BENCI, Piero, detto il Pollaiolo
Marco Chiarini
Come per il fratello Antonio, il soprannome è derivato dal mestiere paterno; nacque fra il 1441 e il 1443 a Firenze, terz'ultimo di sei figli, da Iacopo [...] quattordici nel 1457 (M. Cruttwell, 1905, p. 381) e in quella dei B. stesso del 1480 (J. MesniI, 1905, p. 7) l'artista si dice di trentatrè anni, S. Bernardo in Palazzo Vecchio (G. Milanesi, Documenti inediti riguardanti Leonardo da Vinci, Firenze ...
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NORCHIATI, Giovanni
Franco Pignatti
NORCHIATI (Narchiati), Giovanni. – Nacque a Poggibonsi, nei pressi di Siena ma in territorio fiorentino, all’inizio del XVI secolo, da Michele di Giovanni; il nome [...] il permesso di assentarsi nella prima metà del mese per attendere alla vendemmia in un inoltrargliele per mezzo di Giuliano o Leonardo Ginori. In una lettera databile al le imprese dei Medici da Cosimo il Vecchio a Cosimo I (ma nel dialogo sono ...
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COLLI, Gerardo
Franca Petrucci
Appartenente a famiglia ghibellina di Vigevano, nacque nel 1420circa. Compì studi giuridici, addottorandosi in ambedue i diritti. Partigiano di Francesco Sforza, fu nominato, [...] le condoglianze per il vecchio e le congratulazioni per trattare insieme con il nuovo residente, Leonardo Botta, e agli oratori fiorentini R. Predellì, V, Venezia 1901, p. 217; Gli uffici del dominio sforzesco, a cura di C. Santoro, Milano 1948, pp. ...
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STROZZI, Palla.
Valerio Sanzotta
– Secondo figlio di Nofri e di Giovanna Cavalcanti, nacque a Firenze nel 1372. Oltre a Niccolò, morto nel 1411, si ha notizia di un fratello minore illegittimo di nome [...] identificato, fu alla base della traduzione di Leonardo Bruni. A Firenze Palla aveva avuto in casa Cosimo il Vecchio, nonostante Palla suo padre Nofri). Imprenditoria e mecenatismo nella Firenze del primo Rinascimento, in Annali di Storia di Firenze ...
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BUONARROTI, Filippo
Nicola Parise
Nato a Firenze il 18 nov. 1661 da Leonardo e da Ginevra Martellini, fu avviato dalla famiglia allo studio delle leggi. Per acquistar pratica in questo campo venne mandato [...] 'accademia e forniva a G. M. Crescimbeni rime inedite di Michelangelo il Vecchio e burchiellate di Michelangelo il Giovane. Ma l'attività di custode delle raccolte del cardinal Carpegna, che lo poneva naturalmente in contatto con i maggiori antiquari ...
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CUBELLO, Leonardo
Evandro Putzulu
Nacque, verisimilmente a Oristano, nella seconda metà del sec. XIV, da Salvatore di Bas - nipote di Ugone II di Bas, giudice d'Arborea - e da Costanza Cubello di cospicua [...] Mandrolisai e della Barbagia di Ollolai, territori che saranno, poi, ereditati dalla moglie del C., Quirica.
Due mesi dopo, Martino il Vecchio morì senza eredi diretti e per due anni gli Stati della Corona d'Aragona rimasero in preda delle fazioni ...
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DELLA PORTA, Tommaso, il Giovane
Carrol Brentano
Originario di Porlezza (Como), come gli altri famosi scultori Della Porta, figlio di Alessio e di una Battistina, nacque probabilmente intorno al 1550, [...] una possibile datazione prima del 1610 cfr. Drago-Salerno, 1967, p. 69).
Nel 1585, insieme con Leonardo Sormani (che aveva in Boll. del R. Istit. d'archeol. e storia d. arte, VI(1933), pp. 33 ss. (attribuisce al D. opere di Tommaso il Vecchio); Id., ...
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TOLOSANI, Giovanni Maria
Vincenzo Lavenia
– Nacque tra il 1470 e il 1471 a Firenze. Figlio di Leonardo, giurista e notaio di Colle di Val d’Elsa legato a Marsilio Ficino e a Sebastiano Salvini (A.F. [...] ’edizione (Firenze, Pacini) del poema in ottava rima Spera volgare attribuito a Leonardo e/o Gregorio Dati, continuata dal camaldolese Girolamo Bardi (Venezia, Giunta, 1575).
Ormai vecchio, forse con l’intento di ottenere il titolo di giudice ...
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GHERARDI, Bernardo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 29 dic. 1390, nel quartiere S. Croce, gonfalone Ruote, da Bartolomeo di Gherardo e da Simona di Vieri Scali. Il padre apparteneva a un'antica [...] giugno precedente dal trono napoletano, del privilegio di poter inserire nell'arma dopo la morte di Leonardo Bruni nel 1444 e , 39; R. Black, Cosimo de' Medici and Arezzo, in Cosimo il Vecchio de'Medici, 1389-1464, a cura di F. Ames-Lewis, Oxford 1992, ...
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MEDICI, Sisto
Eva Del Soldato
MEDICI, Sisto. – Nacque a Venezia nel 1502 da una famiglia di origini bresciane.
Rimasto orfano, fu allevato dalla nonna e dalla zia. Già intorno ai dieci anni manifestò [...] del suo convento.
La maggior parte delle opere del M. fu pubblicata in questo periodo. La più nota è il De foenore Iudaeorum (Venezia, G. Griffio il Vecchio Politicorum sive De republica libri octo Leonardo Aretino interprete cum d. Thomae Aquinatis ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
westplaining s. m. inv. L’atteggiamento paternalistico con il quale una parte dell’intellettualità progressista europea e statunitense presume di spiegare la geopolitica dei Paesi dell’ex blocco sovietico e, più in generale, dei Paesi non allineati,...