DUODO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 2 apr. 1657 da Pietro di Girolamo, del dovizioso e prestigioso ramo a S. Maria Zobenigo, e da Chiara Foscarini di Nicolò.
La prematura scomparsa del [...] dal papa, nel 1719, le insegne di cavaliere, unitamente ad "una ricca croce - cosi il Moroni - con entro parte del santo Legno della vera" ed alle reliquie di s. Faustina, che il D. avrebbe poi collocato nella chiesa di Monselice, giuspatronato della ...
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CATANIA
EEnrico Pispisa
La storia di Catania è contrassegnata da un avvenimento capitale, vero e proprio spartiacque di grande importanza nelle vicende della città tra XII e XIII sec.: il disastroso [...] Fazello assicura la distruzione di Catania a opera di Federico, che avrebbe concesso soltanto l'erezione di squallide case di legno e fango, ma non è confermata da nessun dato di fatto e contrasta con le notizie sulla ripresa urbana della città ...
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PIANORI, Giovanni
Gian Luca Fruci
– Nacque, nono di quindici figli, a S. Martino in Poggio, frazione del comune di Brisighella, vicino a Faenza, il 16 agosto 1823 da Giovanni Antonio e Barbara Legramanti.
Nel [...] faentini, fra i quali l’ebanista Domenico Lama che avrebbe narrato più tardi di avere fuso e colate in stampi di legno da lui stesso confezionati le palle di piombo destinate all’imperatore, Pianori si preparò alla sua missione, che mise in atto ...
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DORIO, Durante
Massimo Ceresa
Nacque a Leonessa (Rieti) da Dario nell'anno 1571 circa.
Contrasse matrimonio, sempre a Leonessa, nel 1595, e dalla moglie Costanza ebbe due figli, uno dei quali, Massimino, [...] ) e di oggetti d'arte, con alcune particolarità come i "segni da mercante", cioè probabilmente i sigilli di metallo o di legno di cui si servivano i mercanti per attestare l'autenticità degli atti o per ratificare accordi e contratti. Tale collezione ...
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DE MARINI, Montano
Giovanni Nuti
Nacque nella seconda metà del sec. XIII a Genova. Non si conosce il nome del padre; suoi fratelli furono Paganino e Percivalle. Nel 1274 è ricordata la sua galea "Bonaventura" [...] col crisobullo imperiale del 1303, Pera si era sviluppata rapidamente, coprendosi nel decennio successivo di costruzioni quasi tutte in legno. L'anno precedente la nomina del D., tuttavia, un vasto incendio distrusse gran parte delle case e della ...
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Pastorizia
Alessandro Clementi
L'allevamento degli animali minuti, soprattutto ovini, coincide nei momenti del suo maggiore sviluppo con la transumanza. Tale prassi, diffusa soprattutto nelle regioni [...] dazi o tasse d'uso. E ancora ‒ prosegue il privilegio ‒ si conferma ai pastori la libertà di pascolo o di taglio della legna a loro concessa da conti o baroni o da altri fedeli nell'ambito delle loro terre. Inoltre, Federico II si preclude anche il ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Bavari
Volker Bierbrauer
I bavari
Popolazione germanica, chiamata dalle fonti anche Baiuvari, che emerge come [...] esempio ad Aschheim, presso Monaco; nella costruzione delle chiese, intorno alla fine del VII secolo la pietra si sostituì al legno. Da fonti storiche e ora anche da quelle archeologiche, la fondazione di monasteri è accertata dall’inizio dell’VIII ...
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GUIDI, Guido (Guido Guerra IV, detto il Vecchio)
Mario Marrocchi
Ottavo di questo nome, figlio del conte Guido (VII, detto anche Guido Guerra III) e di Gualdrada di Bellincione di Uberto dei Ravignani, [...] veniamo a sapere che il conte, nella cappella del castello di Poppi, possedeva una preziosa reliquia, un frammento del legno della croce di Cristo conservato in un crocefisso d'oro. Infine, a testimonianza della sua attività militare, l'eredità ...
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DAVARI, Gian Antonio Stefano
Anna Maria Lorenzoni
Nato a Mantova il 6 giugno 1836 da Domenico e da Gaetana Vermigli, dopo aver frequentato il corso di studi classici affiancò per qualche tempo il padre [...] da Mantova e Bartolomeo Meliolo Mantovano, scultori orefici del XV sec., ibid. 1886; G. B. Viani di Cremona intagliatore in legno, ibid. 1887; Lo stemma di Andrea Manregna, Roma 1888; 1 palazzi dell'antico Comune di Mantova e gli incendi da essi ...
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Antica popolazione d'Italia, insediata soprattutto nelle odierne regioni di Toscana, Lazio e Umbria settentrionali (fig. 1), ma con alcune propaggini anche in Campania, Emilia-Romagna e Lombardia.
Sull’origine [...] negli ossuari del Lazio, di Tarquinia, di Vetulonia, di Populonia) e rettangolare si sviluppa in un tipo più complesso, in legno e argilla con tetto displuviato e pareti esterne ornate con un loggiato. L’architettura funeraria del 7° sec. vede la ...
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legno
légno s. m. [lat. lĭgnum]. – 1. a. In botanica, complesso di elementi istologici che si trova nei fusti, nei rami e nelle radici delle piante vascolari; è caratterizzato dalla presenza di elementi conduttori morti con parete lignificata...
legna
légna s. f. [lat. lĭgna, pl. di lĭgnum «legno»] (pl. -a e -e). – Pezzi di tronco o di ramo d’albero (rovere, castagno, olivo, abete, ecc.), usati per far fuoco: legna da ardere; l. fresca, secca, verde, stagionata; l. grossa, minuta;...