PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] di Firenze, Alessandro de’ Medici, che assunse il nome di Leone XI. Morto questi il 27 aprile 1605, il nuovo conclave, cura di J. de Olarra Garmendia - M.L. Larramendi, II-VII, Roma 1962-67; Correspon-dance des nonces Gesualdo, Morra, Sanseverino, ...
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DESIDERIO, re dei Longobardi
Paolo Delogu
Di probabile origine bresciana, compare in alta posizione, forse con la funzione di comes stabuli, alla corte del re longobardo Astolfo (749-756), da cui ricevette [...] papa senza suscitare la reazione dei Franchi.
Più volte, nel VII e nell'VIII secolo, l'elezione del papa era stata Roma, mentre arcivescovo di Ravenna diveniva l'arcidiacono Leone.
Ma neanche quest'insuccesso ebbe conseguenze dannose per ...
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DAL PONTE, Iacopo, detto Bassano
William R. Rearick
Figlio del pittore Francesco il Vecchio e, verosimilmente, della sua prima moglie Lucia Pizzardini, nacque a Bassano del Grappa (in prov. di Vicenza) [...] anno), apertamente fluente nelle grandi figure del Leone andante e del Marcus Curtius affrescate sulla 1959, pp. 258-66; Id., Contributi alla pittura venera del Cinquecento, VII, Considerazioni su di un'opera tarda di J. Bassano, in Arte venera, ...
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BERARDO
Sofia Boesch Gajano
Terzo abate di Farfa di questo nome, figlio del conte Anscario, apparteneva a una delle più potenti famiglie della Sabina. Non si sa quando sia nato né quando sia entrato [...] senso la presenza tra i giudici di quel Pietro di Leone, legatissimo al papa. Con l'ampliarsi degli argomenti lo mq e sulle successive relazioni con l'imperatore, Meyer von Knonau. VII, pp. 122 ss.). Impossibile dire quale sarebbe stata la sorte di ...
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ENZO (Enzio, Enrico) di Svevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II di Svevia, che lo legittimò e creò [...] sia l'Impero sia il Papato. Già nel 1074 Gregorio VII era riuscito ad ottenere il pagamento di un censo annuo, a 1263 e che ancora conservano il sigillo personale di E., cioè un leone rampante. Ciò non toglie che pian piano s'affievolisse in E., ...
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CAPOCCI, Raniero (Raynerius de Viterbio, Rainerius, Ranerius, Reinerius)
Norbert Kamp
Discendeva da una nobile famiglia viterbese che assunse il cognome "de Cardinale" con il nipote del C. Pandolfo (1250-1297) [...] , nel maggio del 1216, insieme al cardinale Leone Brancaleone, come legato in Lombardia, con l'incarico . E. S. Augustini fundationem spectantia, in Analecta Augustiniana, VII (1917-18), p. 240; Statuta capitulorum generalium Ordinis Cisterciensis ...
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ANDREA di Ugolino (A. Pisano, A. da Pontedera)
Enrico Castelnuovo
Nacque a Pontedera (Bonaini 1846), figlio di un Ser Ugolino di Nino notaio pisano, il cui nome ricorre in documenti riguardanti la primaziale [...] A. è affidata l'esecuzione di ventiquattro teste di leone per il secondo battente; verso la metà del e i bassorilievi della facciata del Duomo d'Orvieto, in Bollett. d'Arte, s. 2, VII (1927-28), pp. 339 ss.; J. Lányi, L'ultima opera di A. Pisano, ...
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PERGOLESI, Giovanni Battista
Claudio Toscani
PERGOLESI, Giovanni Battista. – Nacque a Jesi il 4 gennaio 1710 da Francesco Andrea e da Anna Vittoria Giorgi, terzogenito di una famiglia di modeste condizioni [...] critica a cura di C. Toscani, in Edizione nazionale, VII, Milano 2012), che sarebbe stato portato a termine sul letto ), pp. 259-295; G. Rostirolla, Il Mondo novo musicale di Pier Leone Ghezzi, Milano 2001, pp. 156, 358 s.; The new Grove dictionary ...
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PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza
Giampiero Brunelli
PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza. – Nacque a Roma il 19 novembre 1503 dal cardinale diacono Alessandro Farnese (appartenente [...] lo richiamarono verso il Centro Italia: dopo la morte di Leone X (il 1° dicembre 1521), infatti, Perugia era la congiura del 1547, in Archivio storico per le provincie parmensi, n.s., VII (1907), pp. 1-134; F. Picco, Cenni intorno alla segreteria di ...
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CANOSSA, Lodovico
Cecil H. Clough
Nacque a Verona verso il maggio dell'anno 1475, figlio, molto probabilmente terzogenito, del conte Bartolomeo e di Elisabetta degli Uberti; era imparentato, per parte [...] in Francia. Nei mesi che seguirono i suoi rapporti con Leone X divennero tesi, non avendo egli potuto ottenere il pp. 14, 96, 667; II, p. 319; V, p. 312; VI, pp. 56, 255, 391; VII, pp. 128, 131, 421, 535, 680, 690; VIII, p. 577; IX, p. 603; J. ...
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meglio
mèglio avv. e agg. [lat. mĕlius, neutro di melior -oris (v. migliore)]. – 1. avv. a. Funge da comparativo dell’avv. bene, e significa perciò più bene, in modo migliore: oggi mi sento m.; riesce m. nelle materie letterarie che in quelle...
pontificare
(ant. ponteficare) v. intr. [dal lat. mediev. pontificare «assumere o esercitare l’ufficio di papa, o di vescovo», der. di pontĭfex -fĭcis «pontefice»; l’uso fig. dal fr. pontifier] (io pontìfico, tu pontìfichi, ecc.; aus. avere)....