ELISEO
Giancarlo Andenna
Di nazione tedesca, canonico della cattedrale di Eichstätt in Baviera, fu eletto vescovo di Mantova probabilmente sul finire del 1054, come afferma il Capitani. Il 20 ott. 1055 [...] ; E. Marani, Tre chiese di S. Andrea nella storia dello svolgimento urbanistico mantovano, in Il S. Andrea di Mantova e LeonBattistaAlberti, Mantova 1974, pp. 83-86; M. Vaini, S. Anselmo nella vita religiosa e culturale di Mantova nel basso Medievo ...
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SMERALDI, Smeraldo
Bruno Adorni
Nacque a Parma il 18 dicembre 1553 da Giovanni, appartenente a una famiglia della piccola nobiltà cittadina; nulla si sa invece della madre. Nel 1577 iniziò a lavorare [...] nuove e al campanile di S. Marco a Venezia, forse per ripristinare, con l’aiuto di Vitruvio e di LeonBattistaAlberti, l’antico foro romano di Parma.
Nel maggio 1609 Smeraldi e il collega Daniele Zileri ricevettero dai tesorieri della Compagnia ...
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PANDOLFINI, Agnolo
Eleonora Plebani
PANDOLFINI, Agnolo. – Nacque a Firenze nel 1363, secondogenito di Filippo e di Dora Boscoli.
Immatricolato nel 1393 all’Arte dei Setaiuoli, abbandonò definitivamente [...] l’attribuzione ad Agnolo del Governo della famiglia, opera malamente mutuata dal terzo libro della Famiglia di LeonBattistaAlberti e composta probabilmente quindici anni dopo la morte di Pandolfini.
La situazione economica della famiglia fu florida ...
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Nacque a Padova, il 15 maggio 1878, da Andrea e da Maria Franchi. Compì studi regolari e, dal 1895 al 1899, frequentò la Scuola normale superiore e l'università di Pisa, dove si laureò in lettere con il [...] nuove acquisizioni. Ma ciò che più valorizzò la sua attività di ricerca fu l'individuazione del testamento di LeonBattistaAlberti, datato 19 apr. 1472. Rilegato in un codice quattrocentesco, sino ad allora il documento era risultato irreperibile a ...
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MASACCIO
Angelo Tartuferi
(Tommaso di ser Giovanni di Mone di Andreuccio). – Nacque il 21 dic. 1401 a Castel San Giovanni, l’odierna San Giovanni Valdarno in provincia di Arezzo, da Giovanni di Mone [...] , a partire da destra e dopo un personaggio del quale s’intravede soltanto il cappuccio rosso, Filippo Brunelleschi, LeonBattistaAlberti, M. stesso e, in ultimo, Masolino. Resta ancora oggi il mistero circa i motivi che resero necessario l ...
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PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] saperi e ambizioni. Nella biblioteca di Trissino Palladio poté accedere agli autori antichi e moderni, da LeonBattistaAlberti a Vitruvio, da Varrone a Giulio Cesare. Attraverso i suoi racconti comprese la centralità dell’architettura nella ...
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GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] , ma assolutamente non al di fuori del latino classico), appoggiato, fra gli altri, da Poggio Bracciolini, Carlo Marsuppini e LeonBattistaAlberti. A Ferrara la questione fu al centro di una disputa in cui tenevano per il Bruni Leonello d'Este e ...
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GAZA, Teodoro
Concetta Bianca
Figlio di Antonio, nacque a Salonicco probabilmente intorno al 1408-10. Suoi fratelli furono Andronico, Giorgio e Demetrio.
Se il luogo di nascita del G. è confermato dal [...] Quattrocento. Atti del 2° Seminario,… 1982, II, Città del Vaticano 1983, pp. 629-652; C. Grayson, Il "Canis" di LeonBattistaAlberti, in Miscellanea di studi in onore di Vittore Branca, III, 1, Firenze 1983, p. 195; J. Kraye, Cicero, stoicism and ...
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MARATTI (Maratta), Carlo
Luca Bortolotti
Nacque a Camerano, nei pressi di Ancona, il 18 maggio 1625, figlio di Tommaso (di natali dalmati) e di Faustina Masini. Grazie al sostegno economico dell'amico [...] classicisti che nella letteratura artistica rinascimentale si trovavano sanciti, sotto l'egida ciceroniana, nei trattati di LeonBattistaAlberti o nella lettera di Raffaello a Baldassarre Castiglione), antico e moderno, arte e natura venivano ...
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FELICIANO, Felice (Antiquarius)
Franco Pignatti
Nacque a Verona nell'agosto del 1433 da Guglielmo il cui cognome era Da Feno, e da una Caterina figlia di un Francesco da Reggio. Il padre, trasferitosi [...] Victoria il particolare anatomico del neo sotto il seno. Qualche analogia è anche con la novella, attribuita a lungo a LeonBattistaAlberti, di Ippolito Buondelinonti e Lionora de' Bardi ben nota al F. per averla copiata in quattro codici. Il F ...
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