Quarto figlio di Federico Barbarossa e di Beatrice di Borgogna, nato il 26 luglio 1178, morto il 21 giugno 1208. Creato a 13 anni vescovo di Würzburg, nel 1195 succedé, col titolo di marchese di Toscana, [...] orientale di Enrico VI, sposò Irene figlia di Isacco Angelo, già fidanzata di Ruggiero d'Altavilla. Morto Enrico VI, cercò in -elezione di Ottone di Baviera, nipote di Riccardo Cuor di Leone, prode soldato, ma di carattere rude e incostante e lontano ...
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WIENER NEUSTADT (A. T., 56-57)
Antonio Renato TONIOLO
Hans TIETZE
Heinrich KRETSCHMAYR
NEUSTADT Città della Bassa Austria, situata all'angolo meridionale del Bacino di Vienna, sull'orlo orientale [...] denaro del riscatto pagato da Riccardo Cuor di Leone; Wiener Neustadt ottenne i diritti commerciali già avuti delle lotte tra l'imperatore Federico III e suo fratello, il duca Alberto VI. Dal 1486 al 1490 Wiener Neustadt fu sotto il dominio del re d ...
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Nato da famiglia esercitante le arti liberali, alla Motta di Treviso (13 febbraio 1480), visse una giovinezza di studio e di raccoglimento meditativo, alimentata più dal vivissimo ingegno che non dall'efficacia [...] intransigenza che lo animava; e per questo forse, dopo la morte di Leone X, fu tolto di lì e destinato ad altra missione. Come di battaglia di Pavia, assistette a quella memorabile rotta, e vi fu fatto prigioniero col re. Restituito a Roma, mirò da ...
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Hopkins, Sir Anthony
Giovanni Grazzini
Attore teatrale e cinematografico britannico, nato a Port Talbot (Galles) il 31 dicembre 1937. Dopo aver frequentato il Welsh College of Music and Drama di Cardiff [...] girati in Inghilterra sono da ricordare The lion in winter (1968; Il leone d'inverno), di A. Harvey, e Hamlet (1969; Amleto) di Zorro), di M. Campbell, e di Meet Joe Black (1998; Vi presento Joe Black) di M. Brest. Nel 1996 ha esordito nella regia ...
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Quintultimo imperatore romano di Occidente. Nacque a Costantinopoli da nobile famiglia: per parte di padre discendeva da Procopio, che nel 365 aveva usurpato il titolo imperiale; il suo nonno materno fu [...] Rimase peraltro in buoni rapporti col nuovo imperatore Leone e combatté contro Goti ed Unni.
Nel 467 e diritto, XVIII (1896); O. Seeck, Geschichte des Untergangs der antiken Welt, VI, Stoccarda 1920, pp. 355-375; H. Bury, History of the later Roman ...
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Scultore, nato a Pellio Inferiore (Como) nel 1610, morto in Roma il 10 luglio 1686. Prima addestrato al marmo dallo scultore Tommaso Orsolino, buon pratico esercente in Genova, si trasferì in Napoli, dove [...] , in Aquila, scolpì l'elegante altar maggiore.
Venuto a Roma vi rimase quasi sempre. Entrò dapprima nello studio del Bernini, il quale principali; la statua della Maestà del regno nel monumento a Leone XI, eretto in San Pietro (1650) su disegno dell' ...
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Cardinale, nato a Fermo il 29 dicembre del 1779, morto ivi il 21 marzo 1852. Si diede fin da giovane agli studî legali e frequentò con successo l'avvocatura pontificia. Si recò quindi in Francia con lo [...] zio card. Brancadoro, col quale fu confinato a Reims, e vi rimase per quasi cinque anni. Incaricato nel 1813 di una 'ordine dei diaconi, non essendo egli sacerdote: l'anno seguente, Leone XII gli conferì la carica di segretario di stato, che perdette ...
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Uomo politico nato a Roma nel 1777, morto a Saint-Josse-ten-Noode (Belgio) il 12 giugno 1863. Compì in Roma gli studî legali, e nel 1798 esaltò con un carme latino (Romana libertas redux) le virtù repubblicane [...] cantò in versi italiani altrettanto ispirati Pio VII e Leone XII, ed entrato nella magistratura concistoriale, si segnalò amministrative e giuridiche. Istituito il Consiglio dei deputati, vi fu inviato dagli elettori di Albano, Iesi e Terni ...
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Cardinale, dell'illustre famiglia romana; era protonotario apostolico, quando Leone X, di cui era amico, lo comprese nel numero dei 31 cardinali nella celebre promozione del 1° luglio 1517. Partecipò nel [...] dicembre 1521 al conclave in cui fu eletto Adriano VI, e, come rappresentante del sacro collegio, accompagnò il nuovo papa dalla Spagna ad Ostia. Sebbene favorevole al partito imperiale, fu costretto nel sacco di Roma a riscattare il suo palazzo a S. ...
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Cardinale. Nato a Viterbo da Antonino Canisio verso il 1465, entrò fra gli agostiniani nel 1488, e si distinse presto per l'ingegno e l'erudizione: fu anche celebratissimo oratore. Adoperato da Giulio [...] della Chiesa e nell'indicarne i rimedî, sia per la splendida forma. Leone X, che si servì molto di lui per le relazioni con i A. Palmieri, Gilles de Viterbe, in Dictionnaire de théologie cath., VI, ii, 1365-1371 (con bibliografia); G. Signorelli, Il ...
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leone
leóne (ant. e poet. lióne) s. m. [lat. leo -ōnis, ant. prestito del gr. λέων]. – 1. a. Carnivoro della famiglia felidi (lat. scient. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India;...
cuore
cuòre (pop. e poet. còre) s. m. [lat. cŏr]. – 1. a. Organo muscolare, cavo, che costituisce il centro motore dell’apparato circolatorio, situato, nell’uomo, tra i due polmoni, sopra al diaframma, davanti alla colonna vertebrale, dietro...