Aberlemno
D. Mac Lean
Villaggio della Scozia orientale, importante area di ritrovamento di sculture dei Pitti.
Come per le altre testimonianze della produzione plastica dei Pitti, Allen nel 1903 ha [...] BL, Cott. Vesp. A.I, c.30v). In basso sulla destra compaiono Davide e il leone: l'iconografia di Davide era diffusa tra i Pitti.Ad A. non vi sono esempi della Classe III, caratterizzata da rilievi senza simboli pittici.
Bibliografia
Fonti:
Adomnan's ...
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Manifestazioni della cultura dell'Occidente greco. La monetazione
Laura Buccino
La monetazione
Le prime monete sono documentate in Magna Grecia e in Sicilia dalla seconda metà del VI sec. a.C. Le colonie [...] assiste al diffondersi del bronzo. Durante la tirannide di Anassilao (494-476 a.C.) a Reggio venne coniata una moneta con il leone samio su un lato e sull’altro la protome di vitello, che è stato interpretato come un simbolo della terra dei Vitaloi ...
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DEA SYRIA
B. M. Felletti Maj
La Dea S., divenuta popolare in Italia attraverso i suoi erranti sacerdoti, che ne recavano l'immagine fra gli strati più umili della popolazione, là dove si trovavano mercanti [...] simile a Zeus e Atargatis pareva Hera; il suo trono era sostenuto dai leoni, nelle mani aveva lo scettro e un fuso, simbolo del Fato; in di Iupiter, Venere Celeste e Mercurio. Atargatis vi penetra dunque particolarmente nel suo aspetto cosmico, cioè ...
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PAZARLI
A. Bisi
Località dell'Anatolia centrale, 29 km a N-E di Alaca Hüyük, presso il villaggio di Mustafa Çelebi, sede di un importante stanziamento frigio.
La zona montagnosa, di difficile accesso [...] nera) di Ahlatlibel, e a quella ad ornamenti incisi di Alaca. Vi sono tipiche coppe con una sola piccola ansa e un lungo becco scudi rotondi ed elmi ionici dall'alto cimiero, lotte fra un leone e un toro, grifoni arrontati al di sopra di una vittima ...
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BA‛AL ("signore, padrone")
G. Garbini
Nome con cui i Fenici designavano una divinità maschile venerata in Siria col nome di Hadad (v.). B. era il dio della tempesta e dell'uragano, dei monti e della [...] dai Fenici assimilato al dio egiziano Seth; sul berretto vi sono due corna rivolte in avanti, come in alcune 'arma sacra a forma di roncola) sta uccidendo un altro piccolo leone ch'egli ha afferrato per le zampe posteriori. L'abbigliamento della ...
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TEOS (Τέως, Τήιος, Teius)
M. Cristofani
Antica città sulle coste della Lidia, forse pregreca, ma collegata dalle fonti alla colonizzazione attico-beota. Abitata da Ioni, fu uno dei centri più importanti [...] nell'angolo N-E; presso un bastione di pianta rettangolare, che mostra tracce di riadattamento ellenistico, è stato trovato un leone del VI sec. a. C., in marmo delle isole, che doveva decorare la soprastruttura di un edificio. Le mura antiche non ...
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Vedi PONTICI, Vasi dell'anno: 1965 - 1996
PONTICI, Vasi
E. Paribeni
Gruppo di vasi che per generale consenso vanno inseriti nella produzione ceramica etrusca. Il nome è dovuto a una anfora del Vaticano [...] officina per poco più che una generazione a partire dalla metà del VI sec. a. C. E il fenomeno non è senza esempio intervalli musicali. Persino Eracle acquista per simmetria un secondo leone venendo quindi a sostituirsi al già decaduto Pòtnios degli ...
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Vedi PERACHORA dell'anno: 1965 - 1973 - 1996
PERACHORA (Πειραῖον; Περαία)
L. Banti
Villaggio a N di Corinto, all'interno del promontorio che divide la baia di Corinto da quella di Livadostro. Nella zona [...] regione fu abitata fin dall'epoca preistorica (Elladico Antico). Un leone sepolcrale (inizio del V sec. a. C.), ora a antis; non aveva crepidine. A E di questo tempio fu costruito alla fine del VI o inizio del V sec. a. C. un altare a triglifi (m 2, ...
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Vedi SFINGE dell'anno: 1966 - 1973
SFINGE
S. Donadoni
Già dall'epoca arcaica il re d'Egitto viene paragonato a un leone e come tale rappresentato. Alla IV dinastia, per mostrare il carattere metaforico [...] Italia). Anche nelle rappresentazioni a tutto tondo questo schema viene mantenuto: la s. dei Nassî a Delfi (sec. VI), affine a modelli ionici asiatici, è appunto rappresentata seduta sulle zampe posteriori, con ali rialzate e ricurve in avanti ...
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ANDOKIDES, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico operante entro l'ultimo quarto del VI sec. a. C. Artista notevolissimo, egli costituisce forse la personalità chiave di questo periodo di transizione. [...] i suoi eroi, sembra non comunicare con loro. E quando l'artista è costretto a descrivere un corpo a corpo, Eracle e il leone o i lottatori dell'anfora di Berlino, egli crea degli elaborati viluppi formali da cui è assente qualsiasi slancio, abbandono ...
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leone
leóne (ant. e poet. lióne) s. m. [lat. leo -ōnis, ant. prestito del gr. λέων]. – 1. a. Carnivoro della famiglia felidi (lat. scient. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India;...
cuore
cuòre (pop. e poet. còre) s. m. [lat. cŏr]. – 1. a. Organo muscolare, cavo, che costituisce il centro motore dell’apparato circolatorio, situato, nell’uomo, tra i due polmoni, sopra al diaframma, davanti alla colonna vertebrale, dietro...