere della vergine romana e dei suoi compagni di martirio, e dove furono ...
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BOVIO, Giovanni Carlo
Adriano Prosperi
Nacque a Brindisi il 3 genn. 1522 da Andrea, bolognese, che vi si trovava in qualità diluogotenente di Ferrante Gonzaga, una gentildonna della famiglia Fornari.
Durante [...] gli fu poi costantemente legato da vincoli di amicizia. Si addottorò in legge il 12 apr. 1552 e in teologia il 30 aprile dello quell'opera il modello della Chiesa primitiva. La reazione romana fu immediata: il cardinale Michele Ghislieri ne vietò la ...
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FLORIO, Michelangelo
Giovanna Perini
Nacque a Firenze nella prima decade del Cinquecento, da una famiglia di ebrei "battezzati alla papesca".
Entrato nell'Ordine dei francescani, forse conventuali, [...] 1548 non venne arrestato dall'Inquisizione e incarcerato nella prigione romana di Tor di Nona, donde riuscì ad evadere il 4 che erano tornati cattolici, e questi, secondo la legge inglese, vennero puniti in quanto stranieri naturalizzati. Nei primi ...
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DORIA, Sinibaldo
Matteo Sanfilippo
Nacque a Genova il 21 sett. 1664 da Giovan Battista e Benedetta Spinola. Sin da adolescente fu avviato alla carriera ecclesiastica: già nel 1677 gli fu data in beneficio [...] dell'archivio (che egli trovò "roso dai topi", come si legge nella sua relazione del 1711, Legazione di Avignone 84, cc. (Albenga). Da questo momento l'attività del D. fu tutta romana, sin quasi alla sua morte.
Nel 1721 divenne maestro di Camera ...
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PICCHI, Mario
Marta Margotti
PICCHI, Mario. – Nacque il 4 agosto 1930 a Pavia, da Giovanni e da Teresa Vallorani.
Terzo di cinque figli, a causa del lavoro di finanziere e poi di guardia carceraria [...] era punito con il carcere o l’internamento in ospedale psichiatrico. La legge n. 685 del 1975, che stabiliva la non punibilità dell’uso Sant’Andrea, nella borgata del Trullo, nella periferia romana. In questa sede, oltre ad assistere i ...
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CACCIA, Federico
Vittor Ivo Comparato
Nacque a Milano il 10 giugno 1635 da Camillo, di famiglia nobile novarese, e da Orsola Casati. Il padre era stato decurione di Novara e di Milano, membro dei Dodici [...] collegio dei gesuiti di Brera, poi istruito in legge dal dottore collegiato Nicola Casati, fu ammesso nel collegio della giurisprudenza rotale in cui si estenua la tradizione praticistica romana.
Fonti e Bibl.: G. Palazzi, Gesta pontificum romanorum, ...
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legge burka
(legge burqa), loc. s.le f. Provvedimento legislativo che impone una serie di divieti ritenuti umilianti per la condizione femminile; con particolare riferimento alla legge 1514 del 2004 sulla procreazione assistita. ◆ Sulla procreazione...
leggere
lèggere v. tr. [lat. lĕgĕre, propr. «raccogliere», affine al gr. λέγω «raccogliere; dire»] (io lèggo, tu lèggi, ecc.; pass. rem. lèssi, leggésti, ecc.; part. pass. lètto). – 1. a. Scorrere con gli occhi sopra un testo scritto o stampato,...