MASSA
Giovanni GIORGI
Arnaldo MASOTTI
. Meccanica. - Vocabolo della meccanica teorica, che designa un dato quantitativo (una grandezza fisica scalare) caratteristico d'ogni singolo corpo materiale.
Prima [...] massa con peso. Attraverso le nuove vedute di LeonardodaVinci e di Cartesio, e soprattutto di Galileo, la somma dei prodotti delle singole masse per le loro distanze algebriche da quell'asse (ed è pure il momento statico rispetto al piano passante ...
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È la parte anteriore del corpo degli animali che hanno una complessa organizzazione somatica; in quelli a stazione eretta, come l'uomo, la parte più elevata.
Già negl'Invertebrati a organizzazione complessa [...] assai che studiosi del sec. XIX analizzassero il gioco finissimo di questi muscoli, un nostro sommo italiano, LeonardodaVinci, che tra le altre tantissime manifestazioni del suo intelletto universale, riformò anche l'anatomia umana prima di Vesalio ...
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MATTIA I Corvino re d'Ungheria
Elemér MALYUSZ
Nacque, probabilmente nel 1440, a Kolozsvár (Cluj). Suo padre fu Giovanni Hunyadi. Dopo la morte improvvisa di questo (1456) le mal represse lotte di partito [...] pure dal re parecchie commissioni; e il duca di Milano, in segno di amicizia, gli regalò un quadro di LeonardodaVinci. La più famosa creazione di M. fu la grande Biblioteca Corvina, arricchita di pregevolissimi rari manoscritti - fatti venire per ...
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Voce generica, che comprende qualsiasi sorta di danno, subito da una nave, tale da renderla o inabile o anche solo menomata nei mezzi che ha a disposizione per affrontare o continuare una navigazione: [...] ricordiamo l'esplosione e la perdita della R.N. LeonardodaVinci avvenuta il 2 agosto 1916 nel Mar Piccolo di possono essere stati sostenuti dalla sola nave, o dal solo carico, o da entrambi; e vanno in avaria comune quelle spese e quei danni, che ...
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SALVATAGGIO (fr. sauvetage; sp. salvamento; ted. Rettung; ingl. salvage)
Filiberto DONDONA
Amelio AMADASI
Si dicono operazioni di salvataggio tutte quelle che sono intese, con l'ausilio di mezzi all'uopo [...] e condotta a termine con esito felice, fu quella compiuta dal genio navale italiano col ricupero della corazzata LeonardodaVinci, affondatatasi capovolta nel Mar Piccolo di Taranto il 2 agosto 1916 per una esplosione interna: dopo la chiusura ...
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TUAREG
Francesco BEGUINOT
Antonio MORDINI
. Il nome Tuareg (con g dura) diffuso presso di noi per designare le popolazioni berbere del Sahara centrale, non deriva direttamente da queste, ma dal plurale [...] in Boll. R. Società geografica ital., gennaio 1936; F. Beguinot, Bianchi mediterranei in zone sahariane, in Atti Accademia LeonardodaVinci, Napoli 1935; A. Hanoteau, Essai de grammaire de la langue tamacheck', Parigi 1860, 2a ed. 1896; E. Masqueray ...
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INERZIA
Federigo ENRIQUES
Giovanni junior GENTILE
. Secondo il senso comune l'inerzia della materia contiene in sé questa duplice veduta: che la materia non può essere mossa da uno stato iniziale di [...] moti). Per questo aspetto non si trova un sicuro progresso neppure nelle carte - recentemente studiate con somma cura da R. Marcolongo - di LeonardodaVinci. Il quale, se pure accenni in un luogo al moto illimitato d'una sfera sul piano (Cod. Atl ...
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Pittore e incisore, nato a Norimberga il 21 maggio 1471, morto ivi il 6 aprile 1528. Il padre, che aveva anch'egli il nome di Albrecht, di famiglia ungherese (Ajtós; ajtó = tedesco Tür, quindi Türer), [...] che videro la luce nel 1528, sei mesi dopo la morte dell'autore. La versatilità del genio del D. fa pensare a LeonardodaVinci, anche perché se grande è l'opera, più grande ancora è l'uomo che vi s'intravede. Alla ricerca di sempre nuove conoscenze ...
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Dopo che lo scientismo positivista, nella seconda metà del 19° sec., aveva aspirato a fare della b. uno strumento ad alta precisione - caratterizzato dal vaglio scrupoloso dei documenti storici e delle [...] soprattutto con il saggio Eine Kindheitserinnerung des LeonardodaVinci (1910), inaugurò la cosiddetta b. di coniugare, al contempo, storia e invenzione romanzesca, fu un'idea avallata anche da A. Maurois - autore, a sua volta, di b. come Ariel ou ...
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GHIRLANDAIO
Géza de Francovich
. Famiglia di pittori. Domenico, il maggiore artista della famiglia, nacque a Firenze nel 1449, vi morì l'11 gennaio 1494.
Nel 1475 affrescò la cappella di S. Fina nella [...] con due santi nella Galleria di Volterra, anch'esso eseguito da scolari. Nel 1493 e 1494 i due fratelli, assistiti S. Maria Maddalena [1503] all'Accademia di Firenze); di LeonardodaVinci (lo Orefice alla Gall. Pitti; il Calvario alla National Gall ...
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vinciano
agg. e s. m. e f. – 1. agg. e s. m. Della cittadina toscana di Vinci, in prov. di Firenze: il museo v., in cui sono conservate testimonianze di Leonardo da Vinci (soprattutto disegni e modelli di macchine); la popolazione v. e, come...
leonardista
s. m. e f. Specialista negli studi su Leonardo da Vinci. ◆ La lettura di quest’anno è appunto curata dal leonardista Carlo Pedretti, dal 1985 titolare della cattedra «Armand Hammer» di Studi Vinciani presso la University of California,...