Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Mondo etrusco-italico e romano
Paolo Sommella
Manlio Lilli
Giuseppe M. Della Fina
Sergio Rinaldi Tufi
Josep Guitard i Dunand
Luigi Caliò
Luisa Migliorati
Pierre [...] carattere strategico. Londinium (Londra) venne fondata dopo la conquista in prossimità di un guado del Tamigi. Il primitivo abitato in legno, incendiato nel 60 d.C. durante una rivolta degli Iceni, fu ricostruito occupando due colline a est e a ovest ...
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PLATONE e ARISTOTELE
F. Adorno
F. Adorno
Sono raccolte in questo articolo le notizie, contenute nelle opere dei due filosofi, che interessano la storia delle arti figurative è la terminologia critica. [...] ...) Nella costruzione delle navi, delle case e in molte altre specie della lavorazione del legno essa usa, infatti, io credo, del regolo, del compasso di filo e di legno, del filo a piombo, e di una certa morsa adattata per raddrizzare i pezzi ...
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LAMPADA e LAMPADARIO
M. Bernardini
Il termine l. indica tutti i manufatti - a uno o più lumi - destinati alla diffusione di luce artificiale; il loro raggruppamento costituisce il lampadario.Per il [...] La decorazione fitomorfa raggiunge il massimo sviluppo nel raro esemplare (1425 ca.) di Korbkrone, con figura della Vergine in legno posta al centro di una sorta di gabbia vegetale, i cui viluppi fungono da portalampada, nella Marienkirche di Kolberg ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Le isole Cicladi
Luigi Caliò
Demetrio U. Schilardi
Philippe Bruneau
Gottfried Gruben
Le isole cicladi
di Luigi Caliò
Arcipelago (gr. Κυκλάδες; lat. [...] misura 6,4 x 9,5 m, era sorretto da due pilastri interni di legno; verso est si apriva la porta assiale, larga 1,7 m e con : due oikoi dell’VIII sec. a.C., con sostegni interni di legno e focolare centrale, e due templi prostili (inizi del VII sec. a ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
La definizione di una disciplina [...] al suo significato simbolico, non è secondaria anche la scelta del materiale nel quale la croce è realizzata: il legno in primo luogo, allusivo all'albero della vita, seguito quindi da metallo e pietra, nella diffusione di un elemento cultuale ...
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CAVALLO
A. Melucco Vaccaro
Nel Medioevo i c. venivano distinti, a seconda del servizio prestato, in destrieri, corsieri, palafreni, ronzini e somieri. Il destriero era il grande c. da guerra, di andatura [...] , almeno per la guerra, fino a tutto il Trecento. In epoca carolingia ricomparvero morsi rigidi - lo erano stati anche quelli in legno od osso - usati accanto ai filetti. Dal sec. 8°-9° si usarono anche morsi con lunghe aste, le cui stanghette ...
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Vedi ISCHIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
ISCHIA
G. Buchner
(Πιϑηκουᾖσσαι, Aenaria). − Isola di origine vulcanica che limita ad occidente il Golfo di Napoli. Sulla collina del Castiglione, situata sulla [...] servito a spegnere col vino le braci del rogo. Le sepolture ad inumazione sono per lo più a fossa con cassa di legno. Alcune grosse pietre grezze furono di regola posate sul coperchio della cassa, alle due estremità e talvolta anche in mezzo. Meno ...
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Vedi LONDRA dell'anno: 1961 - 1995
LONDRA (Λονδίνιον, Λινδόνιον; Lundinium, Londinium)
W. F. Grimes
L. Rocchetti
D. Strong
Malgrado diverse leggende, non ci sono prove dell'esistenza di un importante [...] quindi costose, si ricorreva infatti, per quanto possibile, ad altri materiali.
Sono state interpretate come moli alcune strutture di legno lungo la riva del fiume.
L'altro edificio di rilievo era il mitreo, scoperto sulla sponda E del Walbrook nel ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli fuori dei confini dell'impero. Gli Avari
István Bóna
Gli avari
Popolo asiatico di cavalieri nomadi, presente nel 557 d.C. nelle regioni periferiche dell’Europa [...] Kölked) composti da 50-150 case fatte di terra e legno, con pavimento ribassato rispetto al livello del suolo. La adottati su tessuti e lavori d’intaglio su osso e su legno, derivano invece, per lo più, ancora dalla cultura tradizionale eurasiatica ...
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GETO-DACICA, civiltà
R. Vulpe
Sull'attuale territorio della Romania e su una notevole parte dei paesi vicini, cioè su tutta l'area carpato-danubiana che va dai Balcani fino in Galizia e dal Ponto Eusino [...] dominanti, di preferenza su alture scoscese, circondate da un fossato con un vallo e una palizzata. Le case erano di legno e fango, con una pianta semplicissima. Ma nella stessa tecnica primitiva i Daci sapevano costruire per i loro capi anche case ...
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legno
légno s. m. [lat. lĭgnum]. – 1. a. In botanica, complesso di elementi istologici che si trova nei fusti, nei rami e nelle radici delle piante vascolari; è caratterizzato dalla presenza di elementi conduttori morti con parete lignificata...
legna
légna s. f. [lat. lĭgna, pl. di lĭgnum «legno»] (pl. -a e -e). – Pezzi di tronco o di ramo d’albero (rovere, castagno, olivo, abete, ecc.), usati per far fuoco: legna da ardere; l. fresca, secca, verde, stagionata; l. grossa, minuta;...