Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] Tacchi Venturi), ma non senza studi di qualche rilievo (come, per un qualche esempio, quelli di Giovan Battista Picotti su LeoneX o di Giuseppe Ermini sullo Stato della Chiesa).
Un vicolo cieco fu quello imboccato da vari storici che al fascismo si ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] del duca di Urbino Francesco Maria della Rovere in lotta contro LeoneX e si erano trasferiti a Le Grotte, oggi Grottammare, in provincia uffici più cari, seguendo una prassi già adottata da LeoneX. Nel 1588 S. riconsiderò lo stato degli uffici ...
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SISTO IV
Giuseppe Lombardi
Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo († 1430) "accimator panni" (così qualificato in diversi atti notarili: [...] , Simboli di Roma, ibid., pp. 200 s.; A. Marino, Idoli e colossi: la statuaria antica sulla piazza del Campidoglio da Sisto IV a LeoneX, in Roma, centro ideale della cultura dell'Antico nei secoli XV e XVI. Da Martino V al Sacco di Roma, a cura di S ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] di regesti, per decine e centinaia di volumi. Regesti delle lettere dei papi del Duecento, dei papi di Avignone, di LeoneX, pubblicazione del carteggio delle nunziature del Cinque e Seicento, continuata poi per i secoli successivi, dei diari e atti ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] stato punito da Dio con la lebbra a causa degli omicidi di cristiani da lui perpetrati. Tale programma è improntato da LeoneX alla pianificazione di una crociata contro i turchi, e ruota attorno a questo messaggio centrale: la fede in Dio, l’idea ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] Francia, tornò di fatto sotto il potere mediceo (1512).
La morte di Giulio II e l'elezione al soglio pontificio di LeoneX, al secolo il cardinale Giovanni de' Medici, non pose ancora fine alla guerra che, anzi, si estese anche in territorio francese ...
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COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] materna dal ramo principale di quel casato e nipote di LeoneX. Trascorse buona parte della sua infanzia e lunghi periodi dell , I-II, passim;F. Inghirami, Storia della Toscana, Fiesole 1841-43, X, pp, 88-253; XII, pp. 498 s.; A. von Reumont, Gesch ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] diffidenze del sovrano e del suo entourage nei confronti del nunzio, di cui ben note erano le simpatie francofile. Quando poi LeoneX decise di favorire l'Asburgo, l'atteggiamento di Carafa non mutò, tanto da spingerlo a lasciare la Spagna non appena ...
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FRANCESCO II Gonzaga, marchese di Mantova
Gino Benzoni
Primogenito del terzo marchese di Mantova Federico I Gonzaga e di Margherita di Wittelsbach, nasce a Mantova il 10 ag. 1466, venendo di lì a tre [...] mire su Mantova nella quale rientra, il 18 marzo, l'erede Federico, non più ostaggio a Roma, ove sale al soglio LeoneX che sin da cardinale non ha manifestato sentimenti ostili ai Gonzaga. Ma laddove F. s'accontenta d'averla scampata, Isabella nel ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Censura, Inquisizione e scienza nell’Italia della Controriforma
Saverio Ricci
Specificità italiana e contesto europeo
La sorveglianza di censura e Inquisizione sulla scienza, al tempo segnato dal caso [...] . Ciò consentiva di censurare una tesi eretica anche come ‘stolta’ o ‘erronea’. La bolla Apostolici regiminis, emanata da LeoneX nel V Concilio Lateranense per contrastare l’averroismo e rendere più rigorosa la formazione del clero, proclamò un ...
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leone
leóne (ant. e poet. lióne) s. m. [lat. leo -ōnis, ant. prestito del gr. λέων]. – 1. a. Carnivoro della famiglia felidi (lat. scient. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India;...
dantesca
dantésca s. f. [dall’agg. seguente]. – Nome dato dai mobilieri moderni (per generico ma inesatto riferimento all’epoca di Dante) a un tipo di seggiola in uso nel sec. 16°, affine alla savonarola (entrambe derivate dallo sgabello pieghevole...