Nome latinizzato del teologo protestante e poeta nederlandese Jakob Reefsen (Deventer 1586 - Leida 1658). Strenuo avversario della filosofia cartesiana (Statera philosophiae cartesianae, 1650; Cartesiomania, [...] 1654), scrisse anche trattati di teologia e di storia (Daventriae illustratae, sive historiae urbis Daventriensis libri sex, 1651). Raccolse gran parte della sua poesia, influenzata dalla Pléiade, in Over-Ysselsche ...
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Architetto (Gunzenhausen 1683 - Ansbach 1749). Dopo avere studiato a Giessen, Halle e Leida, viaggiò in Inghilterra e Francia, riportando in Franconia l'influsso dell'architettura francese. Successore [...] del fratello Johann Wilhelm (1680-1718) come Oberst-Baudirektor di Ansbach, con le sue realizzazioni (Gesandtenhaus, ampliamento della Residenza, il cosiddetto Zochaschlösschen, Hofkirche, ecc.) determinò ...
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SNOUCK HURGRONJE, Christian
Islamista olandese, nato a Oosterhout l'8 febbraio 1857, morto a Leida il 26 giugno 1936. Studiò a Leida col De Goeje e a Strasburgo col Nöldeke, e dopo un soggiorno in Arabia [...] nei riti islamici del pellegrinaggio; coi due volumi Mekka (1888-1889, con atlante di fotografie, trad. parziale inglese, Leida 1931) fornì la prima descrizione esatta e compiuta della Mecca contemporanea (dove risiedette quasi un anno travestito da ...
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Fisico (Zonnemaire, Zelanda, 1865 - Amsterdam 1943), prof. di fisica nell'univ. di Leida (1894), poi di Amsterdam (1900), e (fino al 1935) direttore del laboratorio Physica per lui appositamente allestito. [...] Accademico pontificio (1936); socio straniero dei Lincei (1909). Dedicatosi a ricerche di ottica fisica, scoprì (1896) il fenomeno magnetoottico che da lui prese il nome e che gli valse il premio Nobel ...
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Filologo, paleografo (Southampton 1872 - South Pasadena, California, 1946). Prof. di teologia a Leida (1904-14), poi di storia (1932-38) alla Harvard University. Hanno particolarmente valore i suoi studî [...] di critica testuale sul Nuovo Testamento che contribuirono soprattutto a isolare e definire il cosiddetto "testo di Cesarea": Codex I of the Gospels and its allies (1902); The earlier epistles of St. Paul ...
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VAN DER WAALS, Johannes Diederik
Giorgio DIAZ DE SANTILLANA
Fisico olandese, nato a Leida il 23 novembre 1837, morto ad Amsterdam l'8 marzo 1923. Si laureò nel 1873 a Leida, con una tesi: Over de continuiteit [...] van den gasen vloeistoftoestand (Sulla continuità degli stati liquido e gassoso). Anche nel seguito la sua attività si svolse soprattutto nel campo della termodinamica (Lehrbuch der Thermodynamik, voll. ...
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Gravesande Willem-Jacob
Gravesande (propr. s'Gravesande) 〈kraavësàndë〉 Willem-Jacob [STF] (Hertogenbosch 1688 - Leida 1742) Prof. di matematica e astronomia nell'univ. dell'Aja (1717) e di Leida (1734). [...] ◆ [STF] [TRM] Anello di G.: dispositivo, uno dei primi, per mettere in evidenza la dilatazione termica dei solidi; è costituito da una sfera metallica piena che, a freddo, passa esattamente dentro un anello, ...
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NUCK, Antonius
Agostino Palmerini
Anatomista e fisiologo, nato a Harderwyk nel 1650, morto a Leida il 5 agosto 1692. S' addottorò nel 1677 a Leida, dove nel 1687 ebbe la cattedra di anatomia e medicina. [...] .
Fra i suoi scritti ricordiamo: De ductu salivali novo, saliva, ductibus oculorum aquosis et humore oculi aquaeo (Leida 1685-86); Sialographia et ductuum aquosorum anatome nova (ivi 1690-95); Adenographia curiosa et uteri foeminei anatome nova ...
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VALCKENAER, Ludwig Caspar
Filologo olandese, nato a Leeuwarden il 7 giugno 1715, morto a Leida il 14 marzo 1785, professore dal 1741 a Praneker, dal 1766 a Leida. Fu uno dei maggiori grecisti del sec. [...] XVIII.
Le sue edizioni di tragedie di Euripide (Fenicie, Leida 1755; Ippolito, 1768) e gli studî In Euripidis perditorum dramatum reliquias (1767, 2ª ed. 1824), le interpretazioni e gli emendamenti critici a Orazio, la dissertazione sullo pseudo ...
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Fisico olandese (Vienna 1880 - Amsterdam 1933); professore di fisica teorica all'univ. di Leida dal 1912. Ha compiuto rilevanti studî sulla meccanica statistica, la termodinamica, la teoria quantistica [...] e su numerose questioni di fisica atomica e nucleare ...
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leida
lèida s. m. [dal nome della città olandese di Leida (oland. Leiden)], invar. – Formaggio semicotto dell’Olanda centrale, di latte magro, spesso aromatizzato con chiodi di garofano, anici, ecc.; è detto anche cacio aromatico.
cacio
càcio s. m. [lat. caseus] (raro il pl. caci). – 1. Formaggio (è parola pop. in Toscana e Umbria; in altre regioni, spec. in quelle settentr., è sentita come letter.): c. fresco, secco, pecorino, parmigiano, stracchino, ecc.; una forma...