AVOLIO, Gennaro
Renzo De Felice
Nacque a Napoli nel 1858. Chiamato alle armi mentre frequentava la facoltà di fisica-matematica, fu ammesso alla scuola militare di Modena e intraprese la carriera militare [...] , che lasciava due figli in tenera età, lo fece desistere da tale proposito per dedicarsi ai nipoti): partecipò, tra l'altro, Caracciolo" e, nel 1892, fondò il "Circolo di studi sociali Leone XIII". In occasione del terremoto di Messina fu, con A. ...
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CONCIOLI, Antonio
Vittorio Casale
Figlio di Giovambattista, nacque a Pergola (Pesaro-Urbino) nel 1736 c. Secondo le notizie del Diario di Roma (1820), iniziò la formazione professionale a Bologna (presso [...] dei Colonna, dei Doria, dei Savoia, dei duchi di Modena, del cardinale Antonelli. Dall'atto di morte risulta che rara nella produzione del C., tanto da lasciare qualche dubbio sull'attribuzione). Ibid., SS. Michele e Magno: S. Leone IV, 1770 (M. Bosi- ...
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CAPECE, Gaetano Maria
Francesco Raco
Nacque a Napoli il 16 genn. 1720 da Michele e da Teresa de Santis, in un'antica e nobile famiglia. Compì i primi studi, con ottimi risultati, nel collegio Capece; [...] . Le conclusioni del C. furono accolte daLeone Allacci, da F. A. Zaccaria e da Paolo Paciaudi (De cultu s. Iohannis , p. 309; F. A. Zaccaria, Annali letterari d'Italia, I, 2, Modena 1756, pp. 108 s.; G. Sisti, Indirizzo per la lettura greca dalle sue ...
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BOROSINI (Borosoni, Borrosini), Antonio
Cesare Casellato
Nacque a Venezia intorno al 1660 e fu cantore presso la cappella musicale della basilica di S. Marco, ammesso con voto unanime dopo le prescritte [...] cappella presso quella corte: con il suo Enrico Leone s'inaugurava l'Opernhaus della città. L'invito i ruoli musicali da lui sostenuti sono puntualmente documentati. Nel giugno 1720 cantò al Teatro Rangoni di Modena l'opera Nino, musicata da G. M. ...
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RAMAZZOTTI, Armaciotto de'
Carlo Baja Guarienti
RAMAZZOTTI, Armaciotto (Ramazzotto) de’. – Nacque a Scaricalasino (l’attuale Monghidoro, presso Bologna) nel 1464 da Alessandro, appartenente a un ramo [...] Chiesa conquistò gran parte della Romagna estense e la città di Modena, ma fu fermato prima di prendere Ferrara. Durante questa territorio causata dalle investiture di Leone X e per l’eccessivo rilievo acquisito da Ramazzotti; un primo tentativo ...
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ANDREASI, Giorgio
Nicola Raponi
Nato a Mantova il 31 genn. 1467 e avviato alla carriera ecclesiastica, fu introdotto ben presto alla corte dei Gonzaga. Della sua sorte decise Isabella d'Este, che lo [...] a Roma nel settembre del 1513 durante le feste fatte celebrare daLeone X per la nomina di Giuliano e Lorenzo de' Medici a da Roma di mese in mese, allontanandosene solo il 23 ott. 1535, dopo che era stato designato a sostituirlo il vescovo di Modena ...
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PAPÀ, Giuseppina
Annamaria Corea
(detta Leontina). – Nacque a Mogliano Veneto (Treviso) il 17 ottobre 1842 daLeone, capitano in pensione (appartenente a una famiglia originaria di Corfù), e Luigia [...] successivamente al ruolo di prima attrice-madre nella compagnia diretta da Federico Pozzone al teatro Manzoni di Roma, con la quale impartendo lezioni di recitazione nella casa romana di via Modena, dove abitava, e svolgendo l’attività di insegnante ...
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SADOWSKI (Sadowsky), Fanny
Raffaella Di Tizio
SADOWSKI (Sadowsky), Fanny. – Nacque a Mantova il 12 novembre 1826 da Francesco, capitano polacco al servizio dell’Austria, e da Isabella Tacchi, originaria [...] compagnia filodrammatica dei Solerti diretta da Girolamo Giacinto Beccari, e fu notata da Gustavo Modena, primo dei ‘grandi attori’ , dopo quello in giovane età con Leone Segrè, di cui era rimasta presto vedova. Da entrambe le unioni ebbe due figli. ...
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BENTI, Donato
Maria Teresa Calvano
Figlio di un Giovanni Battista di Matteo, bottaio, nacque a Firenze nel 1470. Non abbiamo notizie sulla formazione di questo scultore e architetto che, a partire dal [...] ai Fiorentini, sono commesse al B. le Armi di Leone X da porre sulla facciata del duomo; il pagamento per il 17; G. Campori, Gli artisti ital. e stranieri negli Stati estensi, Modena 1855, p. 60; V. Santini, Commentari storici della Versilia centrale, ...
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BANDIERA, Giovanni Niccola (G. Niccolò)
Giuliano Catoni
Nacque a Siena nel 1695 da Giulio Girolamo e da Maria Vittoria Grilli. Il padre, professore di medicina nell'università di Siena, fu tra i dodici [...] e il Cacciari pubblicò da solo nel 1753 il primo volume delle opere di s. Leone. Al B. rimase ms. Z. OO. 31, Raccolta biografica d'illustri senesi…, I, ff. 40-42; Modena, Bibl. Estense, Arch. Soli-Muratori, filza 52, fasc. 28, quattro lettere del B ...
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leone da tastiera
loc. s.le m. (spreg., iron.) Chi, in Internet e in particolare nei siti di relazione sociale, si esprime in modo aggressivo e violento, non di rado ricorrendo a offese, insulti, minacce, di solito approfittando dell’anonimato,...
leoncino
s. m. [dim. di leone]. – 1. Leone piccolo, giovane. 2. Tallero coniato nel sec. 17° da Francesco I e Alfonso IV d’Este duchi di Modena, così chiamato per somiglianza col «tallero al leone» dei Paesi Bassi (oland. Leuwendaalder), che...